<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824</id><updated>2011-11-28T02:07:03.499+01:00</updated><category term='arte'/><category term='musica'/><category term='storia'/><category term='vita'/><category term='posts in altre lingue'/><category term='libri'/><category term='cultura'/><category term='cinema'/><category term='cucina'/><category term='natura'/><category term='film'/><category term='grammatica'/><category term='esercizi'/><title type='text'>One World Italiano Blog</title><subtitle type='html'>Uno spazio interamente dedicato a tutti coloro che amano e vogliono conoscere l'Italia e impararne la lingua!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>179</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-1059228527899596650</id><published>2011-10-23T11:01:00.000+02:00</published><updated>2011-10-23T11:01:43.760+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Fantozzi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Salve a tutti!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Volevo proporre uno dei film più esilaranti del cinema italiano. Come non nominare "Fantozzi", personaggio caricaturale del tipico impiegato di una multinazionale, che svolge il suo lavoro routinario giorno per giorno, deriso e sfruttato continuamente dai colleghi e sfortunatissimo nella vita amorosa. &amp;nbsp;L'unica consolazione per lui è il calcio, il mitico "mercoledì di coppa", l'unica gioia della sua vita. La sua famiglia costituisce un altra croce; è sposato con la casalinga Pina, da cui ha avuto una figlia, Mariangela, che assomiglia più a una scimmia che a un essere umano. Ogni singolo evento della vita dell'italiano medio Fantozzi, è pompata all'inverosimile per ottenere un effetto agghiacciante nello spettatore, quasi frustrante e non si può fare a meno di ridere. Non si tratta di un film comico, è qualcosa di più, non c'è spazio per le battute di spirito scontate, l'intero dialogo del film sembra essere ragionato e studiato parola per parola. Paolo Villaggio, lo vediamo in questo film interprete del personaggio da lui stesso creato. Il film ha avuto un successo straordinario, tanto che la figura di Fantozzi è entrato nel vocabolario comune e nell'immaginario collettivo come sinonimo di goffaggine e di sfortuna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tutto ciò che vi posso dire per godervi al meglio questo film è trovare un momento in cui siete rilassati, come a cena. Il film vi permette di entrare in un atmosfera appunto "casareccia", nel senso che vi sentirete parte della storia e ne coglierete facilmente le sfumature ironiche, le quali vi permetteranno di riflette oltremodo sulla società contemporanea.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/PCTru5ToIvc" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-1059228527899596650?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/1059228527899596650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=1059228527899596650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1059228527899596650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1059228527899596650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/10/fantozzi.html' title='Fantozzi'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/PCTru5ToIvc/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8426376368599382388</id><published>2011-10-20T11:51:00.002+02:00</published><updated>2011-10-21T14:50:34.789+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>ITALIANO VERO!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono un italiano...un &lt;b&gt;ITALIANO VERO&lt;/b&gt;!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo è il ritornello di una canzone famosissima, diventata simbolo stesso dell'Italia. La canzone si intitola "l'italiano" e fu scritta dal cantante e paroliere Toto Cutugno nel 1982, partecipando e vincendo al festival di Sanremo nel 1983. Il testo della canzone parla di vari stereotipi, vizi e virtù del Paese, a cui vengono per esempio imputati un eccessivo americanismo, una crescente crisi di vocazione religiosa, un eccessiva libertà sessuale da parte delle donne, per una nazione profondamente cattolica.&amp;nbsp;Fa inoltre riferimenti alla religione cristiana&amp;nbsp;e alla passione inesauribile degli italiani per il calcio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La "600", la mitica utilitaria targata &lt;i&gt;Fiat&lt;/i&gt;, ha fatto la storia di diverse generazioni di italiani; non è solo un mezzo di trasporto, rappresenta il concetto di potersi muovere con più libertà, di scampagnate con gli amici senza una meta definita, di serate indimenticabili...&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/DlOO-EkdTCM" width="420"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8426376368599382388?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8426376368599382388/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8426376368599382388' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8426376368599382388'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8426376368599382388'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/10/italiano-vero.html' title='ITALIANO VERO!!!'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/DlOO-EkdTCM/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5207244706848897655</id><published>2011-10-17T20:18:00.001+02:00</published><updated>2011-10-17T20:19:08.027+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Fellini, Otto e Mezzo</title><content type='html'>Tutti conoscono il film "La dolce vita" il cui regista &lt;i&gt;Federico Fellini&lt;/i&gt;, ci ha fornito uno dei momenti più indimenticabili del cinema internazionale. Un altro capolavoro del maestro è "&lt;b&gt;Otto e mezzo&lt;/b&gt;", forse il film più importante della sua carriera in quanto ritrae personalmente il regista in uno dei momenti più cupi della sua carriera in cui perde totalmente l'ispirazione, ma in quanto genio sa sfruttare anche questo momento di debolezza, creando il film che fece arrivare il terzo Oscar. 8 e mezzo perché è il suo ottavo film più un episodio di lunghezza minore. L'immancabile attore e amico del regista &lt;i&gt;Marcello Mastroianni&lt;/i&gt;, protagonista e alter ego di Fellini, anche questa volta capace di un interpretazione formidabile. Il film "Otto e mezzo" possiede anche una remake moderno in formato di musical in cui sono presenti figure d'eccezione come &lt;i&gt;Sofia Loren, Penelope Cruz e Nicole Kidman&lt;/i&gt;, il cui titolo è "&lt;b&gt;Nine&lt;/b&gt;". &amp;nbsp;Comparate i due trailer e godetevi entrambi i film.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe allowfullscreen="" frameborder="0" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/y_5_lzags3I" width="560"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5207244706848897655?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5207244706848897655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5207244706848897655' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5207244706848897655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5207244706848897655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/10/fellini-8-e-mezzo.html' title='Fellini, Otto e Mezzo'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://img.youtube.com/vi/y_5_lzags3I/default.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4387114977402087850</id><published>2011-10-14T14:18:00.003+02:00</published><updated>2011-10-14T14:23:38.522+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Le Pardule</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-aMD-0gy0yXI/TpbiP2eSQUI/AAAAAAAAAxE/XnOfLcbqRYI/s1600/220px-Pardulas.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-aMD-0gy0yXI/TpbiP2eSQUI/AAAAAAAAAxE/XnOfLcbqRYI/s1600/220px-Pardulas.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Le Pardule" sono un dolce tipico sardo. Si cucinano al forno e gli ingredienti principali sono pasta frolla, patate uova, arancia e limone gratuggiate. Sono un piatto prelibato di cui i cuochi sardi ne vanno fieri in tutta Italia. La preparazione è molto semplice e può essere eseguita facilmente a casa da chiunque di noi poveri comuni mortali. L'ingrediente segreto è sempre e comunque l'entusiasmo con un pizzico di pazienza. Il risultato finale non è importante, è il processo di preparazione la parte più divertente. Le Pardule si rifanno alla cucina tradizionale sarda, sono famosissime in tutta l'isola e fanno parte della nostra tavola sin dall'infanzia. Sono sane, nutrienti e buonissime.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dove si possono trovare se si è un turista? Le preparano in molte panetterie e pasticcerie. Tutti le conoscono non si hanno difficoltà a trovarle. Solitamente si mangiano a fine pasto, come dolce appunto, magari accompagnato da un amaro o dal caffè. Mangiarle come antipasto non è consigliabile anche perché si finirebbe per divorarle tutte subito, riempendo la pancia e non lasciarne a nessuno. Se non vivete in Sardegna e volete prepararle a casa avete due opzioni: prepararle in casa, (la cui ricetta si trova facilmente su internet anche in varie lingue), oppure trovare un panificio o pasticceria e farvele mandare nel vostro paese (soluzione più costosa).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;BENE! Vi auguro di potervi deliziare il palato molto presto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per la foto si ringrazia il sito: www.forumcentovetrine.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4387114977402087850?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4387114977402087850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4387114977402087850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4387114977402087850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4387114977402087850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/10/le-pardule.html' title='Le Pardule'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-aMD-0gy0yXI/TpbiP2eSQUI/AAAAAAAAAxE/XnOfLcbqRYI/s72-c/220px-Pardulas.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7361326909757822625</id><published>2011-05-27T16:10:00.007+02:00</published><updated>2011-10-13T11:31:29.155+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>La Moda Italiana</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;L'Italia &lt;span style="font-style: normal;"&gt;è&lt;/span&gt; celebre in tutto il mondo per l'arte, la musica, la letteratura, la cucina ma anche per un'altra cosa: la moda. Nei pi&lt;span style="font-style: normal;"&gt;ù&lt;/span&gt; lussuosi negozi di abbigliamento di tutto il mondo troviamo i grandi stilisti italiani come Valentino, Armani, Versace, Gucci ecc.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Tutto iniziò nel 1949, quando in occasione del matrimonio tra Linda Christian e Tyrone Power, la sposa indossò un abito delle sorelle Fontana. La stampa internazionale presente all'evento fece grande pubblicità allo stile italiano e la moda italiana conquistò il mondo!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Le sorelle Fontana attirarono le star di Hollywood e vestirono stelle del cinema come Liz Taylor, Audrey Hepburn, Grace Kelly ecc. La nascita della moda italiana viene fatta risalire però al 1951, quando Giorgini organizzò, nella sua casa fiorentina, il "First Italian High Fashion Show" con dieci stilisti per convincere i presidenti dei magazzini americani ad andare a Firenze dopo la sfilata di Parigi. Negli anni 70 si fecero strada stilisti come Giorgio Armani, Valentino, Laura Biagiotti, Luciano Soprani e tanti altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;Quando gli stilisti decisero di estendere il proprio marchio agli accessori, venne consacrato l'impero della moda italiana nel mondo. Questo, inizialmente, era un fenomeno prettamente italiano, solo successivamente venne copiato anche all'estero. Oggi il settore della moda italiana è uno dei più in salute e Milano è diventata la capitale della moda e dello stile italiano. Nel centro della città si trova il famoso quadrilatero della moda (tra cui la via più conosciuta, via Monte Napoleone) in cui si trovano le boutique delle grandi griffe italiane e straniere, come Prada, Gucci, Dolce e Gabbana, Cavalli ecc. Quindi, gente, se avete un bel gruzzoletto non dimenticate di passarci!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm; text-align: left;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: -webkit-auto;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; font-weight: medium; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/Er5mbEjh52E/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Er5mbEjh52E&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/Er5mbEjh52E&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7361326909757822625?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7361326909757822625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7361326909757822625' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7361326909757822625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7361326909757822625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/05/la-moda-italiana-litalia-e-celebre-in.html' title='La Moda Italiana'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7414627485346605917</id><published>2011-05-19T17:59:00.000+02:00</published><updated>2011-05-19T17:59:37.541+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Il matrimonio Selargino</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi parliamo di una tradizione importantissima in Sardegna: quella del matrimonio Selargino (in sardo Sa Coja Antiga Cerexina).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questo rito molto antico ma che ogni anno ha puntualmente luogo la seconda domenica di settembre nel centro della sua origine, il paese di Selargius, nasce nel lontano XVIII secolo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;All'incredibile folla che segue sempre le celebrazioni del matrimonio Selargino si uniscono i gruppi folkloristici provenienti da tutta la Sardegna che animano le strade del paese con canti e balli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La folla separata in due cortei accompagna la coppia all'ingresso della chiesa parrocchiale di Maria Vergine Assunta dove si celebra il matrimonio e avviene l'incontro dei due sposi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Finita la messa i due sposi si recano nella chiesetta di San Giuliano dove scrivono un messaggio ai figli che verrà custodito per 25 anni. Quando poi arrivano alla loro nuova abitazione è possibile vedere dei riti molto particolari. Le due madri infatti saranno già lì ad attenderli prima del loro arrivo per dargli l'ultima benedizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La ragazza prima di entrare in casa dona alla sua più cara amica i fiori d'arancio che saranno per lei portafortuna per un prossimo matrimonio. Dopo essere arrivati alla casa gli sposi sono accolti con acclamanti applausi e la madre dello sposo getta loro grano e sale. La sposa si offre come figlia ai suoceri e bacia loro la mano.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma ciò che rende esclusivo questo matrimonio è la catena che unisce i due sposi: alla fine della messa infatti lo sposo lega la catena alla vita della sposa e infila al suo dito l'altra estremità. In questo modo simboleggiano il loro legame indissolubile che dovrà durare per tutta la vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa cerimonia è uno degli eventi più caratteristici e simbolici della cultura sarda e uno spettacolo eccezionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ogni anno in segno di ospitalità viene invitata una coppia straniera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Prossimo appuntamento: 11 Settembre 2011!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-h07Eg4xNDtY/TdPpB3S-JYI/AAAAAAAAAww/o6b-5saUFiA/s1600/matrimonio+selargino.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-h07Eg4xNDtY/TdPpB3S-JYI/AAAAAAAAAww/o6b-5saUFiA/s1600/matrimonio+selargino.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Per le immagini si ringrazia il sito:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/enricobalzano/2460492881/"&gt;http://www.flickr.com/photos/enricobalzano/2460492881/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7414627485346605917?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7414627485346605917/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7414627485346605917' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7414627485346605917'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7414627485346605917'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/05/il-matrimonio-selargino.html' title='Il matrimonio Selargino'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-h07Eg4xNDtY/TdPpB3S-JYI/AAAAAAAAAww/o6b-5saUFiA/s72-c/matrimonio+selargino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-85818068385781788</id><published>2011-05-16T14:16:00.002+02:00</published><updated>2011-10-14T14:20:08.870+02:00</updated><title type='text'>Pan'e Saba</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco a voi oggi una ricetta tipicamente sarda. La ricetta di un dolce tipico delle occasioni di festa quì in Sardegna: il Pan'e Saba.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pan'e Saba, che letteralmente significa pane di sapa, ovvero pane impastato con il mosto, è un dolce molto antico e molto semplice e per questo motivo detto anche "pane povero".&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi sono gli ingredienti:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1kg di farina, 1bustina di lievito, 1 litro di sapa, 600 grammi di uva sultanina, 600 grammi di mandorle, 600 grammi di noci, 600 grammi di zucchero e 600 di frutta candita, 8 uova, 1 litro e mezzo di latte, 10/15 grammi di cannella.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Preparazione:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sciogliere il lievito con acqua tiepida e impastare con sapa e farina finchè l'impasto non risulta ben compatto. Aggiungere ora le noci a pezzi e le mandorle, la cannella e le uova. Amalgamare bene e lasciare l'impasto fermo per un'ora. Dare quindi un'altra breve mescolata all'impasto e formare i pani. Lasciare lievitare al caldo e dopo 24 ore far cuocere nel forno a legna o elettrico a fuoco moderato. Terminata la cottura lasciar raffreddare.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una volta freddi decorare con l'uva sultanina e la frutta candita.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-RKWm6Hef2o4/Tc1vKbUQswI/AAAAAAAAAws/muP7DwjBtU4/s1600/pan%2527e+saba.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-RKWm6Hef2o4/Tc1vKbUQswI/AAAAAAAAAws/muP7DwjBtU4/s1600/pan%2527e+saba.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Buon appettito!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Si ringrazia il sito&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.sardiniapoint.it/13667.html"&gt;http://www.sardiniapoint.it/13667.html&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per le immagini.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-85818068385781788?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/85818068385781788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=85818068385781788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/85818068385781788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/85818068385781788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/05/pane-saba.html' title='Pan&apos;e Saba'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-RKWm6Hef2o4/Tc1vKbUQswI/AAAAAAAAAws/muP7DwjBtU4/s72-c/pan%2527e+saba.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-1124959093126506455</id><published>2011-05-10T17:41:00.000+02:00</published><updated>2011-05-10T17:41:54.156+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>La festa della Mamma</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La festa della Mamma, in Italia, cade sempre la seconda domenica di maggio. E' una ricorrenza che accomuna tutti i paesi del mondo ed un giorno speciale da dedicare alla propria madre!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma andiamo a scoprire da dove nasce questa tradizione che ha origini antichissime.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nell'antichità, prima ancora del Cristianesimo, in Grecia si festeggiava la dea Rhea, considerata la madre di tutti gli dei. La leggenda narra che Crono, sposo della dea, mangiasse tutti i figli con lei concepiti per via di una profezia secondo la quale sarebbe stato un giorno sposdestato dal suo stesso figlio.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un giorno Rhea,&amp;nbsp;dopo aver partorito,&amp;nbsp;decise di ingannare Crono avvolgendo&amp;nbsp;in una coperta un sasso che lui ingoiò.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ben presto il culto della dea si diffuse in varie parti del mondo e nella fede cristiana arriva a noi inglobato nel culto di Maria, madre di Gesù.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Inoltre anticamente le popolazioni festeggiavano le divinità della fertilità nel periodo tra la stagione invernale e quella estiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Non a caso i festeggiamenti in antichità e quelli ai giorni nostri coincidono dal momento che il mese di Maggio è anche il mese della Madonna.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/--SwnQkTRVQ8/TcgG3j7AzJI/AAAAAAAAAwo/xD2GXeivOPE/s1600/img07f0f39bzikfzj.jpeg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="222" src="http://3.bp.blogspot.com/--SwnQkTRVQ8/TcgG3j7AzJI/AAAAAAAAAwo/xD2GXeivOPE/s320/img07f0f39bzikfzj.jpeg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia, negli Stati Uniti e in altri paesi la data convenzionale è la seconda domenica di Maggio ufficializzata nel 1914 dal presidente americano Wilson.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Si ringrazia per le immagini il sito&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #228822; font-family: arial; font-size: 13px; line-height: 15px;"&gt;plaza.rakuten.co.jp&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-1124959093126506455?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/1124959093126506455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=1124959093126506455' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1124959093126506455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1124959093126506455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/05/la-festa-della-mamma.html' title='La festa della Mamma'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/--SwnQkTRVQ8/TcgG3j7AzJI/AAAAAAAAAwo/xD2GXeivOPE/s72-c/img07f0f39bzikfzj.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7682700814083184617</id><published>2011-05-05T18:47:00.000+02:00</published><updated>2011-05-05T18:47:44.402+02:00</updated><title type='text'>Monumenti Aperti</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Siamo a maggio, e come ogni anno torna a Cagliari la manifestazione "Monumenti aperti" alla sua XV edizione!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nel weekend tra il 7 e l'8 Maggio infatti i monumenti più importanti saranno aperti gratuitamente al pubblico.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco a voi alcuni tra i monumenti che potrete visitare e qualche curiosità storica su di essi!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;L'Anfiteatro Romano&lt;/b&gt; viene costruito tra il I e il II secolo dopo Cristo, anticamente veniva utilizzato come arena per combattimenti tra gladiatori e animali, oggi la struttura è adibita a ospitare spettacoli e concerti durante la stagione estiva.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;La Basilica di San Saturnino&lt;/b&gt; è la Chiesa più antica di Cagliari ed è dedicata al patrono della città. Venne edificata nel V secolo.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;b&gt;Il Castello di San Michele&lt;/b&gt;, costruito sotto i resti di una Chiesa alto-medievale e risalente al XII secolo circa, venne costruito per difendere l'antica capitale del Giudicato di Cagliari.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-XXhq8mbvfqU/TcLUiheUF2I/AAAAAAAAAwk/R1SgOxK5zQs/s1600/Il-Bastione.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-XXhq8mbvfqU/TcLUiheUF2I/AAAAAAAAAwk/R1SgOxK5zQs/s320/Il-Bastione.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Insomma Monumenti Aperti è una giornata all'insegna della cultura e delle antichità che caratterizzano la nostra città!!! Una manifestazione che concede a tutti di dedicarsi alla riscoperta della storia!!! Insomma un evento da non perdere!!!&lt;br /&gt;Visitate il sito&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.monumentiaperti.com/"&gt;http://www.monumentiaperti.com/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;per saperne di più!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7682700814083184617?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7682700814083184617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7682700814083184617' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7682700814083184617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7682700814083184617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/05/monumenti-aperti.html' title='Monumenti Aperti'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-XXhq8mbvfqU/TcLUiheUF2I/AAAAAAAAAwk/R1SgOxK5zQs/s72-c/Il-Bastione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8193765682023536576</id><published>2011-05-02T19:41:00.000+02:00</published><updated>2011-05-02T19:41:44.381+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>La torta sacher!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;u&gt;La torta Sacher&lt;/u&gt; è senza alcun dubbio la torta al cioccolato più conosciuta al mondo!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ideata da Franz Sacher nel 1832 a Vienna diventò ben presto uno dei dolci più famosi dell'Austria.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ecco a voi la ricetta!!!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Ingredienti:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per la base: 150 g di farina, 150 g di cioccolato fondente, 140 g di burro, 80 g di zucchero, 70 g di zucchero a velo vanigliato, 5 uova o 6 uova piccole, 8-10 g di lievito vanigliato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;per la glassa: circa 150 g di cioccolato fondente, 50 g di acqua, circa 100 g di zucchero a velo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;farcitura: marmellata di albicocche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;b&gt;Preparazione:&amp;nbsp;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;Sciogliete a bagnomaria con due cucchiai di acqua bollente o col forno a microonde 150 grammi di cioccolato fondente. Aggiungete il burro, 80 g di zucchero e i tuorli uno ad uno. Unite al tutto la farina setacciata ed il lievito. Montate a neve gli albumi con il sale aggiungendo contemporaneamente 70 g di zucchero a velo. Ora unite i due impasti versando un cucchiaio per volta gli albumi montati nel primo impasto e mescolate bene. Infornate a 170° 180° per circa 50 minuti. Dopo averla fatta raffreddare dividete la torta orizzontalmente e spalmate uniformemente la marmellata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ora fate sciogliere a bagnomaria in una casseruola lo zucchero a velo, l'acqua e il cioccolato. Spalmate la glassa così ottenuta su tutta la superficie della torta e fatela solidificare a temperatura ambiente.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-4QA0b6nZ5Fs/Tb7rSiwMWZI/AAAAAAAAAwc/-wKMojZjtWI/s1600/torta-sacher.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://3.bp.blogspot.com/-4QA0b6nZ5Fs/Tb7rSiwMWZI/AAAAAAAAAwc/-wKMojZjtWI/s320/torta-sacher.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Si ringrazia per le immagini il sito:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.velocucino.it/"&gt;http://www.velocucino.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8193765682023536576?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8193765682023536576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8193765682023536576' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8193765682023536576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8193765682023536576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/05/la-torta-sacher.html' title='La torta sacher!!!'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-4QA0b6nZ5Fs/Tb7rSiwMWZI/AAAAAAAAAwc/-wKMojZjtWI/s72-c/torta-sacher.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-1727449783913523612</id><published>2011-04-29T18:12:00.004+02:00</published><updated>2011-04-29T18:30:32.722+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Il 10 agosto e le "lacrime di San Lorenzo"</title><content type='html'>&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://bbverdeve.blog.deejay.it/files/2008/08/shooting-stars.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="254" src="http://bbverdeve.blog.deejay.it/files/2008/08/shooting-stars.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Come da copione, ogni anno, la notte del 10 agosto, milioni di italiani si accingono a stendersi su immense distese di verde, di sabbia o di cemento, volgendo i loro occhi al cielo, nell'impazienza di veder passare almeno una stella cadente a cui affidare la realizzazione di un desiderio o magari, di un piccolo sogno lontano. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;E se da una parte, gli scienziati ci rivelano che il fenomeno della pioggia di stelle cadenti è generato dal passaggio degli asteroidi appartenenti alla costellazione Perseo (da qui deriva l'altro nome con cui queste stelle vengono identificate, ovvero "Perseidi"), dall'altra parte,  questa magica pioggia di stelle è stata interpretata in modo assai più poetico e surreale. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Infatti, la notte che milioni di persone aspettano fin dai primi giorni d'estate, è dedicata a Lorenzo, uno dei sette diaconi di Roma e oggi santo della Chiesa cattolica, in seguito al suo martirio. Infatti, il santo venne ucciso per volere dell'imperatore Valeriano, il quale ordinò la condanna a morte di tutti i vescovi, presbiteri e diaconi. In quanto arcidiacono, Lorenzo venne bruciato vivo all'età di 33 anni e dal III secolo è sepolto presso l'omonima basilica a Roma. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Sotto questa prospettiva, quindi, le stelle cadenti rappresenterebbero proprio le lacrime versate dal santo durante il suo terribile martirio, che bagnano il mondo proprio e soltanto il giorno in cui Lorenzo morì. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;A prescindere che si tratti di verità o leggenda, ciò che è certa e reale è l'atmosfera magica e piena di speranza a cui questa pioggia di stelle luminose dà vita. Infatti, secondo la concezione comune, in questa notte i desideri espressi da tutti coloro che si soffermeranno a osservare il cielo, pronunciando la filastrocca "stella, mia bella stella, desidero che...", avranno più possibilità di realizzarsi nel corso dell'anno. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://www.sistemapenco.it/opencms/export/sites/default/penco/CartellaStampa/San_Lorenzo_Guercino.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://www.sistemapenco.it/opencms/export/sites/default/penco/CartellaStampa/San_Lorenzo_Guercino.jpg" width="172" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;Sempre secondo la tradizione popolare, le stelle cadenti che regalano sogni ai più speranzosi la notte del 10 agosto, vengono anche chiamate "fuochi di San Lorenzo" poiché rimandano alle scintille provenienti dalla graticola infuocata su cui morì il povero martire. Scintille che poi sarebbero volate fin sù in cielo, tant'è che ancora oggi un proverbio veneto recita "San Lorenzo dei martiri innocenti, casca dal ciel carboni ardenti".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;(Si ringrazia per le immagini:&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://verdeve.blog.deejay.it/"&gt;http://verdeve.blog.deejay.it&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;e&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sistemapenco.it/"&gt;http://www.sistemapenco.it&lt;/a&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-1727449783913523612?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/1727449783913523612/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=1727449783913523612' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1727449783913523612'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1727449783913523612'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/04/il-10-agosto-e-le-lacrime-di-san.html' title='Il 10 agosto e le &quot;lacrime di San Lorenzo&quot;'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8383871939729521155</id><published>2011-03-15T17:45:00.000+01:00</published><updated>2011-03-15T17:45:45.106+01:00</updated><title type='text'>La Dieta Mediterranea....</title><content type='html'>La Dieta Mediterranea, deve le sue origini alle abitudini alimentari dei greci. Queste abitudini sono rimaste radicate e mantenute nei secoli,prima dalla miseria che ha caratterizzato tutto il Medio Evo, e successivamente dalla tradizione contadine meridionale.&lt;br /&gt;&lt;img border="0" height="320" src="https://lh4.googleusercontent.com/-72Lvxjw4fWU/TX-W80KdnCI/AAAAAAAAAwY/LOFTXy3_mKw/s320/dieta_mediterranea.jpg" width="320" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ellines.it/"&gt;http://www.ellines.it/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti la tradizione alimentare dei contadini meridionali ha elaborato nei secoli quel sistema alimentare che oggi va sotto il nome appunto di Dieta Mediterranea, grazie ad un nutrizionista americano che ha analizzato questo stile di vita.&lt;br /&gt;Ancel Keys noto fisiologo americano rimase colpito dalle abitudini alimentari della popolazione del sud Italia, che dopo la guerra decise di trasferirsi e di studiare &amp;nbsp;quest'abitudine alimentare e gli effetti che ha nei confronti delle malattie moderne, cosiddette del benessere. E cioè ipertensione,arteriosclerosi,diabete ed in genere tutte le malattie cardiovascolari, che oggi affliggono i paesi occidentali e che hanno origine dalla cattiva alimentazione.&lt;br /&gt;Il dottor Keys,negli anni cinquanta,elaborò la concezione che la bassa incidenza di malattie cardiovascolari&lt;br /&gt;fosse dovuta al tipo di alimentazione che queste popolazioni adottavano per tradizione secolare.&lt;br /&gt;Secondo gli studi, questa dieta ha effetti protettivi sul cervello, nei confronti delle malattie cardiovascolari, tumori e probabilmente di allergie e asma.&lt;br /&gt;Per tali ragioni è possibile affermare che la Dieta Mediterranea svolga un ruolo fondamentale nella longevità e nella qualità della vita.&lt;br /&gt;Questa dieta intesa come stile di vita, è incentrata sull'alimentazione a base di amidi (pane e pasta), cibi vegetali, integrata dall'uso di olio d'oliva,con qualche variazione tra carne e pesce. In effetti il pranzo che ancora oggi consumiamo nelle nostre tavole del mezzogiorno meno industrializzato ricalca proprio questo tipo di alimentazione , con la differenza,non poco aggravante, che un qualsiasi pranzo moderno era considerato, negli anni passati, il pranzo "della festa", con alimenti mangiati solo in via eccezionale. La Dieta Mediterranea prevede proprio questo: alimentazione quotidiana a base di pane,pasta,legumi, olio di oliva, verdure con formaggio, frutta e vino.Una volta a settimana a tavola erano permessi i cibi di "lusso", ricchi di grassi: salumi, pesce, carni, dolci.&lt;br /&gt;Il tutto integrato da una sana e diffusa attività fisica, che oggi è sempre più ridotta.&lt;br /&gt;Il 16 novembre 2010, l'Unesco ha dichiarato la Dieta Mediterranea patrimonio dell'Umanità. Questa decisione ha creato una pubblicità positiva ai prodotti base della Dieta Mediterranea made in Italy importati all'estero, dove si è registrato un aumento del 9% nell'esportazione in quantità, che conferma la grande fiducia conquistata dalle produzioni tricolore a tavola.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8383871939729521155?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8383871939729521155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8383871939729521155' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8383871939729521155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8383871939729521155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/03/la-dieta-mediterranea.html' title='La Dieta Mediterranea....'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-72Lvxjw4fWU/TX-W80KdnCI/AAAAAAAAAwY/LOFTXy3_mKw/s72-c/dieta_mediterranea.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-662535894770996976</id><published>2011-03-04T13:44:00.001+01:00</published><updated>2011-03-04T13:46:32.275+01:00</updated><title type='text'>Bucatini all'Amatriciana</title><content type='html'>Ciao a tutti....&lt;br /&gt;Oggi cuciniamo assieme un gustosissimo piatto:&lt;br /&gt;Bucatini All'Amatriciana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-ingredienti:&lt;br /&gt;(dosi per 4 persone)&lt;br /&gt;400 gr di bucatini&lt;br /&gt;100gr di guanciale&lt;br /&gt;1 cipolla piccola&lt;br /&gt;5 pomodori da sugo&lt;br /&gt;1/2 peperoncino piccante&lt;br /&gt;1/2 bicchiere di vino bianco secco&lt;br /&gt;pecorino grattugiato&lt;br /&gt;olio&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo piatto,che proviene,(come dice il nome stesso),da Amatrice,cittadina in provincia di Rieti, è uno dei piatti più famosi della cucina romana ed anche italiana in generale.&lt;br /&gt;Cominciate innanzi tutto col preparare il sugo,che richiederà una cottura un pò più lunga dei bucatini. Tagliate il guanciale a dadini e fatelo soffriggere con poco olio insieme alla cipolla tagliata. Quando avrá soffritto per una decina di minuti,senza però bruciare, spruzzatelo con un pò di vino bianco e fatelo evaporare subito a fuoco vivace. Poi lavate i pomodorini e ricavatene i filetti che verserete nella pentola dove già sta cuocendo il guanciale.&lt;br /&gt;A questo punto salate il sugo e aggiungete il peperoncino,poi coprite e fate cuocere. Intanto che il sugo si cuocerà,portate l'acqua a bollire e gettate quindi i bucatini,che sono dei grossi spaghetti con il buco. Scolateli piuttosto al dente,poi conditeli col sugo e serviteli fumanti con il pecorino grattugiato.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://3.gvt0.com/vi/PhpEKbnBnA8/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PhpEKbnBnA8&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266" src="http://www.youtube.com/v/PhpEKbnBnA8&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=PhpEKbnBnA8"&gt;http://www.youtube.com/watch?v=PhpEKbnBnA8&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;....Buon Appetito!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-662535894770996976?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/662535894770996976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=662535894770996976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/662535894770996976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/662535894770996976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/03/bucatini-allamatriciana.html' title='Bucatini all&apos;Amatriciana'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4345382979941359403</id><published>2011-03-01T12:49:00.000+01:00</published><updated>2011-03-01T12:49:48.465+01:00</updated><title type='text'>Il bar....in Italia!</title><content type='html'>Il bar in Italia è un locale che in comune con il bar americano ha solo il nome. Non è,infatti,un luogo con luci abbassate,frequentato soprattutto la sera,al cui ingresso si deve mostrare la carta d'identità e dove vengono consumati prevalentemente alcolici. I bar italiani sono luoghi aperti sulle strade e le piazze di ogni città o paese, sono numerosissimi e sono frequentati durante tutto il giorno.D'estate spesso alcuni bar mettono fuori dei tavolini ed i clienti &amp;nbsp;vengono serviti all'aperto.&lt;br /&gt;I bar che hanno tavolini e camerieri che servono "al tavolo" si chiamano propriamente "caffè" e sono più eleganti dei semplici bar. L'ordinazione al tavolo è più costosa che al banco.&lt;br /&gt;Tra tutti i negozi, il bar è quello che ha l'orario di apertura più lungo. molti bar e caffè aprono per la prima colazione alle sei del mattino e chiudono dopo la mezzanotte. Al bar,infatti, molti italiani fanno colazione, prendono il caffè a metà mattina, a volte mangiano un panino durante l'intervallo del pranzo e dopo pranzo prendono un caffè. Prima di cena nei bar e nei caffè è tradizione prendere l'aperitivo e dopo cena,soprattutto d'estate,un gelato.&lt;br /&gt;Al bar si possono trovare bevande calde come il caffè e il cappuccino,alcolici, bevande fredde,gelati,paste per la colazione e spesso anche panini o piatti freddi per il pranzo. Alcuni bar,poi,funzionano anche come tabaccherie e vi si trovano sigarette e biglietti dell'autobus. È abbastanza frequente,infine,che nei bar ci siano bagni e telefoni pubblici,specialmente in quelli che si trovano lungo strade ed autostrade.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh4.googleusercontent.com/-Cylx0paOrtc/TWzcyp11gOI/AAAAAAAAAwQ/TLTLITBr-lg/s1600/bar_blog.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="https://lh4.googleusercontent.com/-Cylx0paOrtc/TWzcyp11gOI/AAAAAAAAAwQ/TLTLITBr-lg/s320/bar_blog.jpg" width="320" /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: none; color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.flickr.com/"&gt;http://www.flickr.com/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Anche se principalmente il bar è il luogo dove gli italiani fanno colazione,nei paesi esso funziona anche come luogo di incontro. nei piccoli centri al bar si gioca a carte,si legge il giornale mentre si beve il caffè, si fanno quattro chiacchere con gli amici e si parla di affari: In alcuni bar,infine, molti italiani amano ritrovarsi per guardare in compagnia i programmi sportivi trasmessi in diretta alla televisione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4345382979941359403?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4345382979941359403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4345382979941359403' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4345382979941359403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4345382979941359403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/03/il-barin-italia.html' title='Il bar....in Italia!'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh4.googleusercontent.com/-Cylx0paOrtc/TWzcyp11gOI/AAAAAAAAAwQ/TLTLITBr-lg/s72-c/bar_blog.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8141851398532798081</id><published>2011-02-25T17:59:00.001+01:00</published><updated>2011-03-01T10:56:28.858+01:00</updated><title type='text'>Il caffè...sacro per gli italiani</title><content type='html'>Gli italiani con la parola "caffè" si riferiscono quasi sempre all'espresso.&lt;br /&gt;Tutto comincia nel 1901, quando il milanese inventò una macchina per il caffè da bar che permetteva di preparare il caffè in poco tempo.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-f9vc7QOadmU/TWfbeM22HOI/AAAAAAAAAwI/B8fVanqQH3A/s1600/azienda34b-234x300.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-f9vc7QOadmU/TWfbeM22HOI/AAAAAAAAAwI/B8fVanqQH3A/s200/azienda34b-234x300.jpg" width="156" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.caffe-espresso-italiano.com/"&gt;http://www.caffe-espresso-italiano.com&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da quel momento, l'espresso (chiamato appunto così per la velocità di preparazione) entra nella vita di tutti i giorni degli italiani e diventa un simbolo dell'Italia.&lt;br /&gt;Ogni momento è quello giusto per gustarci un caffè che possiamo bere:&lt;br /&gt;macchiato ( con un goccio di latte); lungo ( tazzina quasi piena,sapore più leggero); ristretto (meno acqua,sapore più forte); freddo ( con ghiaccio); corretto (con un pò di liquore).&lt;br /&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; margin-left: 1em; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8AqMIpN80Y0/TWfcm2yd0HI/AAAAAAAAAwM/-lcfJFoj-Jo/s1600/caffe_blog.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="197" src="http://4.bp.blogspot.com/-8AqMIpN80Y0/TWfcm2yd0HI/AAAAAAAAAwM/-lcfJFoj-Jo/s200/caffe_blog.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.squidoo.com/"&gt;http://www.squidoo.com&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;Inoltre a casa gli italiani fanno spesso colazione con il caffelatte (latte caldo e un goccio di caffè).Un altra bevanda calda conosciuta in tutto il mondo è il cappuccino (caffè con sopra la schiuma del latte).Chiamato così, perchè i suoi colori ricordano quelli dell'abito dei frati cappuccini.&lt;br /&gt;Da ricordare sempre che il cappuccino generalmente si consuma solo per la colazione,mentre il caffè (in qualsiasi modo piaccia) si può bere a qualsiasi ora.&lt;br /&gt;Per gli italiani,infatti, è &amp;nbsp;un rito irrinunciabile. Sui 7,5 milioni di sacchi di caffè importato dall'estero(pari a 76 mila tonnellate) ogni anno 1,5 finiscono nei bar,i restanti 6 milioni vanno nelle case private per il consumo quotidiano. In media un italiano beve 600 tazzine di caffè all'anno: di queste il 70% a casa, il 20% nei 130.000 bar del paese e il 10% sul posto di lavoro...&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8141851398532798081?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8141851398532798081/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8141851398532798081' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8141851398532798081'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8141851398532798081'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/02/il-caffesacro-per-gli-italiani.html' title='Il caffè...sacro per gli italiani'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-f9vc7QOadmU/TWfbeM22HOI/AAAAAAAAAwI/B8fVanqQH3A/s72-c/azienda34b-234x300.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4413137454210135850</id><published>2011-01-31T11:05:00.004+01:00</published><updated>2011-01-31T11:51:13.477+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Paolo Fresu: la sua musica per la Sardegna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.53cm; margin-bottom: 0cm; orphans: 2; widows: 2;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TUaQKLPCYrI/AAAAAAAAAv0/TfV1HCIqAtI/s1600/paolo+fresu+2.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TUaQKLPCYrI/AAAAAAAAAv0/TfV1HCIqAtI/s320/paolo+fresu+2.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.53cm; margin-bottom: 0cm; orphans: 2; widows: 2;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt; &lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Chi ama la musica, e il jazz in particolare, conoscerà sicuramente Paolo Fresu, trombettista sardo famoso in tutto il mondo. Fresu è nato a Berchidda, un piccolo paesino nel nord della Sardegna.&amp;nbsp;Come racconta spesso, per lui non è mai stato un limite nascere e crescere in un luogo periferico e lontano dalla realtà cittadina.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.53cm; margin-bottom: 0cm; orphans: 2; widows: 2;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Infatti, proprio lì ha iniziato a coltivare il suo amore per la musica, suonando nella banda del paese e sviluppando un fortissimo legame con la vita e la cultura sarda, con le sue tradizioni e i suoi ritmi. Il padre di Paolo era un pastore; di lui parla sempre nelle sue interviste, ricordando che grazie a lui ha avuto la possibilità di dedicarsi a quello che veramente gli piaceva: la musica. "Mio padre ha fatto grandi sacrifici per farmi studiare"- racconta in un'intervista rilasciata al quotidiano Repubblica&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/01/24/news/nipote_de_andr-11580037/"&gt;http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/01/24/news/nipote_de_andr-11580037/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;- "Dopo essermi diplomato come perito elettrotecnico, fui convocato a Sassari per un colloquio di lavoro. Ero uno dei migliori e mi offrirono un impiego allettante che rifiutai, ma mio padre non fece drammi. "Fai quello che vuoi", mi disse, "basta che non fai il pastore .[...]&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Perché sapeva che fare il pastore oggi è un inferno&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;".&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.53cm; margin-bottom: 0cm; orphans: 2; widows: 2;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TUaQRnENbNI/AAAAAAAAAv4/wE9r5p8vh40/s1600/berchidda.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TUaQRnENbNI/AAAAAAAAAv4/wE9r5p8vh40/s1600/berchidda.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.53cm; margin-bottom: 0cm; orphans: 2; widows: 2;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Tutte le estati da più di venti anni Paolo Fresu, che vive a Parigi, organizza a Berchidda un Festival dedicato al jazz, "Time in Jazz", &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;durante il quale il paesino diventa luogo di incontro di musicisti e artisti provenienti da tutto il mondo. Le strade del paese si riempiono di gente arrivata da tutta la Sardegna e anche dall'estero per assistere e partecipare agli spettacoli, che si svolgono per le vie di Berchidda o in luoghi appartati della montagna circostante.&amp;nbsp;Quest'anno però Paolo compie cinquant'anni e vuole festeggiarli con un omaggio alla Sardegna che prende spunto dal festival per preparare un evento ancora più straordinario: dal 12 giugno al 31 luglio partirà per un viaggio attraverso l'isola durante il quale farà un concerto ogni giorno in posto diverso, non in teatri ma in posti speciali, insoliti, a contatto con la natura, difficili da raggiungere ma di grande valore simbolico e culturale, come i villaggi nuragici, e di straordinaria bellezza. Sarà accompagnato da tanti musicisti di fama internazionale con cui già in passato ha lavorato, come Richard Galliano,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Carla Bley e Steve Swallow e tanti altri. Sarà un compleanno speciale non solo per Paolo ma anche per tutte le persone che avranno la fortuna di partecipare a quest'evento, grazie al quale la Sardegna da piccola isola del Mediterraneo diventa luogo di incontro e di scambio di esperienze musicali, artistiche e di vita.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TUaQgfvktyI/AAAAAAAAAv8/6f1u8d5oPxo/s1600/time_in_jazz_2006_piazza_.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="251" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TUaQgfvktyI/AAAAAAAAAv8/6f1u8d5oPxo/s320/time_in_jazz_2006_piazza_.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="JUSTIFY" style="line-height: 0.53cm; margin-bottom: 0cm; orphans: 2; widows: 2;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt; &lt;span style="font-family: Verdana, sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Se pensate ad una vacanza speciale, che vi permetta di conoscere la Sardegna e di vivere al tempo stesso un'esperienza bellissima a contatto con la musica e con la natura, il compleanno di Paolo Fresu fa al caso vostro!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #222222;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;blockquote style="text-align: justify;"&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4413137454210135850?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4413137454210135850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4413137454210135850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4413137454210135850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4413137454210135850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/01/paolo-fresu-la-sua-musica-per-la.html' title='Paolo Fresu: la sua musica per la Sardegna'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TUaQKLPCYrI/AAAAAAAAAv0/TfV1HCIqAtI/s72-c/paolo+fresu+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7356538166625868139</id><published>2011-01-24T10:59:00.001+01:00</published><updated>2011-01-25T12:28:59.131+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>In Sardegna l'Università per Stranieri</title><content type='html'>&lt;table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TT1LqyQqumI/AAAAAAAAAvQ/d38G_FJUkZg/s1600/Alghero.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TT1LqyQqumI/AAAAAAAAAvQ/d38G_FJUkZg/s320/Alghero.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Per la foto si ringrazia&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;a href="http://www.sweetsardinia.it/alghero"&gt;http://www.sweetsardinia.it/alghero&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&amp;nbsp;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In Italia esistono delle università pensate per gli studenti stranieri che vogliano specializzarsi nella conoscenza della cultura e della lingua italiane.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sono&amp;nbsp;&amp;nbsp;naturalmente&amp;nbsp;aperte&amp;nbsp;anche agli studenti italiani, per favorire lo scambio e il continuo contatto tra diverse culture. &amp;nbsp;Finora erano quattro le città sedi delle Università per Stranieri: Siena (Toscana), Perugia (Umbria) e Reggio Calabria (Calabria). Tra non molto- forse entro la fine del mese- anche la Sardegna ne avrà una, con sede ad Alghero. Si tratta di una notizia importante: l'amministrazione del comune di Alghero ha investito molto in questo progetto, con l'obiettivo di far diventare Alghero un punto di riferimento per tanti giovani studenti provenienti da tutto il mondo, un luogo di incontro e di interazione che arricchirà l'università sarda e la aprirà a nuove conoscenze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Alghero accoglierà la sede dell'Università in un antico palazzo, all'interno del suo bellissimo centro storico. Senza dubbio studiare in una città che vive sul mare sarà una bella esperienza, per gli studenti stranieri e anche per quelli sardi!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7356538166625868139?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7356538166625868139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7356538166625868139' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7356538166625868139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7356538166625868139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/01/in-sardegna-luniversita-per-stranieri.html' title='In Sardegna l&apos;Università per Stranieri'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TT1LqyQqumI/AAAAAAAAAvQ/d38G_FJUkZg/s72-c/Alghero.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2094640152324202753</id><published>2011-01-12T12:59:00.001+01:00</published><updated>2011-01-12T13:05:37.419+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>L'Epifania tutte le feste si porta via</title><content type='html'>&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;"L'Epifania tutte le feste si porta via". È questa la frase malinconica che in questi giorni si sente ripetere. Il famoso detto italiano ci ricorda che il periodo di festeggiamenti più lungo dell'anno è ormai terminato. Ci lasciamo alle spalle bei momenti, trascorsi in famiglia e con gli amici; pranzi interminabili, cene che inspiegabilmente siamo riusciti a sostenere; tanto cibo, tanto cioccolato, tanti dolci, tanti regali. Soprattutto l'euforia di stare tutti insieme, zii, cugini, nonni, di ritrovarsi, riunirsi e ricordarsi che anche se durante l'anno ci si vede poco, perché si vive in città diverse o si è presi dai  mille impegni della quotidianità, ci si sente sempre vicini, parte di una grande famiglia!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; margin-right: 1em; text-align: left;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TS2VGSZpm3I/AAAAAAAAAvM/f0qhrU8D5NI/s1600/befana2.png" imageanchor="1" style="clear: left; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TS2VGSZpm3I/AAAAAAAAAvM/f0qhrU8D5NI/s200/befana2.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Per la foto ringraziamo&lt;br /&gt;&lt;a href="http://danielawurdack.blogspot.com/"&gt;http://danielawurdack.blogspot.com&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Ma la Befana è implacabile e ci riporta alla dura realtà: spazzati via i buoni sentimenti, la serenità e la rilassatezza che il Natale ci ha regalato, la vecchina che dispensa pezzetti di carbone ci mette di fronte al nuovo anno e ai nuovi impegni. Il lavoro, prima di tutto. Chi ha potuto godere di giorni di vacanze deve riprendersi dal torpore e immergersi nella routine, recuperando i ritmi più o meno frenetici della normalità. Cosa che spesso implica tornare ad una buona dose di stress!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: right; text-align: right;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TS2TQokS1oI/AAAAAAAAAvE/NkFIYVbAKrQ/s1600/viaggiare2.bmp" imageanchor="1" style="clear: right; margin-bottom: 1em; margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TS2TQokS1oI/AAAAAAAAAvE/NkFIYVbAKrQ/s200/viaggiare2.bmp" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Per la foto ringraziamo&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ilculturista.it/cultura/?tag=viaggiare"&gt;http://www.ilculturista.it/cultura/?tag=viaggiare&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Ma tutto questo è normale e facciamo bene ad accettarlo velocemente: le prossime vacanze sono lontane! Sì, perché se volete sapere che cosa passa per la testa degli italiani in questo momento dovete tener conto del fatto che quando non vogliamo accettare una situazione che troviamo scomoda (= fine delle vacanze, del riposo) mettiamo in moto la nostra immaginazione e iniziamo a pensare alle prossime ferie, al prossimo viaggio, il prossimo ponte che ci permetterà un meritato riposo. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;table cellpadding="0" cellspacing="0" class="tr-caption-container" style="float: left; text-align: center;"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td style="text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TS2T90Nul-I/AAAAAAAAAvI/Kr6zKZBr6Y0/s1600/esercizi-palestra.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: auto; margin-right: auto;"&gt;&lt;img border="0" height="137" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TS2T90Nul-I/AAAAAAAAAvI/Kr6zKZBr6Y0/s200/esercizi-palestra.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="tr-caption" style="text-align: center;"&gt;Per la foto ringraziamo&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #228822; font-family: arial; line-height: 15px;"&gt;attrezzature-fitness.noiblogger.com&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Dunque il nuovo anno inizia ostinatamente nella generale pigrizia, seguita però immediatamente da un incredibile attacco di iperattività: nuovi progetti da realizzare, subito, senza perdere tempo! Uno su tutti: la palestra. L'italiano inizia l'anno nuovo con una promessa che in molti casi non riuscirà a mantenere: recuperare la forma fisica dopo gli eccessi delle feste natalizie. Tutti in palestra allora!! Abbiamo tanti chili da perdere, dobbiamo essere tonici e dinamici, anche perché l'estate non è troppo lontana!! E dobbiamo essere preparati! &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Il nuovo anno può avere inizio, carico di tutti i nostri soliti impegni e anche dei nuovi progetti. Intanto ci consoliamo pensando alle vacanze di Pasqua, che attendiamo con ansia!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2094640152324202753?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2094640152324202753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2094640152324202753' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2094640152324202753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2094640152324202753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2011/01/lepifania-tutte-le-feste-si-porta-via.html' title='L&apos;Epifania tutte le feste si porta via'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TS2VGSZpm3I/AAAAAAAAAvM/f0qhrU8D5NI/s72-c/befana2.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2862234728710895235</id><published>2010-06-24T10:23:00.000+02:00</published><updated>2010-06-24T10:23:28.559+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Le chiacchiere di Carnevale</title><content type='html'>Le chiacchiere, uno dei dolci carnevaleschi più diffusi in Italia, trovano la loro origine nell'antica Roma. Gli antichi romani chiamavano le chiacchiere “frictilia” perchè le friggevano nel grasso di maiale (lo strutto).&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Il nome “chiacchere” è sicuramente quello più usato ma queste frittelle di sfoglia sottilissima assumono un diverso nome a seconda della regione: in Piemonte e in Liguria sono conosciute col nome di “bugie”, in Emilia Romagna “sfrappole”, “cenci” in Toscana, “crostoli” in Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia. La ricetta fondamentalmente rimane la medesima, l'unico ingrediente che può variare è il liquore usato per aromatizzarle. Probabilmente la differenza del nome è dovuta al modo diverso con cui la sfoglia di pasta viene tagliata: ad es. mentre i crostoli sono piuttosto rettangolari, i “galani” (tipici di Venezia) sono delle strisce di pasta tagliata a forma di nastro.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Ingredienti :&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;500 grammi di farina&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;4 uova&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;50 grammi di strutto o burro&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TCMVdWHPfbI/AAAAAAAAAug/rfop5ce75ts/s1600/chiacchiere.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TCMVdWHPfbI/AAAAAAAAAug/rfop5ce75ts/s200/chiacchiere.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;100 grammi di zucchero&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;scorza di limone&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;1/2 bicchiere di vino bianco secco&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;4 cucchiai di liquore dolce a piacere&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;un pizzico di sale&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;zucchero a velo&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;olio per friggere&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;ul&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Preparazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Disponete su una spianatoia la farina a “fontana” mettendo al centro lo strutto o il burro ammorbidito, lo zucchero, le uova, il liquore, il vino e la scorza di limone grattuggiata. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Formate una “palla”, copritela con un telo e fatela riposare per 30 minuti.&amp;nbsp;Trascorso il tempo necessario formate delle strisce molto sottili (potete usare sia il mattarello e la macchinetta per la pasta) e tagliatele con una “rotella” fino ad ottenere delle strisce di circa 8 centimetri. Friggete le chiacchiere un pò per volta in abbondante olio caldo. Quando saranno ben dorate da ambo i lati, scolatele ed asciugatele sulla carta assorbente per alimenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Fatele raffreddare e cospargetele di zucchero a velo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; margin-right: 0px; margin-top: 0px;"&gt;Il seguente video vi sarà utile e faciliterà la preparazione delle chiacchiere...buona visione, e buon appetito!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RbViUeJz_s8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RbViUeJz_s8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2862234728710895235?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2862234728710895235/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2862234728710895235' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2862234728710895235'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2862234728710895235'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/le-chiacchiere-di-carnevale.html' title='Le chiacchiere di Carnevale'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TCMVdWHPfbI/AAAAAAAAAug/rfop5ce75ts/s72-c/chiacchiere.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8632352533600963722</id><published>2010-06-23T10:45:00.000+02:00</published><updated>2010-06-23T10:45:07.558+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Gomorra</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;« Sapere, capire diviene una necessità. L'unica possibile per considerarsi ancora uomini degni di respirare. »&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;i&gt;(Roberto Saviano, Gomorra)&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il libro di Roberto Saviano, parla del tema della "camorra" ben radicata nel Sud-Italia, e vissuta in prima persona dallo scrittore che scrive questo romanzo con l'intenzione di far conoscere al lettore delle realtà che in pochi conoscono. Si racconta di stili di vita che vogliono emulare quelli hollywoodiani, ma allo stesso tempo di un'omertà agghiacciante da parte dell'intera popolazione. Bambini che credono di diventare degli eroi morendo per il "Sistema" (appellativo utilizzato da Saviano quando parla della camorra), Boss che s'ispirano ai divi del cinema in abiti e movenze, conseguenza della spettacolarizzazione mediatica, senza capire che qua si tratta di realtà e non di fiction. Si racconta di terre alle quali non viene portato alcun rispetto, di una Campania ormai in totale declino, dove tutto viene ammassato illegalmente come i rifiuti, e dove la percentuale di decessi per tumore sale vertiginosamente rispetto al resto della Nazione, ogni anno che passa. E tutto questo accade sotto gli occhi di tutti, ma soprattutto con il benestare di tutti. Ed è ancora omertà. Sono state numerose le critiche rivolte verso "Gomorra", c'è chi sosteneva facesse vedere l'Italia in cattiva luce, c'è chi riteneva che denunciare il "Sistema" in questo modo avrebbe solo peggiorato le cose, e c'è ancora chi sostiene che Saviano abbia in parte esagerato nei suoi racconti, e che in realtà la situazione non sia così drammatica come la racconta. Ognuno si è creato una propria opinione personale, resta il fatto che questo libro è stato tradotto in 52 Paesi ed è stato uno dei best seller più letti in Europa. Dopo 2 anni dall'uscita del romanzo, esce nelle sale cinematografiche italiane il film dall'omonimo titolo, e vince il premio della critica al Festival di Cannes. Viene indicato per la partecipazione agli Oscar come miglior film italiano, ma poi vi non parteciperà in quanto escluso.&lt;br /&gt;Ogni Paese ha i suoi lati oscuri, ogni Paese ha qualcosa di cui si vergogna, ogni Paese ha qualcosa che vorrebbe nascondere al resto del Mondo. L'Italia resta comunque una Nazione ricca di paesaggi suggestivi, di &amp;nbsp;opere d'arte invidiabili e di una cultura sorprendente, con i suoi lati positivi e negativi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/yOcj1dFUV4E&amp;amp;hl=it&amp;amp;fs=1"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/yOcj1dFUV4E&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8632352533600963722?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8632352533600963722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8632352533600963722' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8632352533600963722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8632352533600963722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/gomorra.html' title='Gomorra'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7513439460944236900</id><published>2010-06-22T15:30:00.000+02:00</published><updated>2010-06-22T15:30:05.450+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grammatica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Le nuove parole nella lingua italiana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il fenomeno dei neologismi nella lingua italiana, nasce nell'antichità ma risulta sempre essere moderno, in quanto molto frequente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In linguistica con il termine neologismo si intende una parola di recente ideazione: un neologismo può essere costituito dall'uso di una vecchia parola in un nuovo contesto, cosicché abbia un nuovo significato. I neologismi sono molto usati per identificare nuove invenzioni e nuovi fenomeni. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I neologismi possono essere di diversi tipi:&amp;nbsp;&lt;b&gt;scientifici &lt;/b&gt;(parole o frasi usate per descrivere nuove scoperte scientifiche); &lt;b&gt;tecnologici &lt;/b&gt;(parole o frasi create per descrivere invenzioni);&amp;nbsp;&lt;b&gt;politici &lt;/b&gt;(parole o frasi create per esprimere qualche concetto politico);&amp;nbsp;&lt;b&gt;metaforici &lt;/b&gt;(derivati da metafore);&amp;nbsp;&lt;b&gt;popolari &lt;/b&gt;(parole o frasi che si sono evolute dal contenuto dei mass media o usate per descrivere fenomeni di cultura popolare);&amp;nbsp;&lt;b&gt;importati &lt;/b&gt;(da lingue straniere e usati generalmente con un significato diverso dall'originale);&amp;nbsp;&lt;b&gt;gergali &lt;/b&gt;(derivati dallo slang).&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Per esempio la locuzione &lt;i&gt;“furbetti del quartierino”&lt;/i&gt; che sta ad indicare lestofanti, persone che vogliono ottenere qualcosa in modo poco chiara;&amp;nbsp;&lt;i&gt;"chattare" &lt;/i&gt;ossia utilizzare un sistema di chat per dialogare in forma scritta o in tempo reale con le persone;&amp;nbsp;&lt;i&gt;"cozza"&lt;/i&gt;: ragazza brutta;&amp;nbsp;&lt;i&gt;"pettinare le bambole"&lt;/i&gt;: locuzione che sta a significare perdere tempo,&lt;i&gt;"sclerare"&lt;/i&gt;: impazzire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi sono solo alcuni nuovi termini entrati nella lingua italiana, nella maggior parte dei casi essi vengono prodotti e/o mutati dal linguaggio giornalistico scritto e parlato, ma è doveroso dire che non tutti entrano a pieno titolo nel linguaggio corrente. Essi infatti, prima di essere riconosciuti come "neologismi" , devono superare un periodo di analisi, e alla fine se avranno esito positivo saranno inseriti nei dizionari della lingua italiana, in caso contrario decadranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/deqdfKtgodw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/deqdfKtgodw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7513439460944236900?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7513439460944236900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7513439460944236900' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7513439460944236900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7513439460944236900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/le-nuove-parole-nella-lingua-italiana.html' title='Le nuove parole nella lingua italiana'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8753649152451083868</id><published>2010-06-21T10:28:00.000+02:00</published><updated>2010-06-21T10:28:55.113+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>L'Umbria e Assisi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TB8in7vWTmI/AAAAAAAAAuY/hGiQOeOIjk0/s1600/944-SanFrancescoAssisi_ChiesaInferiore.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="186" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TB8in7vWTmI/AAAAAAAAAuY/hGiQOeOIjk0/s200/944-SanFrancescoAssisi_ChiesaInferiore.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Situata nel cuore della penisola italiana, è un territorio fatto di pianure e colli dalle morbide curve. E' l'unica regione a non essere bagnata dal mare, confina a nord-est con le Marche, a ovest e a nord-ovest con la Toscana e a sud-ovest con il Lazio. Questa regione ospita numerose città ricche di fascino, storia e cultura come Perugia, Terni, Assisi, Spello e Spoleto. E' una regione ricca di tradizioni, di bellezze naturali ed architettoniche, piccoli e caratteristici borghi medievali circondati da ben sette parchi naturali; non a caso l'Umbria è chiamata “polmone verde dell'Italia”. E' impossibile parlare dell'Umbria senza nominare la città di Assisi: un'affascinante e misteriosa cittadina circondata dalle verdeggianti colline, celebre per essere la città natale di San Francesco, patrono d'Italia, che proprio ad Assisi fondò il proprio ordine monastico, e di Santa Chiara. Il turismo religioso, presente dalla metà del 1800 quando vennero ritrovati i corpi dei due Santi, è sempre in aumento, e questo diede un forte aiuto all'incremento dell'economia nella regione nel passato, ma anche oggigiorno continua ad essere la metà preferita dei pellegrini.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La Basilica di San Francesco d'Assisi, è considerata patrimonio dell'umanità, costruita nella prima metà del 1200 per volere di Gregorio IX , fu proprio San Francesco a decidere dove sarebbe dovuta nascere, quando decise il luogo dove avrebbe voluto essere sepolto. La Basilica si compone di due parti, una inferiore e una superiore, quest'ultima profondamente lesionata dal terremoto che colpì la città nel 1997, ma chiusa per due anni per effettuare lavori di restauro, venne riaperta quasi completamente priva di ogni segno sismico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/b_W1sH4AXoI&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/b_W1sH4AXoI&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8753649152451083868?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8753649152451083868/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8753649152451083868' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8753649152451083868'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8753649152451083868'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/lumbria-e-assisi.html' title='L&apos;Umbria e Assisi'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TB8in7vWTmI/AAAAAAAAAuY/hGiQOeOIjk0/s72-c/944-SanFrancescoAssisi_ChiesaInferiore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8782685629262828586</id><published>2010-06-17T17:32:00.000+02:00</published><updated>2010-06-17T17:32:41.470+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Gli "arancini" di riso</title><content type='html'>Ecco a voi un'altra sfiziosa ricetta italiana: gli "arancini" di riso, vanto della cucina siciliana, e serviti come antipasto. Davvero sfiziosi, e facili da preparare, vale davvero la pena assaggiarli!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INGREDIENTI:&lt;br /&gt;1 litro e mezzo di brodo &lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TBo_tJNKhiI/AAAAAAAAAuQ/OPbDNR4-HuU/s1600/arancini-di-riso.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="168" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TBo_tJNKhiI/AAAAAAAAAuQ/OPbDNR4-HuU/s200/arancini-di-riso.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;una bustina di zafferano &lt;br /&gt;600 grammi di burro &lt;br /&gt;60 grammi di Parmigiano &lt;br /&gt;1 uovo &lt;br /&gt;sale e pepe &lt;br /&gt;300 grammi di riso &lt;br /&gt;1 cipolla &lt;br /&gt;100 grammi di vitello &lt;br /&gt;1 cucchiaio di concentrato di pomodoro &lt;br /&gt;150 grammi di piselli &lt;br /&gt;1 mozzarella &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparazione: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;In un litro di brodo far cuocere il riso. Una volta che tutto il brodo è stato assorbito aggiungere l'altro mezzo litro del brodo in cui precedentemente avete sciolto la bustina di zafferano. Continuare la cottura finchè il riso non giungerà a cottura. Aggiungere subito dopo il burro e il Parmigiano, un uovo, il sale e il pepe. Riporre il riso in frigo per almeno due ore. Per il ripieno tritare finemente la cipolla e farla saltare in padella con poco olio e burro. Quando la cipolla si sarà ammorbidita aggiungere il macinato di vitello. Quando la carne sarà ben rosolata aggiungere un cucchiaio di pasta di pomodoro concentrato e diluito in mezzo bicchiere di acqua calda. Far lessare e salare i piselli a parte. Quando è tutto cotto lasciare intiepidire. Con le mani bagnate formare delle pallette di riso del diametro di 6 cm circa. Scavare all'interno e riempire ciascun arancino con la carne e un pezzetto di mozzarella. Chiudere bene l'arancino, infarinarlo, passarlo in un uovo leggermente sbattuto e salato, passarlo nel pangrattato e mettere in frigo per almeno due ore. Friggere infine in abbondante olio caldo.&lt;br /&gt;Buon Appetito!!!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/_vNxxsjfguQ&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/_vNxxsjfguQ&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8782685629262828586?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8782685629262828586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8782685629262828586' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8782685629262828586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8782685629262828586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/gli-arancini-di-riso.html' title='Gli &quot;arancini&quot; di riso'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TBo_tJNKhiI/AAAAAAAAAuQ/OPbDNR4-HuU/s72-c/arancini-di-riso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2092553516871659833</id><published>2010-06-15T15:52:00.011+02:00</published><updated>2010-06-15T15:59:26.099+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>Un'estate italiana</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Meglio conosciuta come "Notti Magiche", la famosa canzone interpretata da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato in occasione dei Mondiali di Calcio nel 1990 in Italia. Colonna sonora di un grande evento mondiale, a distanza di venti anni, sembra ancora essere la melodia distintiva della Nazionale degli Azzurri.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TBeA3T515lI/AAAAAAAAAuI/-p5ragW_Bv4/s1600/estate+italiana.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TBeA3T515lI/AAAAAAAAAuI/-p5ragW_Bv4/s200/estate+italiana.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Abbiamo già parlato di Gianna Nannini in precedenza, del suo percorso artistico e dei suoi successi, vediamo ora qualche notizia in più su Edoardo Bennato. &amp;nbsp;Cantautore, chitarrista e armonicista italiano, nasce nel 1949 a Napoli dove rimarrà sino alla Maturità. Decide a malincuore di abbandonare la sua città natale per trasferirsi a Milano, dove frequenterà la facoltà di architettura. Approfitterà di questa grande città per ricercare un po' di fortuna proponendo le sue melodie. Il suo coraggio sarà premiato, infatti poco dopo essersi diplomato incontrerà un altro giovane cantautore che scriverà i testi per le musiche da lui composte, e così inizierà il percorso dell'artista. Il successo dell'album aprirà molte altre strade all'artista, che arriverà a firmare un contratto con la casa discografica di Mogol e Battisti, e da qui al 2010 il suo successo sarà sempre in salita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;"Un'estate italiana" composta musicalmente da Giorgio Moroder, venne affidata a Gianna Nannini ed Edoardo Bennato, che ne scrissero il testo e la portarono in vetta alle classifiche. Inutile dire quale successo abbia raggiunto, risulta essere stato il singolo più venduto nel 1990 e l'ultimo 45 giri ad avere riscontro favorevole da parte del pubblico prima della sua sparizione dal mercato discografico.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/jYIIa20o6Ng&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/jYIIa20o6Ng&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il testo con le parti mancanti da inserire!&lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: normal; font-weight: normal; orphans: 2; text-align: left; widows: 2;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-style: normal; font-weight: normal; orphans: 2; text-align: left; widows: 2;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Forse non sarà una ..........&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;a ..........&amp;nbsp; le regole del gioco,&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;ma voglio viverla cosi quest' ..........&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;senza ..........&amp;nbsp; e con il cuore in gola.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Il mondo in una ..........&amp;nbsp; di colori&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e il ..........&amp;nbsp; accarezza le bandiere,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;arriva un ..........&amp;nbsp; e ti trascina via&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e sciogli in un abbraccio la ..........&amp;nbsp;.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-style: normal; font-weight: normal; margin-bottom: 0cm; orphans: 2; text-align: left; widows: 2;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Notti magiche&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;..........&amp;nbsp; un goal&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;sotto il cielo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;di un'estate italiana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E negli ..........&amp;nbsp; tuoi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;voglia di vincere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un'estate&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un'avventura in più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Quel ..........&amp;nbsp; che comincia da bambino&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e che ti porta sempre più ..........&amp;nbsp;,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;non è una ..........&amp;nbsp; e dagli spogliatoi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;escono i ..........&amp;nbsp; e siamo noi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Notti magiche&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;..........&amp;nbsp; un goal&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;sotto il cielo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;di un'estate italiana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E negli ..........&amp;nbsp; tuoi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;voglia di vincere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un'estate&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un'avventura in più.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Notti magiche&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;..........&amp;nbsp; un goal&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;sotto il cielo&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;di un'estate italiana.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;E negli ..........&amp;nbsp; tuoi&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;voglia di vincere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un'estate&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un'avventura in più&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un'avventura.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Un'avventura in più&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;un'avventura...goal!&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm; orphans: 2; text-align: center; widows: 2;"&gt;&lt;b&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=2092553516871659833&amp;amp;page=1&amp;amp;token=1276609973541_AIe9_BGIVSrf2yhWaRNAC2Z0FEgA_yq6c69fnn55kNzwFZjla81c7f-p-k4CyLQ-ia9F8dq0A6RVb-o9JSyo1iqts0ICabRljFchHEIx_7XZ2fATh9SV5mWKn0ay7o2JBel8aZA8CqBe2Ire2zbJK-4j4Cx5KwWCpcJPq_yXpgIr092Mn-ifah2X7h8gEqooZcMUoSMn9Q81XSLCjSGK0AasCUOQc1989dIdMKetvzZZXSIzn1clyZ0"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;Clicca qui per visualizzare le risposte corrette!!!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2092553516871659833?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2092553516871659833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2092553516871659833' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2092553516871659833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2092553516871659833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/unestate-italiana.html' title='Un&apos;estate italiana'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TBeA3T515lI/AAAAAAAAAuI/-p5ragW_Bv4/s72-c/estate+italiana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-6711022399096829450</id><published>2010-06-09T12:51:00.000+02:00</published><updated>2010-06-09T12:51:53.851+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>La Torta Pasqualina</title><content type='html'>L'estate è forse arrivata, e cosa c'è di meglio di una buona torta in vista della "prova costume"? Il mangiare è uno dei piaceri della vita, perché rinunciarvi...?&lt;br /&gt;Ecco a voi la Torta Pasqualina, che generalmente si prepara quando in Italia si festeggia la Pasqua.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TA9wR25hUzI/AAAAAAAAAuA/rOsrtKoPOb8/s1600/pasq.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TA9wR25hUzI/AAAAAAAAAuA/rOsrtKoPOb8/s200/pasq.jpg" width="199" /&gt;&lt;/a&gt;una confezione di pasta sfoglia &lt;br /&gt;500 grammi di bieta &lt;br /&gt;200 grammi di ricotta &lt;br /&gt;50 grammi di burro fuso &lt;br /&gt;6 uova &lt;br /&gt;1 cucchiaio di maggiorana fresca (o 1 cucchiaino se essiccata) &lt;br /&gt;4 cucchiai di parmigiano grattuggiato &lt;br /&gt;4 cucchiai di pecorino grattuggiato &lt;br /&gt;1 bicchiere di latte &lt;br /&gt;1 bicchiere di olio &lt;br /&gt;sale e pepe &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preparazione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Pulire la bieta, lavarla e cuocerla in una casseruola con poco sale. Cuocere a fuoco basso con il coperchio per 6 minuti circa. Appena cotta strizzarla bene, tritarla finemente e metterla in una casseruola grande. Aggiungere la ricotta sbriciolata, 2 uova intere, il parmigiano grattuggiato, metà del pecorino e la maggiorana: se l'impasto risulta troppo solido ammorbidire con un po' di latte. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Poi foderare con la sfoglia uno stampo apribile, unto d'olio, e disporre il ripieno e con il cucchiaio scavare quattro incavature in cui si porranno le restanti uova intere crude. Salare e cospargere con il resto del pecorino. Chiudere con una sfoglia e decorare il bordo con i ritagli della pasta che vi avanza. Ungere la superficie con un po' d'olio e se volete che sia dorata spennellate &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;con un uovo sbattuto. Bucate la superficie e infornate in forno già caldo per circa 40 minuti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/RPv6WjLjUJ4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/RPv6WjLjUJ4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-6711022399096829450?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/6711022399096829450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=6711022399096829450' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/6711022399096829450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/6711022399096829450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/la-torta-pasqualina.html' title='La Torta Pasqualina'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TA9wR25hUzI/AAAAAAAAAuA/rOsrtKoPOb8/s72-c/pasq.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-3114234187856112406</id><published>2010-06-08T15:27:00.001+02:00</published><updated>2010-06-08T15:28:03.788+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>La città di Bologna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TA5FMpozA9I/AAAAAAAAAt4/kt7Qo2aJE4o/s1600/bologna1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TA5FMpozA9I/AAAAAAAAAt4/kt7Qo2aJE4o/s200/bologna1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;La città di Bologna è il capoluogo della regione dell'Emilia Romagna ed è un'antichissima città universitaria che ospita ogni anno numerosissimi studenti che le conferiscono ricchezza e animano la sua vita culturale e sociale. E' nota per le sue torri e i suoi lunghi portici ed è molto famosa per il suo centro storico, uno dei più estesi d'Italia. La città, le cui origini risalgono ad almeno un millennio prima di Cristo, è sempre stata un importante centro urbano, prima sotto gli Etruschi ed i Celti, poi sotto i Romani e poi ancora nel Medioevo come libero comune. Bologna è un importante centro culturale ed artistico ma anche un importante nodo di comunicazioni stradali e ferroviarie del nord Italia, rilevante polo fieristico e area in cui risiedono importanti industrie meccaniche, elettroniche ed alimentari; inoltre è sede d'importanti istituzioni culturali, economiche e politiche. Bologna è il luogo dove nacque Guglielmo Marconi, inventore della radio, e ha il primato in Italia per ciò che concerne l'uscita delle radio libere nella Nazione. Una peculiarità bolognese, riguarda i portici che sommandoli hanno una lunghezza pari a 37 km. E' inoltre conosciuta in tutto il mondo per le prelibatezze culinarie, dal ragù alla bolognese, precedentemente citato nel blog, alle tagliatelle che si dice siano state ispirate per forma e colore, ai lunghi capelli biondi di Lucrezia Borgia, ed infine ai tortellini, che la leggenda narra siano ispirati alla forma dell'ombelico di Venere.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/EAD55VhEtWQ&amp;hl=it&amp;fs=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/EAD55VhEtWQ&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-3114234187856112406?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/3114234187856112406/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=3114234187856112406' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/3114234187856112406'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/3114234187856112406'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/la-citta-di-bologna.html' title='La città di Bologna'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TA5FMpozA9I/AAAAAAAAAt4/kt7Qo2aJE4o/s72-c/bologna1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-1462222579718690622</id><published>2010-06-07T09:22:00.000+02:00</published><updated>2010-06-07T09:22:04.828+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Il ragù alla Bolognese</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/Sb_l-nuV0NI/AAAAAAAAALI/pbbFruk_Hpw/s1600-h/Tagliatelle_alla_Bolognese%5B1%5D.jpg" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" height="240" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314218949298475218" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/Sb_l-nuV0NI/AAAAAAAAALI/pbbFruk_Hpw/s320/Tagliatelle_alla_Bolognese%5B1%5D.jpg" style="float: left; height: 150px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; margin-right: 10px; margin-top: 0px; width: 200px;" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;Le tagliatelle al ragù bolognese, sono una&amp;nbsp;ricetta tipica della città di Bologna in Emilia Romagna, una regione che si trova nel centro dell'Italia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;INGREDIENTI&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;500 grammi di tagliatelle &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 cipolla &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 pezzetto di sedano &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;1 carota &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;100 grammi di pancetta &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;150 grammi di carne di manzo macinata &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;150 grammi di carne di maiale macinata &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;100 ml di vino bianco ( 1 bicchiere) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;100 ml di vino rosso ( 1 bicchiere) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;100 ml di brodo(1 bicchiere) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;2 cucchiai di pomodoro concentrato &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;500 ml di latte &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;sale e pepe quanto basta &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;PREPARAZIONE: &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tritare la cipolla, il sedano e la carota. Saltare in padella finchè è tutto ben rosolato e poi aggiungere la pancetta, il manzo e il maiale. Sfumare con il vino bianco, una volta evaporato sfumare con il vino rosso. Aggiungere il brodo e lasciare cuocere finchè tutto sarà ben amalgamato. Versare il latte caldo e il concentrato di pomodoro, aggiungere sale e pepe e lasciare bollire fino a che non raggiunge la giusta consistenza. Con il ragù condire le tagliatelle che avrete fatto cuocere in abbondante acqua salata. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E Buon Appetito!!!!!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-1462222579718690622?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/1462222579718690622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=1462222579718690622' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1462222579718690622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1462222579718690622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/il-ragu-alla-bolognese.html' title='Il ragù alla Bolognese'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/Sb_l-nuV0NI/AAAAAAAAALI/pbbFruk_Hpw/s72-c/Tagliatelle_alla_Bolognese%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5286923448823933137</id><published>2010-06-01T17:05:00.002+02:00</published><updated>2010-06-01T17:10:27.516+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><title type='text'>Antonio De Curtis</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TAUh99e8kWI/AAAAAAAAAtw/wnS26b-S7pk/s1600/Toto1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TAUh99e8kWI/AAAAAAAAAtw/wnS26b-S7pk/s200/Toto1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Antonio Focas Flavio Angelo Duca Comneno De Curtis Di Bisanzio Gagliardi, sembra una lista di nomi inusuali ed elencati senza senso, in realtà si tratta solo del nome completo del più grande attore, poeta e paroliere italiano, conosciuto a tutti come Totò. Napoletano, nasce il 15 febbraio del 1898 e ci lascia solo sessantanove anni più tardi. Conosciuto da tutti come il "Principe della Risata", Totò cominciò la sua carriera in teatro variando in ogni genere e contando alla fine della sua carriera oltre 50 spettacoli, per poi proseguire sul campo cinematografico con ben 97 film da lui interpretati. Fini' la sua carriera nel 1957, costretto dalla cecità. Nonostante siano passati oltre 50 anni, il successo di Totò non cessa di esistere, ancora oggi i suoi film vengono visti e rivisti da un pubblico che varia in tutte le fasce d'età, e le sue battute migliori sono quasi entrate a far parte del linguaggio comune. Lascia la sua terra per andare nella Capitale, per cercare un pò di fortuna, e forse un pò di successo, ma inizialmente faticano ad arrivare entrambe le cose: viene assunto da compagnie di basso livello, gli vengono affidati ruoli minori, e le sue ricompense sono davvero misere. Ma quando il talento c'è non lo si può nascondere, e così Totò viene notato dal titolare di un teatro, che decise di farlo esibire cimentandosi in imitazioni e spettacoli divertenti di vario genere.&amp;nbsp;Il pubblico apprezzò molto le sue gag, andò in tournée nelle principali città italiane, e iniziò così la scalata verso il successo. Tornò pochi anni dopo a Napoli, dove lavorò in una compagnia con le maggiori soubrette affermate del periodo, e conobbe anche una donna con la quale visse una breve ma intensa storia d'amore. Un amore pieno di avversità che costrinse Totò ad allontanarsi da questa donna accettando un incarico a Padova, dove si trasferì per un breve periodo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TAUbr1YFjWI/AAAAAAAAAtg/Qs--gIisXmk/s1600/tot%C3%B2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TAUbr1YFjWI/AAAAAAAAAtg/Qs--gIisXmk/s200/tot%C3%B2.jpg" width="123" /&gt;&lt;/a&gt;Una volta rientrato, decise di tornare a lavorare per la stessa compagnia di qualche anno prima, a Roma, e divenne capocomico nel suo genere, quello dell'avanspettacolo. Erano davvero in tanti ormai ad apprezzare le doti artistiche del poeta italiano, e insistettero per vederlo anche nel grande schermo. Gli anni d'oro per Totò arrivarono dal 1947 al 1952, quando i contenuti delle sue gag, satiriche, &amp;nbsp;s'incentravano su argomenti scottanti dell'epoca, come il regime fascista, la borsa nera ed il dopoguerra. Inutile dire che il suo successo continuava a crescere, seppure la critica non appoggiasse la comicità dell'attore, definendola "banale, priva di intelletto", ma a Totò questo non interessava, anzi cercava di farsi comunque voler bene anche da chi non lo apprezzava. Purtroppo quando si ammalò agli occhi, nessuno si ricordava più di quel grande comico che aveva fatto divertire il pubblico negli anni passati, chi gli affidava qualche parte, lo faceva solo per lanciare qualche volto nuovo, sfruttandolo. Gli intellettuali che prima lo avevano apprezzato in teatro, tanto da volerlo al cinema, ora lo snobbavano. Lui si accontentò allora di lavorare in piccoli teatri, con ruoli di basso livello, considerando chi era stato Toto', ma sino al giorno della sua scomparsa lui continuò a produrre e lavorare ininterrottamente, con lo stesso ritmo di sempre. Il 15 aprile del 1967 il Tg condotto da Nino Manfredi aprì così la sua pagina "E' morta l'ultima maschera della commedia dell'arte" , due giorni dopo una folla di oltre 200 mila persone, accompagnava la salma di Totò nel suo ultimo viaggio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/9-VrY80K9y8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/9-VrY80K9y8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Tratto da "Totò, Peppino e la Malafemmena"&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5286923448823933137?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5286923448823933137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5286923448823933137' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5286923448823933137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5286923448823933137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/06/antonio-de-curtis.html' title='Antonio De Curtis'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TAUh99e8kWI/AAAAAAAAAtw/wnS26b-S7pk/s72-c/Toto1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5995665244281191308</id><published>2010-05-31T10:27:00.001+02:00</published><updated>2010-06-01T17:14:27.433+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Susanna Tamaro</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TANytEc_6OI/AAAAAAAAAtY/-SpWuQOFz0I/s1600/susanna-tamaro.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TANytEc_6OI/AAAAAAAAAtY/-SpWuQOFz0I/s200/susanna-tamaro.jpg" width="163" /&gt;&lt;/a&gt;Il suo più grande successo è senza dubbio, Va' dove ti porta il cuore, con oltre 14 mila copie vendute, ha trionfato in tutto il mondo, nonostante fosse stato accolto dalla critica letteraria con distacco. Stiamo parlando di Susanna Tamaro, nata nel 1957 a Trieste, in possesso di un Diploma magistrale, e successivamente di una specializzazione presso il Centro Sperimentale di Cinematografia che non venne però riconosciuta come laurea e le impedì quindi una collaborazione con la Rai. Non si perse d'animo, continuò a scrivere e nel 1989 esordendo come scrittrice pubblicando per la casa editrice Marsilio "Con la testa tra le nuvole" e dando vita così, ad una nuova collana per giovani scrittori emergenti. Nonostante il pubblico stentasse a riconoscere l'entità del suo talento, la Tamaro riceverà gli elogi di Federico Fellini, e Alberto Moravia. Ma torniamo ora al suo maggiore successo, Va' dove ti porta il cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;"Quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere, non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta. Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo, senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora. &lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Stai ferma, in&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;silenzio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;, e ascolta il tuo&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;cuore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;. Quando poi ti parla, alzati e va' dove lui ti porta."&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Scritto sotto forma di una lunga lettera, quasi come fosse un diario di una nonna, Olga, verso la nipote, nel quale vuole svelarle un grande segreto che ha condizionato la loro famiglia. Olga inizia a scrivere quando la nipote, dopo diversi anni di convivenza ed essere diventata ormai adulta, decide di partire per l'America. Le due donne si erano separate anni prima, prendendo la decisione di non avere più nessun contatto reciproco, sino a data da destinarsi, ma siccome Olga riteneva di non avere più tanto tempo nella vita terrena a causa di una malattia che oramai la stava consumando, ma allo stesso tempo non voleva infrangere il patto con sua nipote. Ma non le avrebbe mai perdonato un silenzio sulla sua malattia e ancora di più sul segreto che era legato alla sua famiglia, quindi prese la decisione di lasciarle tutto per iscritto. La critica letteraria ritiene saturo di sentimentalismo questo romanzo, ma allo stesso tempo impregnato di sentimenti veri seppur talvolta molto forti, ma del resto era questo ciò che ricercava la Tamaro, sincerità e verità.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5995665244281191308?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5995665244281191308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5995665244281191308' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5995665244281191308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5995665244281191308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/susanna-tamaro.html' title='Susanna Tamaro'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/TANytEc_6OI/AAAAAAAAAtY/-SpWuQOFz0I/s72-c/susanna-tamaro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2379124195194649162</id><published>2010-05-28T18:24:00.003+02:00</published><updated>2010-05-28T18:31:52.852+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esercizi'/><title type='text'>Gianna Nannini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_4wohehHLI/AAAAAAAAAtQ/nD1aeR_taDs/s1600/gianna-nannini.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_4wohehHLI/AAAAAAAAAtQ/nD1aeR_taDs/s200/gianna-nannini.jpg" width="146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Siamo a Siena, ed è il 14 Giugno del 1956: nasce Gianna Nannini. Proveniente da una famiglia benestante, frequenta il Liceo Scientifico e si appresta a studiare pianoforte al Conservatorio di Lucca, ma è solo una volta trasferita a Milano che comincerà davvero a muovere i passi verso l'inizio di una carriera strepitosa. Il suo primo grande successo, non tarderà ad arrivare, e a soli 23 anni le si aprono le porte del mercato europeo con il brano "America", con musica e testi interamente composti da lei. La sua voce arriva molto presto in Germania, grazie ad una collaborazione con un produttore, si esibirà di fronte al pubblico tedesco che l'apprezzerà da subito facendole vendere oltre 250 mila copie. Si aggiunse anche il pubblico austriaco e svizzero, restò in vetta alle classifiche per due mesi, merito di "Fotoromanza", canzone che le permise di vincere anche il Festivalbar ed il Telegatto, ma soprattutto di ricevere ben due dischi d'oro. Un successo galoppante, qualche anno più tardi con la canzone "Profumo" si aggiudicherà due dischi di platino in Italia, un disco d'oro in Germania e uno di platino in Austria e Svizzera. Gli anni '90 cominciano per Gianna, in maniera splendida, infatti insieme ad Edoardo Bennato, incide quella che sarà la colonna sonora dei Mondiali di Calcio in Italia, "Un'estate italiana", seppur sempre conosciuta come "Notti magiche". Continua a scrivere e a far conoscere la sua voce in tutto il Mondo, partecipa alla realizzazione della colonna sonora di un film d'animazione, collabora con la scrittrice Isabella Santacroce, e improvvisamente dopo 16 anni, Gianna Nannini è di nuovo in testa alle classifiche. L'album in questione è "Grazie" , vende 400 mila copie, e pare essere uno dei più venduti al mondo, un successo dovuto alla canzone "Sei nell'anima" e successivamente alla canzone "Io" che diventerà il tormentone dell'estate. Molto recentemente è stata ospite ai Wind Music Award, dove ha ricevuto il doppio disco di platino per l'album "Gianna Dream", uscito alla fine di Marzo dello scorso anno. Una caratteristica della cantautrice italiana, è forse quella di non avere mezze misure all'interno dei suoi testi, e di scrivere esattamente quello che pensa, senza magari velare un po' il suo pensiero, e per questo motivo è stata oggetto di censura diverse volte.&lt;br /&gt;Questo è il grande successo che dopo 16 anni ha portato di nuovo la cantante toscana a trionfare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/DtjtNFUGtZs&amp;hl=en_GB&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/DtjtNFUGtZs&amp;hl=en_GB&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco il testo della canzone, ed il solito esercizio per voi : inserire le parole mancanti nel testo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 12px;"&gt;Vado ............ e a capo così&lt;br /&gt;Spegnerò le ............. e da qui&lt;br /&gt;Sparirai&lt;br /&gt;Pochi ..................&lt;br /&gt;Oltre questa nebbia&lt;br /&gt;Oltre il ........................&lt;br /&gt;C’è una notte lunga e limpida,&lt;br /&gt;Finirà&lt;br /&gt;Ma è la ........................&lt;br /&gt;Che ci fa ............&lt;br /&gt;Sei nell’anima&lt;br /&gt;E lì ti lascio per ....................&lt;br /&gt;Sospeso&lt;br /&gt;..........................&lt;br /&gt;Fermo immagine&lt;br /&gt;Un .................. che non passa mai&lt;br /&gt;Vado punto e a capo vedrai&lt;br /&gt;Quel che resta ..........................&lt;br /&gt;Non è tutto falso e inutile&lt;br /&gt;...............................&lt;br /&gt;Lascio andare i giorni&lt;br /&gt;Tra certezze e ...................&lt;br /&gt;E’ una strada ................ stretta&lt;br /&gt;Fino a te&lt;br /&gt;Quanta tenerezza&lt;br /&gt;Non fa più paura&lt;br /&gt;Sei nell’anima&lt;br /&gt;E lì ti .................. per sempre&lt;br /&gt;Sei in ................. parte di me&lt;br /&gt;Ti sento scendere&lt;br /&gt;Fra ..................... e battito&lt;br /&gt;Sei nell’anima&lt;br /&gt;Sei nell’anima&lt;br /&gt;In questo spazio ...................&lt;br /&gt;Inizia&lt;br /&gt;Tutto con te&lt;br /&gt;Non ci serve un perchè&lt;br /&gt;Siamo .................. e fiato&lt;br /&gt;Goccia a ..............., ................. a fianco&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 12px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=2379124195194649162&amp;amp;page=1&amp;amp;token=1275063891965_AIe9_BEhsVkkZiGuWrI-ABvnVwLADbZT3utyrRldVM6f0IB80aW9rP5sV_iLGeNXf4cwx4fhqUQMOOj7k8rztXujXTD27gnQXBbJ4X1ZQYR-hkBcZgwzQtCTJMN_7UTGOmFMlliCwbo0U1HkKLKj2k8ls264BTRFjm2yIVAN6jGHbe600lDAVwjr00zb0UGSYaGeA1JJZaEuXsT8oBiQlc5HiQPhXqwMNqnG_oic-J7koS_pDRdO7Mc"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Clicca qui per visualizzare il testo completo e confrontare le tue risposte!!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2379124195194649162?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2379124195194649162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2379124195194649162' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2379124195194649162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2379124195194649162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/gianna-nannini.html' title='Gianna Nannini'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_4wohehHLI/AAAAAAAAAtQ/nD1aeR_taDs/s72-c/gianna-nannini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-631635414201487112</id><published>2010-05-27T09:58:00.004+02:00</published><updated>2010-05-27T10:04:32.130+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esercizi'/><title type='text'>Eros Ramazzotti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_4hpwB-FgI/AAAAAAAAAtI/eU-A5mtUJWs/s1600/eros-ramazzotti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_4hpwB-FgI/AAAAAAAAAtI/eU-A5mtUJWs/s200/eros-ramazzotti.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha venduto oltre 50 milioni di dischi in tutto il mondo, famoso in Italia, dove è nato e dove tutt'ora abita, ma anche all'estero con una particolare attenzione verso l'America Latina. Nasce a Roma nel 1963, e solo dopo dieci anni inizia a scoprire la sua passione per la musica, decide di seguire gli studi in conservatorio, ma non supera l'ammissione. Trascorrono altri dieci anni e deciderà di riprovarci, partecipando al Festival di Catrocaro che non vinse, ma che gli diede comunque la possibilità di farsi conoscere al pubblico, ma soprattutto alla giuria, composta in parte da discografici. Ha solo 21 anni quando partecipa al Festival di Sanremo, nella Sezione Giovani, con la canzone Terra Promessa, e questa volta per lui ci sarà la vittoria. Scala velocemente le classifiche, decide di incidere un album in lingua spagnola, e questo non farà altro che accrescere la sua fama, portandolo a vincere successivamente il Festivalbar. Solo 3 anni più tardi, Eros, inizierà a collaborare con artisti internazionali, e così si ritroverà in cima alle classifiche europee, arrivando sino ad esibirsi negli Stati Uniti dove troverà tantissimi altri consensi. Nel 1996 diventa padre di una bambina che chiamerà Aurora, per la quale scriverà diversi testi di successo, e appena 2 anni dopo sposa Michelle Hunziker, un matrimonio che non avrà lunga vita, infatti pochi anni dopo Eros si ritroverà a dover affrontare un divorzio che lo segnerà molto. Eros Ramazzotti gode di collaborazioni con artisti del calibro di Tina Turner, in "Cose della vita" (Can't stop thinking of you) , Anastacia in "I belong to you" , Joe Cocker in "Difenderò" (That'a all I need to know), Ricky Martin in "Noi siamo soli" , e l'elenco è ancora molto lungo. Il suo ultimo disco, per ora, risale al 2009 Ali e Radici, e in attesa che presto ci possa deliziare con qualche altro capolavoro, vi lascio ad una sua canzone, non troppo conosciuta, ma davvero suggestiva. Tratta da uno scritto di Hermann &amp;nbsp;Hesse, ecco "Favola".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/2XNfcaLF5-s&amp;hl=en_GB&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/2XNfcaLF5-s&amp;hl=en_GB&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un piccolo esercizio per voi: il testo della canzone, con degli spazi vuoti da riempire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 12px;"&gt;E ................ che lui si trasformò&lt;br /&gt;in albero e che fu&lt;br /&gt;per scelta sua che si .....................&lt;br /&gt;e stava lì a guardare&lt;br /&gt;la .................... partorire fiori nuovi&lt;br /&gt;così&lt;br /&gt;fu nido per .......................... e colibrì&lt;br /&gt;il ................. gl'insegnò i sapori di&lt;br /&gt;di resina e di miele selvatico&lt;br /&gt;e .................. lo bagnò&lt;br /&gt;la mia felicità - diceva dentro se stesso -&lt;br /&gt;ecco... ecco... l'ho .................. ora che&lt;br /&gt;ora che sto bene&lt;br /&gt;e che ho tutto il ........................ per me&lt;br /&gt;non ho più bisogno di nessuno&lt;br /&gt;ecco la ...................... della vita che cos'è&lt;br /&gt;"ma un giorno passarono di lì&lt;br /&gt;due .................... di fanciulla&lt;br /&gt;due occhi che avevano rubato al .........................&lt;br /&gt;un po' della sua ....................."&lt;br /&gt;e sentì tremar la sua radice&lt;br /&gt;quanto smarrimento d'improvviso ....................... sé&lt;br /&gt;quello che ...................... un uomo senza donna sa che cos'è&lt;br /&gt;e allungò i suoi rami&lt;br /&gt;per toccarla&lt;br /&gt;capì che la ......................... non è mai la metà&lt;br /&gt;di un infinito&lt;br /&gt;ora era insieme .................... e sole&lt;br /&gt;sasso e nuvola&lt;br /&gt;era insieme riso e pianto&lt;br /&gt;o .....................&lt;br /&gt;era un uomo che cominciava a vivere&lt;br /&gt;ora&lt;br /&gt;era il .................. che riempiva&lt;br /&gt;la sua grande&lt;br /&gt;............................. solitudine&lt;br /&gt;era quella parte vera&lt;br /&gt;che ogni ......................... d'amore&lt;br /&gt;racchiude in sé&lt;br /&gt;per poterci credere.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: 12px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial; font-size: small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 12px;"&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=631635414201487112&amp;amp;page=1&amp;amp;token=1274947139870_AIe9_BE_r0tU7dm9pkhU7S99wHtJsqHVTPdVMp9DtGl3MllG-zhPXDe14B_82dTLhWbWdlxDgxs7hBgEaxuLGdHgdwH1LOkUNhfCKjdYYKZaNr-Yd6Lg6W7edWiezVHh7a9j5j4IdFiKEPJZt_CJqnvy_BODMT9HN_ewdUE20OvwLUHiL61cM3e4JR9gtXLCY7mdZJfo4EgCPOMarEP87JRLww_gx4xku7IbeL1NHtqHCfua3C7K-nE"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: red;"&gt;&lt;b&gt;Clicca qui per visualizzare il testo completo e confrontare le tue risposte!!!&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-631635414201487112?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/631635414201487112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=631635414201487112' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/631635414201487112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/631635414201487112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/eros-ramazzotti.html' title='Eros Ramazzotti'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_4hpwB-FgI/AAAAAAAAAtI/eU-A5mtUJWs/s72-c/eros-ramazzotti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5182748379938873002</id><published>2010-05-26T10:14:00.002+02:00</published><updated>2010-05-26T12:34:37.443+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Carloforte e il Girotonno</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_v9MFUaxmI/AAAAAAAAAsw/WqWZRYjBTEE/s1600/carloforte.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_v9MFUaxmI/AAAAAAAAAsw/WqWZRYjBTEE/s200/carloforte.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Carloforte è un comune di qualche migliaio di abitanti, situato sull'Isola di San Pietro, in Sardegna, e dista una decina di km dalla costa sarda. Insieme all'Isola di Sant'Antioco, fa parte dell'arcipelago del Sulcis - Iglesiente &amp;nbsp;ed è comune onorario della Provincia di Genova per via dei legami storici e culturali che legano Carloforte alla città di Pegli (Genova). E' ormai considerata un'isola linguistica ligure, poiché la lingua parlata, oltre all'italiano, &amp;nbsp;è il dialetto "tabarchino" , che ritrova appunto le sue origini nella regione nord italica, ma anche nella vicina Tunisia per ragioni che si legano al passato, quando Carloforte era un punto di grande rilievo ai fini del commercio marittimo.&amp;nbsp;Famosa in tutto il mondo, per il Girotonno, una manifestazione culturale ma soprattutto gastronomica che si svolge ogni anno generalmente a Giugno, durante la mattanza dei tonni.&amp;nbsp;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;La mattanza è la fase finale della pesca del tonno che si pratica con le tonnare, un complesso di reti che si cala in mare verso i primi di maggio e vi resta fino al mese di giugno. E' suddivisa in camere che sono disposte in fila e comunicano tra di loro per mezzo di porte, costituite anch'esse da pezzi di rete. Il tonno ripetendo di anno in anno sempre lo stesso percorso finisce per trovarsi dentro le camere.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_zYQzAQCCI/AAAAAAAAAtA/Kwi4Q8uAgc4/s1600/Tonni.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="130" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_zYQzAQCCI/AAAAAAAAAtA/Kwi4Q8uAgc4/s200/Tonni.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 20px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Quando il rais ( il capo della tonnara ) ritiene che il numero di tonni presente sia sufficiente, e se le condizioni meteorologiche sono favorevoli, i tonni vengono "indotti" ad entrare nella camera della morte dove restano intrappolati. I tonnarotti, che stanno sulle barche disposte lungo i quattro lati della camera, al comando del rais tirano su la rete. I tonni man mano che gli viene a mancare l'acqua si dibattono, urtano violentemente tra loro, si feriscono. Quando sono ormai sfiniti li aspettano i "crocchi", i micidiali uncini dei tonnarotti montati su delle aste, che servono per agganciare i pesci e issarli sulle barche.&amp;nbsp;La mattanza è uno spettacolo sanguinoso e crudele, il mare si tinge di rosso, sembra un campo di battaglia. E' al tempo stesso emozionante, ed è per questo che gli spettatori non mancano, anzi di anno in anno si fanno sempre più numerosi, arrivando da quei luoghi dove la lotta per la sopravvivenza sembra essere un ricordo di tempi lontani.&amp;nbsp;Sono tanti gli chef internazionali provenienti in gran numero dal Giappone, Libano, Perù, Spagna-Catalunya e chiaramente dal resto dell'Italia, che si incontrano ogni anno di fronte ad una giuria composta da giornalisti esperti di enogastronomia nazionale e internazionale, e gareggiano per la migliore ricetta di tonno, cotto e crudo. Quest'anno la manifestazione si svolgerà dal 3 al 6 Giugno e avrà come madrina Barbara Serra, famosa giornalista impegnata nella conduzione di TG internazionali di successo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Si ringrazia per le immagini:&amp;nbsp;&lt;a href="http://svagoedintorni.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;svagoedintorni.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.zenazone.net/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;http://www.zenazone.net&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5182748379938873002?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5182748379938873002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5182748379938873002' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5182748379938873002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5182748379938873002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/carloforte-e-il-girotonno.html' title='Carloforte e il Girotonno'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_v9MFUaxmI/AAAAAAAAAsw/WqWZRYjBTEE/s72-c/carloforte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-1738227156121796266</id><published>2010-05-25T15:21:00.003+02:00</published><updated>2010-05-25T16:09:03.185+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>I Promessi Sposi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_qVsSmXYCI/AAAAAAAAAsQ/JmmMX5BDtGM/s1600/alessandro_manzoni1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_qVsSmXYCI/AAAAAAAAAsQ/JmmMX5BDtGM/s200/alessandro_manzoni1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Si tratta dell'opera più conosciuta di Alessandro&amp;nbsp;Manzoni, nonostante il tempo passi è sempre oggetto di lettura da parte dei giovani, ma anche degli adulti. Il romanzo viene definito storico, il più rappresentativo del Risorgimento Italiano ed è considerato anche per questo motivo il primo in assoluto della letteratura italiana. Ambientato durante l'occupazione spagnola, in Lombardia, descrive perfettamente un evento drammatico che investì la popolazione nella prima metà del 1600: la peste. E' riduttivo catalogare "I Promessi Sposi" solo come un romanzo storico, in realtà è di molto di più che si tratta. Manzoni infatti riesce a renderlo anche un romanzo formativo, grazie alla sua precisione nell'analizzare i personaggi, descrivendoli a tutto tondo, soprattutto per i dialoghi scritti con molta cura, e fornendo così tutt'oggi degli stereotipi umani (per esempio la figura di Don Abbondio o dell'Azzeccagarbugli). E' impossibile etichettare un personaggio manzoniano positivamente o negativamente, poiché il malvagio trova sempre un momento di redenzione e il buono invece cade necessariamente in un momento di oscurità. Per ciò che concerne i contenuti, il romanzo, come precedentemente accennato si svolge nella prima metà del 1600 in Lombardia, ed i protagonisti sono Renzo Tramaglino e Lucia Mondella, due ragazzi che vivono nei pressi del Lago di Como. Infatti è così che Manzoni comincia il suo romanzo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;"Quel ramo del Lago di Como che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e golfi"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_vY-d8Ma2I/AAAAAAAAAsY/5qnZrpaOPvE/s1600/lago-di-como_STD.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="96" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_vY-d8Ma2I/AAAAAAAAAsY/5qnZrpaOPvE/s200/lago-di-como_STD.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;Se non fosse per Don Rodrigo, un signorotto molto potente che aveva scommesso d'impossessarsi di Lucia, lei e Renzo sarebbero presto diventati marito e moglie, poiché Don Abbondio era pronto a celebrare il loro matrimonio. Ma una sera, egli venne minacciato da due bravi, incaricati da Don Rodrigo, di non sposare i due giovani ed egli codardo, cedette subito, e pur di non svolgere la funzione, inventò una scusa. Renzo, ignorante in materia, inizialmente credette alle parole del curato, ma quando parlerà con la sua Perpetua, si renderà conto che egli ha mentito e costringerà Don Abbondio a spiegargli come sono realmente andate le cose, e qual'è il motivo per il quale si è rifiutato di celebrare il matrimonio inventando una scusa. Successivamente si consulterà con Agnese, madre della futura sposa, e decideranno di andare insieme a parlare con l'avvocato Azzeccagarbugli per avere un consiglio su come poter sistemare la questione. Egli risulterà non essere totalmente in buona fede, e così l'unica speranza che resta ai giovani, è quella di rivolgersi al padre spirituale Fra Cristoforo. Quest'ultimo decide di recarsi in prima persona da Don Rodrigo, ma verrà cacciato in malo modo. Agnese allora proporrà un matrimonio a sorpresa, portando due testimoni con se, e tentando d'ingannare il curato. Anche questa situazione non andrà a buon fine, e Don Rodrigo nel frattempo organizzerà il rapimento della ragazza. Padre Cristoforo decide di organizzare una fuga per i giovani, dividendoli: Lucia andrà a Monza e Renzo a Milano.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_vZ1xV7JBI/AAAAAAAAAso/5Si8y6yv9r8/s1600/i+promessi+sposi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_vZ1xV7JBI/AAAAAAAAAso/5Si8y6yv9r8/s200/i+promessi+sposi.jpg" width="125" /&gt;&lt;/a&gt;Per Renzo però ci saranno però dei problemi, in quanto il Padre a cui lo aveva affidato Fra Cristoforo, era in quel momento assente. Così si ritrovò nel bel mezzo di una Milano tumultuosa, conseguenza dell'aumento del prezzo del pane, e si cacciò in un guaio che lo costrinse a partire per Bergamo. Don Rodrigo non si perse certo d'animo, e recatosi presso l'Innominato, decise di affidarsi a lui. Egli farà rapire Lucia, la porterà al suo castello, ma la ragazza farà un voto di castità per chiedere alla Madonna di salvarla dalla situazione nella quale si trovava, e fortunatamente avrà esito positivo, ma è anche vero che l'Innominato che stava attraversando una crisi di coscienza e decise di lasciare andare Lucia. Renzo è in preda ad una crisi esistenziale, se non fosse che scopre che il Cardinale Borromeo si trovava in città, e decide di volergli parlare. Nel frattempo arrivano in Italia i lanzichenecchi, dei mercenari tedeschi che combattono la guerra di successione del Ducato di Mantova, e diffondono il morbo della peste. Renzo si ammala, ma poi guarirà. Anche Don Rodrigo verrà colpito dalla peste, ma per lui ci sarà un finale differente: derubato dal Griso, il capo dei suoi bravi, morirà in poco tempo. Renzo e Lucia si ricongiungono e Fra Cristoforo scioglierà il voto di Lucia, chiedendo loro di perdonare il signorotto che ormai aveva ultimato la sua vita terrena, e finalmente riusciranno a convolare a nozze.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed ecco di seguito "I Promessi sposi in dieci minuti" , una divertente parodia di questo celebre romanzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/c9CxZnsbY04&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/c9CxZnsbY04&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-1738227156121796266?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/1738227156121796266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=1738227156121796266' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1738227156121796266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1738227156121796266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/i-promessi-sposi.html' title='I Promessi Sposi'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_qVsSmXYCI/AAAAAAAAAsQ/JmmMX5BDtGM/s72-c/alessandro_manzoni1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2075158397594308385</id><published>2010-05-24T15:12:00.001+02:00</published><updated>2010-05-25T18:26:15.489+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Melanzane alla parmigiana</title><content type='html'>Piatto tipico campano, ma ormai presente in tutta Italia, e immancabile nell'isola sicula, le melanzane alla parmigiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ingredienti per 4 persone:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 melanzane nere lunghe &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/SfWQ-vEguPI/AAAAAAAAALw/45N5ELp10qE/s1600-h/melanzane_alla_parmigiana%5B1%5D.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329325141524527346" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/SfWQ-vEguPI/AAAAAAAAALw/45N5ELp10qE/s200/melanzane_alla_parmigiana%5B1%5D.jpg" style="float: right; height: 124px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; margin-right: 0px; margin-top: 0px; width: 200px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;1 litro di passata di pomodoro &lt;br /&gt;1 mozzarella grande&lt;br /&gt;1 cipolla &lt;br /&gt;1 carota &lt;br /&gt;Parmigiano grattugiato&lt;br /&gt;Olio extravergine d'oliva &lt;br /&gt;Sale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sbucciare le melanzane e tagliarle per la lunghezza in fettine di circa 1 cm, cospargerle di sale grosso in modo che perdano l'amaro.&amp;nbsp;Nel frattempo preparare il sugo con la passata, la cipolla e la carota intere, l'olio e il sale.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quando le melanzane hanno perso l'acqua, strizzarle e passarle sotto l'acqua. Dopodichè friggerle in abbondante olio caldo.&amp;nbsp;Una volta fritte disporle in una pirofila nel seguente modo: sugo, melanzane fritte, parmigiano, mozzarella e poi di nuovo fino a completare gli strati.&amp;nbsp;Mettere in forno per qualche minuto per far fondere la mozzarella. Ed ora è tutto pronto per essere servito...Buon appettito a tutti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2075158397594308385?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2075158397594308385/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2075158397594308385' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2075158397594308385'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2075158397594308385'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/melanzane-alla-parmigiana.html' title='Melanzane alla parmigiana'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/SfWQ-vEguPI/AAAAAAAAALw/45N5ELp10qE/s72-c/melanzane_alla_parmigiana%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5398568040635416004</id><published>2010-05-21T20:37:00.000+02:00</published><updated>2010-05-21T20:37:13.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Leggende Cagliaritane ( Parte II )</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_VFmylL6iI/AAAAAAAAAro/jzunvkGmFGM/s1600/santarestituta.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_VFmylL6iI/AAAAAAAAAro/jzunvkGmFGM/s200/santarestituta.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;La scorsa volta si è parlato della "Strega delle Fontane" , una leggenda&amp;nbsp;nata per spaventare i bambini, e del Fantasma della Grotta dei Colombi, più realistica e chissà, magari in parte veritiera. Ma ci sono altre leggende legate alla città di Cagliari che vorrei raccontarvi. Direi che dopo la grotta abitata dai fantasmi, e bene cominciare a parlare della Grotta della Guarigione. Ci troviamo in Via Sant'Efisio, a pochi passi dalla centrale Piazza Yenne, nella Grotta di Santa Restituta. All'interno di essa, vi è una colonna alla quale era stata legata la Santa prima del suo martirio durante le persecuzioni di Diocleziano. Dal 1800 questo posto è ritenuto sacro e dai poteri guaritivi, in quanto associato a dei particolari riti pare che fosse in grado di guarire soprattutto i bambini, che dovevano sdraiarsi per terra e girare su stessi : in questo modo la polvere miracolosa sollevata, gli avrebbe guariti dal vaiolo.&amp;nbsp;Ovviamente le credenze popolari, in fatto di guarigioni, non si fermano di certo qua. Si racconta infatti che nella Cripta di Sant'Agostino, situata nel Largo Carlo Felice, ci sia dell'acqua sorgiva con dei poteri benefici. E ancora, nella Cripta in Viale Sant'Avendrace, pare che in un piccolo scavo nel pavimento abbiano registrato la presenza d'acqua, seppur in minima quantità, e la leggenda narra venisse bevuta dal Santo nei giorni di prigionia, e diventata oggi "guaritrice dei mali". Dopo le fontane "spaventa-bambini" e le varie leggende miracolose, concluderei parlando di sottopassaggi segreti e di &amp;nbsp;tesori nascosti.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_VIn2zd3jI/AAAAAAAAAsA/3JS78T3hfwo/s1600/tuvsan.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_VIn2zd3jI/AAAAAAAAAsA/3JS78T3hfwo/s200/tuvsan.JPG" width="128" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="-webkit-text-decorations-in-effect: none; color: black;"&gt;Sul Colle di San Michele, durante diversi secoli, sono state scavate delle gallerie e c'è chi sostiene che dal Castello omonimo, sia possibile accedere ad alcune cavità che contengono ricchi tesori, e ci sia inoltre un lungo passaggio segreto che conduce al Castello di Sanluri. Ma anche il Colle di Tuvixeddu pare contenga i suoi misteri, e anch'esso con un passaggio sotterraneo renderebbe comunicanti il quartiere di Sant'Avendrace, dov'è situato il colle, il quartiere di San Michele, Stampace e Castello. Inutile dire che la leggenda narra che durante questo percorso siano nascosti tesori di inestimabile valore, c'è chi con precisione riesce ad affermare che si tratti addirittura di un simulacro d'oro zecchino che raffigura un vitello.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;(Si ringrazia per le immagini:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ichnusa.net/"&gt;www.ichnusa.net&lt;/a&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.sardegnadigitallibrary.it/"&gt;www.sardegnadigitallibrary.it/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;a href="http://petrone.splinder.com/"&gt;petrone.splinder.com&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5398568040635416004?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5398568040635416004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5398568040635416004' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5398568040635416004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5398568040635416004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/leggende-cagliaritane-parte-ii.html' title='Leggende Cagliaritane ( Parte II )'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_VFmylL6iI/AAAAAAAAAro/jzunvkGmFGM/s72-c/santarestituta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-9151231789263967708</id><published>2010-05-20T15:48:00.004+02:00</published><updated>2010-05-20T16:37:24.672+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Leggende Cagliaritane ( Parte I )</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;La Sardegna, così come ogni altra regione dell'Italia è protagonista di alcune leggende che trovano la loro origine nell'antichità, e anche su Cagliari ce ne sono diverse, vediamole nel dettaglio.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_U9TBGkPRI/AAAAAAAAArg/R1A2KlaBdP0/s1600/pozzo+sardo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_U9TBGkPRI/AAAAAAAAArg/R1A2KlaBdP0/s200/pozzo+sardo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Quando venivano ancora utilizzate le cisterne nelle abitazioni del centro storico, capitava spesso che i bambini curiosi, forse per vedere cosa c'era all'interno, si avvicinavano negli imbocchi. I genitori, nel tentativo di scoraggiarli affinché non si sporgessero pericolosamente, raccontavano tante storie che avevano un protagonista comune noto come "Sa Strega e is Funtanasa" (trad. La strega delle fontane). Secondo la leggenda, la Strega che viveva nella cavità, aveva il compito di mangiare rapidamente i piccini che osavano guardare, anche se per un istante, l'acqua contenuta all'interno. Nel pozzo d'accesso alle cisterne veniva anche appeso un pupazzo che possedeva delle caratteristiche affinché fosse brutto e quindi non attirasse i più piccoli, tutto vestito di nero. Tale pupazzo, rappresentando un essere malvagio, forse la strega dei racconti, spaventava i bambini evitando loro il rischio di cadere dentro le profonde cavità. Nonostante siano passati degli anni e queste cisterne siano ora in disuso, è possibile che vi sia rimasto qualche pupazzo come oggetto ornamentale.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_U79dnl35I/AAAAAAAAArY/DPiRAg5zvO0/s1600/grotta+dei+colombi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_U79dnl35I/AAAAAAAAArY/DPiRAg5zvO0/s320/grotta+dei+colombi.jpg" width="229" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Ora, spostandoci verso il Colle di Sant'Elia, a Cagliari, potremo imbatterci in una nuova leggenda, forse la più interessante del capoluogo sardo. Ci troviamo alla Grotta dei Colombi, ai piedi del colle nei pressi di Cala Fighera, una straordinaria insenatura, molto suggestiva, che vale la pena visitare.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: white;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Il nome della cavità trae origine dai colombi e dai piccioni che ancor oggi, in gran quantità, nidificano all'interno. Essendo accessibile solo via mare con una piccola imbarcazione, è sempre stata una zona favorita per la pesca, ma soprattutto per la caccia, ed era quindi la meta preferita di pescatori e cacciatori, che si trovavano li per prendere gli uccelli. Nel 1800 la grotta ha smesso di essere frequentata perché pareva che fosse abitata da uno spettro maligno chiamato Dais. Il Dais, secondo avvenimenti realmente accaduti e documentati dalla cronaca, era un uomo che venne assassinato brutalmente, da personaggi ignoti, che abbandonarono il corpo senza vita tra l'ingresso della cavità e l'acqua. E' risaputo che l'anima di qualcuno morto in maniera violenta, non riposa in pace, ed è per questo che il misterioso e inquietante lamento della vittima si è fatto sentire a lungo tra le tenebre della cavità e le circostanti acque, rievocando così l'assassinio e incutendo terrore in coloro che dal mare, si avvicinavano all'ingresso della cavità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;( Si ringrazia per le immagini&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://flickr.com/photos/17226819@N00/3546559647"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; flickr.com/photos/17226819@N00/3546559647&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.insardegna.tv/foto-comune/SILIUS.aspx"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; www.insardegna.tv/foto-comune/SILIUS.aspx&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&amp;nbsp;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-9151231789263967708?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/9151231789263967708/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=9151231789263967708' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/9151231789263967708'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/9151231789263967708'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/leggende-cagliaritane-parte-i.html' title='Leggende Cagliaritane ( Parte I )'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_U9TBGkPRI/AAAAAAAAArg/R1A2KlaBdP0/s72-c/pozzo+sardo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8299316452965236400</id><published>2010-05-19T12:54:00.004+02:00</published><updated>2010-05-19T14:49:46.169+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Milano e il Duomo</title><content type='html'>&lt;div align="justify" class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_O_3Jf18HI/AAAAAAAAArI/kyc7B8z9QtQ/s1600/milano.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="148" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_O_3Jf18HI/AAAAAAAAArI/kyc7B8z9QtQ/s200/milano.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Milano è una città dell'Italia settentrionale, capoluogo dell'omonima provincia e della regione Lombardia. Secondo comune italiano per popolazione dopo Roma, è un importante centro commerciale ed industriale ma anche culturale, e sicuramente conosciuto come la capitale della Moda, insieme a Parigi, New York e Londra. Situata su un territorio prevalentemente pianeggiante, è ben collegata con il resto dell'Italia, prerogativa che l'ha resa così famosa nel mondo per il processo d'industrializzazione. Il clima tipico della città , riserva ai milanesi degli inverni freddi e umidi, e delle estati un po' uggiose, dove il sole talvolta tende a volersi far desiderare, nonostante si soffra di poca ventilazione e quindi si respiri ininterrottamente dell'afa per tutti i mesi estivi. Quasi sempre invasa dalla nebbia, Milano è spesso protagonista di temporali improvvisi durate tutto l'anno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_O_5KE0A7I/AAAAAAAAArQ/EpIsno7n8UY/s1600/milano+duomo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_O_5KE0A7I/AAAAAAAAArQ/EpIsno7n8UY/s200/milano+duomo.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Tra i tanti luoghi d'interesse turistico troviamo il rinomato teatro alla Scala, quello degli Arcimboldi, tantissimi musei tra i quali la galleria d'arte moderna e naturalmente il bellissimo Duomo.&amp;nbsp;Il Duomo è considerato il simbolo del capoluogo lombardo, dedicato a Santa Maria Nascente è situato nell'omonima piazza al centro della città. Considerato una tra le più celebri costruzioni gotiche italiane, è ricco di statue bellissime. Il punto più alto è la Madonnina del Duomo inaugurata nel 1774 e realizzata dallo scultore Giuseppe Perego e dall'orafo Giuseppe Bini. Il Duomo è considerato la quarta chiesa più grande d'Europa, per espansione territoriale, dopo la Chiesa di San Pietro in Vaticano, Saint Paul a Londra, e la Cattedrale di Siviglia.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;(Si ringrazia per le immagini &amp;nbsp;&lt;a href="http://unuomocurioso.wordpress.com/"&gt;unuomocurioso.wordpress.com&lt;/a&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.agenziaspaziocasa.net/"&gt;http://www.agenziaspaziocasa.net/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8299316452965236400?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8299316452965236400/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8299316452965236400' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8299316452965236400'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8299316452965236400'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2009/03/milano-e-il-duomo.html' title='Milano e il Duomo'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S_O_3Jf18HI/AAAAAAAAArI/kyc7B8z9QtQ/s72-c/milano.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-1476448140225480974</id><published>2010-05-17T15:02:00.001+02:00</published><updated>2010-05-17T15:05:22.310+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>Monica Bellucci</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-10LtcWyRI/AAAAAAAAAq4/gznT7N-jZGA/s1600/monica-bellucci-20050601-43942.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-10LtcWyRI/AAAAAAAAAq4/gznT7N-jZGA/s320/monica-bellucci-20050601-43942.jpg" width="239" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Attrice italiana che ha riscosso molto successo anche all'estero e specialmente in Francia dove qualche anno fa si è trasferita e si è sposata con l'attore francese Vincent Cassel.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nata a Città di Castello in provincia di Perugia (Umbria), Monica inizia la sua carriera cinematografica intorno ai primi anni novanta. Il suo debutto arriva con un film di Dino Risi, nel 1992, fa la sua prima comparsa in un film di lingua inglese Dracula di Bram Strocker di Francis Ford Coppola. La sua popolarità arriva nel 2000 quando gira il film di Giuseppe Tornatore ”Malena”. Poi dopo aver preso parte ai film “Matrix Reloeded“ e “Matrix Revolutions”, torna in Italia per girare un film di Gabriele Muccino: ”Ricordati di me”. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E ha persino interpretato Maria Maddalena nella “Passione di Cristo” diretta da Mel Gibson. Oltre alla sua importante carriera come attrice, ha iniziato un percorso come modella quando era giovanissima per potersi permettere gli studi universitari, e oggi la troviamo sulle passerelle dove sfila per importanti stilisti di fama internazionale, e diventa testimonial per importanti marchi come Intimissimi, Dior, e Dolce &amp;amp; Gabbana. La sua bellezza, tipicamente mediterranea, diventa un'icona in Italia e all'estero, guadagnandosi la copertina di prestigiose riviste come Elle, Vogue, e Vanity Fair dove la vediamo senza veli ed in dolce attesa. Madre di due figli, la prima avuta all'età di 39 anni, Deva, e la seconda a 44, si ritiene molto fortunata per aver portato avanti entrambe la gravidanze senza incorrere in alcun problema, nonostante l'età, ma non si sente affatto un esempio da seguire,e non consiglia alle altre donne di aspettare così tanto tempo prima di crearsi una famiglia. Mise tutta se stessa nella campagna referendaria sulla legge 40 che tratta la fecondazione assistita, ma la ritenne un disastro per il poco interesse dimostrato dalla popolazione. Sempre più innamorata del suo compagno, dice di averlo conosciuto quando lui aveva solo 28 anni, ma che il tempo non ha fatto altro che migliorarlo, e non ha nulla da rimproverargli, ne come marito, ne come padre. Una bellezza sconvolgente, oserei dire quasi perfetta date le sue misure 89-60-89, è stata catalogata più volte come una delle donne più belle al mondo. I suoi modelli di riferimento nella carriera artistica sono Sophia Loren e Claudia Cardinale. Bellezza giunonica, ma soprattutto fascino da vendere, e credo sia questa la cosa più importante, perché si sa, la bellezza con il tempo svanisce, il fascino resta in eterno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pdJUd0JY9hw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pdJUd0JY9hw&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-1476448140225480974?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/1476448140225480974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=1476448140225480974' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1476448140225480974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1476448140225480974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/monica-bellucci.html' title='Monica Bellucci'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-10LtcWyRI/AAAAAAAAAq4/gznT7N-jZGA/s72-c/monica-bellucci-20050601-43942.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7579927363275530919</id><published>2010-05-14T15:55:00.004+02:00</published><updated>2010-05-14T16:33:21.758+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Il maialetto sardo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-qDamktitI/AAAAAAAAAqQ/GyYdZf6lUVQ/s1600/secondi_piatti_sardi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-qDamktitI/AAAAAAAAAqQ/GyYdZf6lUVQ/s200/secondi_piatti_sardi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Chiunque sia stato in Sardegna ha sicuramente avuto il piacere di degustare il piatto che forse più caratterizza quest'isola: il maialetto. Apparentemente non sembra complicato cucinarlo, in realtà c'è chi sostiene che il modo in cui lo cucina un sardo è inimitabile. Non esiste alcun ingrediente segreto, nessun preparazione speciale che si tramanda di generazione in generazione, ci vuole solo un po di pazienza e attenzione, e poi ci si prende la mano, come per tutte le altre cose. Innanzitutto, cosa occorre? Il maialetto ovviamente, che non deve pesare più di 8 kg e si sta parlando quindi di un "maialino da latte", e sarebbe bene avere anche delle foglie di mirto che verranno utilizzate per servire la carne, ma non sono indispensabili. Ci sono diversi modi per cucinare il maialetto, quello più diffuso in Sardegna è sicuramente quello arrosto, ma non lo disdegnamo se anche cotto al forno. Come procedere per riuscire a cucinare il maialetto arrosto senza lasciarlo crudo, poco saporito o con una cotenna non croccante?&amp;nbsp;Una volta acquistato il maialetto è necessario sviscerarlo e tagliarlo perfettamente in due parti simmetriche lungo la spina dorsale, nel caso in cui non lo si voglia cucinare intero, altrimenti procedere con lo spiedo, infilzandolo, facendo sempre in modo di seguire la linea della spina dorsale.Disporlo orizzontalmente a circa 50 cm dal fuoco, è consigliato avere un&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-1ZM5HR82I/AAAAAAAAAqw/39rX4DnYITo/s1600/Maialetto+arrosto.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-1ZM5HR82I/AAAAAAAAAqw/39rX4DnYITo/s200/Maialetto+arrosto.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;particolare riguardo anche per la legna da ardere, l'utilizzo di quella aromatica, tipica della macchia mediterranea (lentischio, corbezzolo, quercia), è indubbiamente la più consigliata. La carne deve essere rivolta verso il fuoco nella parte delle costole, e lasciata una buona mezz'ora senza essere spostata. Successivamente va fatta girare lentamente, avvicinandola un pò di più al fuoco. Aggiungere sale in abbondanza, senza esagerare, ma il sapore si deve sentire. Per verificare lo stato di cottura è sufficiente inserire un coltello nella coscia, e controllare se la lama è calda, e vedere eventualmente se esce del liquido trasparente, e in quale quantità. &amp;nbsp;Nel caso in cui non vi sia alcuna perdita, o questa sia pressoché inesistente significa che il maialetto è cotto.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-1X8J994FI/AAAAAAAAAqg/pzsQZMOGvDI/s1600/porcetto_arrosto_gm.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-1X8J994FI/AAAAAAAAAqg/pzsQZMOGvDI/s200/porcetto_arrosto_gm.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Un segreto per rendere la cotenna croccante, è quello di girare la carne mettendo ora l'altra parte verso il fuoco, per una decina di minuti. Ora che il nostro piatto è finalmente pronto, basterà lasciarlo riposare per qualche minuto, meglio se in un contenitore di sughero, e ricoperto con foglie di mirto, e poi si procederà al taglio con delle forbici (generalmente si usano delle cesoie per via della consistenza delle ossa). Buon Appetito a tutti!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/KaeEitEY7Cc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/KaeEitEY7Cc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;(Si ringrazia per le immagini:&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.sabistecca.com/"&gt;http://www.sabistecca.com/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.montresa.org/"&gt;www.montresa.org&lt;/a&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.mariobiancu.com/"&gt;www.mariobiancu.com&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7579927363275530919?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7579927363275530919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7579927363275530919' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7579927363275530919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7579927363275530919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/il-maialetto-sardo.html' title='Il maialetto sardo'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-qDamktitI/AAAAAAAAAqQ/GyYdZf6lUVQ/s72-c/secondi_piatti_sardi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2853253270762060538</id><published>2010-05-13T13:08:00.003+02:00</published><updated>2010-05-13T13:11:11.244+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Il Bastione di Saint-Remy</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-gTCPAR5II/AAAAAAAAApQ/3Cgkn-KD2dk/s1600/bastione.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="240" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-gTCPAR5II/AAAAAAAAApQ/3Cgkn-KD2dk/s320/bastione.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Dedicato al primo viceré piemontese Saint Remy, il Bastione prese il suo nome, ed è oggi una delle fortificazioni più importanti del capoluogo sardo. Situato nel quartiere denominato Castello, venne costruito intorno alle mura della città nel 1800 circa, per poter unire i quartieri di Villanova e Stampace. Costruito in calcare bianco e gialle, l'edificio ha uno stile classico con delle colonne corinzie. Sulla destra, dopo le prime scale, troviamo la Passeggiata, allestita in occasione di mostre e/o spettacoli. Proseguendo la scalinata sino in cima, ci troviamo nella Terrazza Umberto I, comodamente raggiungibile anche in ascensore, ci regala un'ottima vista panoramica della città. A sinistra troviamo poi il Palazzo dell'Università, situato nell'omonima via, costruito agli inizi del 1500.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-gTILM-e3I/AAAAAAAAApY/gJQ85_w6GMc/s1600/torre+dell-elefante.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-gTILM-e3I/AAAAAAAAApY/gJQ85_w6GMc/s200/torre+dell-elefante.jpg" width="135" /&gt;&lt;/a&gt;Di fronte ad esso la straordinaria Torre dell'Elefante, costruita per opera dei pisani nel lontano 1300. Raggiunge un'altezza di quasi 30 metri, con tre lati chiusi all'interno ed uno aperto all'esterno verso il Porto, dal quale è facilmente intuibile quale fosse la sua importanza nell'antichità per l'avvistamento dei nemici in mare. Passando dall'interno delle mura invece, ci troviamo di fronte alla Chiesa di San Giuseppe e successivamente nei pressi di quella di Santa Croce, attualmente sconsacrata e chiusa, veniva utilizzata come Sinagoga dagli Ebrei quando il quartiere era costituito principalmente da essi. Impossibile non ricordare la Cattedrale di Santa Maria, risalente ai primi anni del 1200 in stile romantico, venne modificata diverse volte per poi divenire barocca durante l'ultimo restauro del 1903. Danneggiata dai bombardamenti della guerra, nel periodo immediatamente successivo hanno cercato di restituirle il suo aspetto originario, ma soprattutto il suo stile, e ad'oggi possiamo affermare che si tratta di uno stile neoromantico.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-gTQosd1QI/AAAAAAAAApg/NNDXcWa3Tus/s1600/cattedrale.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-gTQosd1QI/AAAAAAAAApg/NNDXcWa3Tus/s200/cattedrale.jpg" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;Poco distanti troviamo il Palazzo Viceregio, abitazione dei viceré aragonesi e catalani, e il Palazzo Arcivescovile. Spostandoci in Via La Marmora è possibile osservare la chiesa della Purissima, e la Torre di San Pancrazio, situata alla fine della via, presso la Piazza. A destra della Torre, il Palazzo delle Seziate, utilizzato dal governo spagnolo per le riunioni della Rappresentanza locale. Tornando nei pressi della Cattedrale, il vecchio municipio chiamato Palazzo di Città, costruito nel XVI secolo e successivamente restaurato e infine la chiesa della Speranza.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;(Si ringrazia per le immagini: &amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.cgsistemi.it/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;www.cgsistemi.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.paesionline.it/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;www.paesionline.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.infopointcagliari.file.wordpress.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;www.infopointcagliari.file.wordpress.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.acagliari.org/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;www.acagliari.org&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2853253270762060538?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2853253270762060538/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2853253270762060538' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2853253270762060538'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2853253270762060538'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/il-bastione-di-saint-remy.html' title='Il Bastione di Saint-Remy'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-gTCPAR5II/AAAAAAAAApQ/3Cgkn-KD2dk/s72-c/bastione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-1653191198501150922</id><published>2010-05-12T09:16:00.001+02:00</published><updated>2010-05-12T09:18:25.601+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Shakespeare e l'Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-l2gXAj2UI/AAAAAAAAAqI/lj77KP5V8RY/s1600/balconeRomeoGiulietta.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-l2gXAj2UI/AAAAAAAAAqI/lj77KP5V8RY/s200/balconeRomeoGiulietta.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;" &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;(...)Essa parla. Oh, parla ancora, angelo sfolgorante!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;poiché tu sei così luminosa a  questa notte, mentre sei lassù sopra il mio capo come potrebbe esserlo un alato  messaggero del cielo agli occhi stupiti dei mortali,&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;che nell'alzarsi non mostra  che il bianco, mentre varca le pigre nubi e veleggia nel grembo dell'aria (...)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt; "&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;i&gt;William Shakespeare - Romeo e Giulietta&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una delle opere sicuramente più conosciute, emblema dell'amore tragico, Romeo e Giulietta narra la vicenda di due famiglie, Montecchi e Capuleti, acerrimi nemici che si contendevano il dominio della città.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Romeo fa parte dei Montecchi, Giulietta dei Capuleti. Ad un ballo organizzato dal padre di Giulietta, questa conosce Romeo.&amp;nbsp;Entrambi non sanno di far parte delle due famiglie che si odiano, così si innamorano.&amp;nbsp;Tengono nascosto il loro amore, si sposano in segreto ma poi Romeo uccide il cugino di Giulietta e la sua pena sarà l'esilio. Vogliono scappare insieme, e Giulietta si finge morta per poter permettere la fuga. Romeo però non riceve la lettera nella quale lei gli spiegava l'idea della "morte finta" e così credendo davvero tutto finito, si suicida. Pochi attimi dopo Giulietta si risveglia, e quando prende consapevolezza di quanto accaduto, decide anche lei di togliersi la vita. La vicenda è ambientata in Italia (a Venezia) come molte altre opere di Shakespeare, 15 su 37 per l'esattezza, e sono in &amp;nbsp;molti a chiedersi come mai egli conoscesse in maniera così dettagliata delle realtà che &amp;nbsp;non aveva mai visto con i suoi occhi, poiché mai vi era stato in visita. L'ipotesi sino ad ora più gettonata è che Shakespeare fosse in realtà italiano, e si fosse trasferito in Inghilterra durante l'Inquisizione in quanto Calvinista. La sua identità viene associata a quella di Michelangelo Florio Crollalanza, nato a Messina da un medico e una nobildonna siciliana, e delle ipotesi affermano che Shakespeare altro non sia che la traduzione letterale di Crolla (Shake) Lanza-Lancia (Speare). Sembra inoltre impossibile che la vasta cultura di William Shakespeare possa provenire da un padre guantaio (John Shakespeare), rispettato cittadino ma analfabeta. Ci si chiede allora da dove provenissero tutte quelle nozioni che egli sfoderava nelle sue opere, a partire dai classici latini e greci, ai concetti legati alla caccia o alla conoscenza delle lingue. Di seguito, tratto da Voyager, un programma televisivo italiano, le teorie secondo le quali Shakespeare era italiano: sarebbe un duro colpo per gli inglesi, se qualcuno smentisse ufficialmente la sua provenienza da Stratford-upon-Avon, ma in fondo da qualunque parte del mondo egli provenisse, resterà comunque uno straordinario scrittore, intramontabile nei secoli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Parte I&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #333333;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 16px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: black;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/dmdSFQnNuWI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/dmdSFQnNuWI&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parte II&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/rkX6x5MNcwc&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed 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href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1653191198501150922'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1653191198501150922'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/shakespeare-e-litalia.html' title='Shakespeare e l&apos;Italia'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-l2gXAj2UI/AAAAAAAAAqI/lj77KP5V8RY/s72-c/balconeRomeoGiulietta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-6445775979301477371</id><published>2010-05-11T15:08:00.007+02:00</published><updated>2010-05-11T16:15:32.837+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esercizi'/><title type='text'>Mia Martini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-FEXxYNwpI/AAAAAAAAAoQ/habvc0TwtZ8/s1600/mia+martini.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-FEXxYNwpI/AAAAAAAAAoQ/habvc0TwtZ8/s320/mia+martini.jpg" tt="true" width="308" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Nata nel 1947&amp;nbsp;&amp;nbsp;in provincia di Reggio Calabria e deceduta solo 47&amp;nbsp;anni più tardi, Domenica Bertè alias Mia Martini e detta anche Mimi , fenomenale cantante italiana e sorella di Loredana Bertè, ha lasciato una grande impronta sul panorama della musica italiana. Raggiunse presto una popolarità a livello internazionale, gli anni '70&amp;nbsp; e i primi anni '80 furono decisamente per lei gli anni dove il suo successo raggiunse l'apice. Nel 1974 la critica europea le attribuisce il ruolo di cantante del''anno e quello stesso&amp;nbsp;anno riceve il Disco d'Oro per la vendita di un milione di&amp;nbsp;dischi.&amp;nbsp;E' con la canzone "E non finisce mica il cielo" presentata al Festival di Sanremo, che i giornalisti decisero di premiarla, e nacque così il Premio della Critica, che dal 1996 sarà dedicato a lei (Premio della Critica a Mia Martini).&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-lbb4vMimI/AAAAAAAAApw/cHV5q211rT4/s1600/MiaMartini.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-lbb4vMimI/AAAAAAAAApw/cHV5q211rT4/s200/MiaMartini.jpg" tt="true" width="142" /&gt;&lt;/a&gt;Trascorrono gli anni, improvvisamente Mimi si accorge di un cambiamento nelle persone che la circondano ma non riesce darsi una spiegazione. Molto presto si scoprirà che qualcuno, forse per invidia, o forse solo per il gusto di farlo, disse che Mimi' portava sfortuna e quindi se era presente lei, gli altri artisti preferivano non esibirsi e andare via.. &amp;nbsp;Così un pò influenzata da questo , un pò da altri motivi, decide di ritirarsi dal panorama musicale. Nel 1989 viene convinta a partecipare al Festival di Sanremo con la canzone "Almeno tu&amp;nbsp;nell'universo" , scritta e depositata 10 anni prima ma praticamente sconosciuta al pubblico, riscuote un grandissimo successo anche al Festivalbar e riceve così il suo secondo Disco d'Oro. Pochi mesi prima dalla sua morte, annuncia ai suoi fans di voler pubblicare un album interamente dedicato alla Luna, ma purtroppo non ebbe il tempo materiale per realizzare questo suo progetto. Il corpo senza vita della giovane cantante, viene ritrovato il 14 Maggio 1995, circa due giorni dopo la sua morte, &amp;nbsp;nell'appartamento che le era stato dato dal padre.&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-ldHouMxoI/AAAAAAAAAqA/clH2pcqt0BQ/s1600/product_thumb.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-ldHouMxoI/AAAAAAAAAqA/clH2pcqt0BQ/s320/product_thumb.jpg" tt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Causa del decesso, arresto cardiaco causato da un eccesso di stupefacenti o da farmaci anti-depressivi (questo è quanto riportò il medico legale, dopo l'autopsia, ma non si seppe mai realmente come andarono le cose), e successivamente il caso fu archiviato. Fu davvero una grande perdita per l'Italia, la sua voce intensa, graffiante, e piena di colori, ci ha accompagnato per tanti anni, e tutt'oggi a 15 anni dalla sua scomparsa tutti la ricordano con profonda stima e ammirazione, ed è un continuo omaggiarla: lo scorso anno presso il quartiere Caltagirone a Roma, è stato inaugurato un Parco in memoria dell'artista.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ed ora la celebre canzone che la riportò al successo dopo un periodo di fermo. E come sempre inserite le parole mancanti negli spazi!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/doiwVoV4-hY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/doiwVoV4-hY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;color1=0x3a3a3a&amp;color2=0x999999" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sai, la gente è&amp;nbsp;......... prima si odia e poi si ama &lt;br /&gt;cambia idea improvvisamente, prima la&amp;nbsp;......... poi mentirà lui &lt;br /&gt;senza serietà, come fosse niente... &lt;br /&gt;sai la gente è matta forse è troppo&amp;nbsp;............... &lt;br /&gt;segue il mondo ciecamente &lt;br /&gt;quando la moda cambia, lei pure cambia &lt;br /&gt;................&amp;nbsp;e scioccamente. &lt;br /&gt;Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo, &lt;br /&gt;un punto sei, che non ruota mai&amp;nbsp;.............. a me &lt;br /&gt;un sole che splende per me soltanto &lt;br /&gt;come un&amp;nbsp;............... in mezzo al cuore. &lt;br /&gt;Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo, &lt;br /&gt;non cambierai, dimmi che per&amp;nbsp;........... sarai sincero &lt;br /&gt;e che mi amerai davvero di più, di più, di più.&lt;br /&gt;Sai, la gente è sola, come può lei si .............. , &lt;br /&gt;e non far sì che la mia mente &lt;br /&gt;si perda in congetture, in&amp;nbsp;................. &lt;br /&gt;inutilmente e poi per niente.&lt;br /&gt;Tu, tu che sei .......... , almeno tu nell'universo &lt;br /&gt;Un punto sei, che non ruota mai intorno a me &lt;br /&gt;un&amp;nbsp;......... che splende per me soltanto &lt;br /&gt;come un diamante in mezzo al cuore. &lt;br /&gt;Tu, tu che sei diverso, almeno tu nell'universo... &lt;br /&gt;Non ........... , dimmi che per sempre sarai sincero &lt;br /&gt;e che mi amerai davvero di più, di più, di più&lt;br /&gt;Non cambierai, dimmi che per sempre sarai sincero &lt;br /&gt;e che mi amerai davvero...davvero di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=6445775979301477371&amp;amp;page=1&amp;amp;token=1273583366750_AIe9_BGMfLFxh9bZbSoWPsmGpCdTt-wU_1aKoMWdAvKlOUNspZq1oS657rIa07Iy19YDF4YSANvDprE7fnJANqsIsDK5Gskk3vjIZ-YwWJ4euEEhCdEL8UNWC2fbkclH2_WA-XiiF1CzLAamZP7cuc4kfu0GVNwuBWd0-0XARgPbDACvgn2tT443NqMp920D0jXsvvho7GiZIHW4ZRzqB2J5fzIj_jiy0CeWrxBVqTQ_mnDYkPCvKPs"&gt;Clicca qui per vedere le risposte!!!&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-6445775979301477371?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/6445775979301477371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=6445775979301477371' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/6445775979301477371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/6445775979301477371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/mia-martini.html' title='Mia Martini'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-FEXxYNwpI/AAAAAAAAAoQ/habvc0TwtZ8/s72-c/mia+martini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4947274590647375898</id><published>2010-05-10T15:03:00.004+02:00</published><updated>2010-05-11T19:01:58.250+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><title type='text'>"L'ultimo bacio"...anzi no..."Baciami ancora"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sembra il dialogo tra due fidanzatini, in realtà si tratta solo di Gabriele Muccino e delle sue creazioni. Siamo nel 2000 quando&amp;nbsp; "L'ultimo bacio" esce nelle sale cinematografiche. Un cast importante che varia&amp;nbsp;da Stefano Accorsi a Stefania Sandrelli, Giovanna Mezzogiorno,&amp;nbsp;Giorgio Pasotti, per arrivare sino a Martina Stella che dovrà rendere merito per il suo successo proprio a questo personaggio. Carlo , interpretato dal bell'Accorsi sta per sposare Giulia, una bellissima Giovanna Mezzogiorno in splendida forma, che aspetta un bimbo. La signora Sandrelli, che avrà il ruolo della madre di Giulia, si ritrova a dover combattere i segni del tempo, poiché ossessionata dall'idea di invecchiare. Alla giovanissima Martina Stella viene attribuito il ruolo di affascinante liceale, che tenterà di sedurre Carlo, con ottimi risultati : poiché egli considera la vita dopo il matrimonio, seria, triste e monotona, ritiene che una piccola fuga dalla realtà, prima del grande momento, non possa che giovargli. Ancora una volta il cinema italiano ci stupisce, attori non ancora ben maturi, che non godono di vasta esperienza, oltre la Sandrelli, ma che dimostrano comunque di saper recitare.&amp;nbsp;Muccino assolutamente all'altezza&amp;nbsp;del suo ruolo,&amp;nbsp;vuole sorprenderci e lo fa&amp;nbsp;tornando dieci anni dopo, su quei personaggi ai quali ci eravamo appassionati, quelle storie d'amore che in un modo o nell'altro, riuscivano a rispecchiare un pò tutto il suo pubblico. Ci troviamo di fronte a un cast un pò invecchiato, e a tratti rinnovato, con una Vittoria Puccini che sostituirà la Mezzogiorno, una Martina Stella inesistente, e un bell'Accorsi un pò attempato, che mantiene comunque il suo fascino. Non riscuote sicuramente lo stesso successo di dieci anni prima, c'è chi ritiene che sarebbe stato meglio che L'ultimo bacio fosse rimasto davvero ultimo, ma c'è anche una fetta di pubblico che ha gradito la rivisitazione dopo un decennio. Un successo oppure un flop, non ha molta importanza quando si parla di un regista di questo calibro, che vanta collaborazioni internazionali con attori&amp;nbsp;come Will Smith (La ricerca della felicità ; Sette Anime). E se anche avesse sbagliato nella produzione di questo film, lo perdoniamo, perchè come gli antichi ci insegnano...errare humanum est!&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;object height="385" style="clear: left; float: left;" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/3kpBu63frB0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/3kpBu63frB0&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object height="340" style="clear: left; float: left;" width="560"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/pkBffTNsCE4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/pkBffTNsCE4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="560" height="340"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4947274590647375898?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4947274590647375898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4947274590647375898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4947274590647375898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4947274590647375898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/lultimo-bacioanzi-nobaciami-ancora.html' title='&quot;L&apos;ultimo bacio&quot;...anzi no...&quot;Baciami ancora&quot;'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2740057221956819470</id><published>2010-05-07T14:59:00.002+02:00</published><updated>2010-05-07T15:00:44.216+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>Fregola con arselle</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Uno dei migliori primi piatti che si possano degustare in Sardegna, per gli amanti del pesce, ma anche solo per chi ha voglia di cambiare dai soliti ragù, restando leggeri e avvolti da un gusto molto delicato. E' davvero alla portata di tutti, semplice e veloce, ottimo rapporto qualità prezzo. Di seguito potrete scoprire come poterlo preparare comodamente a casa vostra.&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-LFcYlup8I/AAAAAAAAAog/MRxs5_jjNW8/s1600/arselle6.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-LFcYlup8I/AAAAAAAAAog/MRxs5_jjNW8/s200/arselle6.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INGREDIENTI (per 4 persone)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;200 grammi di fregola tostata&lt;br /&gt;1 kg di arselle&lt;br /&gt;1 litro d'acqua&lt;br /&gt;olio extravergine d'oliva&lt;br /&gt;sale&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-LFt_cCHfI/AAAAAAAAAoo/TRnHwBdajHM/s1600/fregola-grande.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="191" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-LFt_cCHfI/AAAAAAAAAoo/TRnHwBdajHM/s200/fregola-grande.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;aglio&lt;br /&gt;prezzemolo&lt;br /&gt;pomodoro secco&lt;br /&gt;passata di pomodoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREPARAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopo aver acquistato le arselle, riporle in un contenitore e lasciarle completamente immerse nell'acqua, meglio se salata, per qualche ora, affinché i molluschi possano liberarsi dai residui di sabbia. Successivamente scolatele per bene e versatele dentro un tegame che metterete su un fornello con una fiamma medio-alta, così le arselle si apriranno e tireranno fuori un pò d'acqua. In questo modo è possibile dividere i gusci dai molluschi (se volete) e colare con un canovaccio in cotone o con un semplice colino fino, l'acqua delle arselle. Mi raccomando, non buttatela via, ma conservatela, perché dopo vi servirà! Prendete ora un altro tegame, e mettete a rosolare l'aglio, tagliato a spicchi, e il pomodoro secco, tagliato a pezzettini, con un filo di olio extravergine d'oliva. State bene attenti a praticare una rosolatura molto leggera, a fuoco basso, nessuno degli ingredienti deve diventare più scuro. Ora versate la passata di pomodoro, mescolate con un mescolo in legno e lasciate insaporire per qualche minuto. Ora aggiungete 1 litro di acqua e fatela bollire e alzando la fiamma. Mettere ora le arselle con l'acqua precedentemente colata, e aggiungere il prezzemolo tritato. Mantenete la fiamma alta, e quando avrete portato il tutto a bollore, aggiungete la fregola e concludete la cottura. Servite caldo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-LD7fNupPI/AAAAAAAAAoY/wSibYffI10s/s1600/fregola-con-arselle.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="425" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-LD7fNupPI/AAAAAAAAAoY/wSibYffI10s/s640/fregola-con-arselle.jpg" width="640" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;(Si ringrazia per le immagini : &lt;a href="http://www.bonsaialghero.it/"&gt;http://www.bonsaialghero.it&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;;&lt;a href="http://www.lacasadelgrano.com/"&gt; &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.lacasadelgrano.com/"&gt;http://www.lacasadelgrano.com&amp;nbsp;&lt;/a&gt;&amp;nbsp;;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/"&gt;&amp;nbsp;http://4.bp.blogspot.com&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2740057221956819470?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2740057221956819470/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2740057221956819470' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2740057221956819470'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2740057221956819470'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/fregola-con-arselle.html' title='Fregola con arselle'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-LFcYlup8I/AAAAAAAAAog/MRxs5_jjNW8/s72-c/arselle6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8774279477108888811</id><published>2010-05-06T13:10:00.002+02:00</published><updated>2010-05-06T16:36:11.838+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Sa Spendula</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Dense di celidonie e di spineti&amp;nbsp; &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;le rocce mi si drizzano davanti &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;come uno strano popolo d'atleti &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;pietrificato per virtù d'incanti.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Sotto fremono al vento ampi mirteti &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;selvaggi e gli oleandri fluttuanti, &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;verde plebe di nani; giù pei greti &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;van l'acque della Spendula croscianti.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Sopra, il ciel grigio, eguale. A l'umidore &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;della pioggia un acredine di effluvi &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;aspra esalano i timi e le mortelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;Ne la conca verdissima il pastore &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: center;"&gt;come fauno di bronzo, su 'l calcare, &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;guarda immobile, avvolto in una pelle.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;(Gabriele D'annunzio 1882)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S97-oSQpljI/AAAAAAAAAn4/s_jvSDTusZg/s1600/saSpendula01g.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S97-oSQpljI/AAAAAAAAAn4/s_jvSDTusZg/s400/saSpendula01g.jpg" tt="true" width="300" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Persino D'annunzio ne rimase affascinato quando la vide, durante il suo viaggio in Sardegna, tanto da farne poesia: Sa Spendula (trad. "Cascata").&amp;nbsp;Così il vate intitolò i suoi versi in onore della cascata situata a Villacidro, nel Medio Campidano. Formata da tre salti, l'ultimo di&amp;nbsp;circa 30 metri, è immersa da un paesaggio selvaggio e molto suggestivo. Il Comune è intevenuto recentemente, al fine di migliorare la zona, costruendo dei muretti in pietra, e realizzando un piccolo parco giochi per bambini, affinchè possano divertirsi in piena sicurezza e a contatto con la natura. L'illuminazione artificiale della cascata, consente una piacevole&amp;nbsp;visita anche nelle ore più tarde della giornata, quando magari nei mesi più caldi dell'anno si è alla ricerca di un pò di refrigerio. Sa Spendula accontenta anche gli amanti di passeggiate piacevoli e rilassanti, è infatti possibile arrivare in&amp;nbsp;breve tempo vero la Croce di Seddanus, o la popolare sorgente, nota come "Sa Mitz'a manna".&amp;nbsp;Infine, il Club Alpino Italiano, ha&amp;nbsp;segnato un percorso&amp;nbsp;molto affascinante, che per gli amanti ed esperti di arrampicate è impossibile ignorare.&amp;nbsp;&amp;nbsp;Distante solo 1,5 km dal centro abitato, la cascata è molto frequentata in autunno e in&amp;nbsp;primavera. D'Annunzio non fu l'unico a scrivere di lei,&amp;nbsp;infatti anche Giuseppe Dessì ne parla in due opere distinte, "Paese d'ombre" e "Un pezzo di luna". &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Grazie alle possibilità di alloggio e di ristoro poco distanti da "Sa Spendula" , tutti possono godersi il fascino di quest'attrazione naturale e unica in Sardegna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S98MbMFTNtI/AAAAAAAAAoA/b1iRtxE67lg/s1600/spendula.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S98MbMFTNtI/AAAAAAAAAoA/b1iRtxE67lg/s400/spendula.jpg" tt="true" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;(Si ringrazia per le immagini &lt;/span&gt;&lt;a href="http://parcodessi.com/"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;http://parcodessi.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.provincia.mediocampidano.it/"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;http://www.provincia.mediocampidano.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt; &amp;nbsp;)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8774279477108888811?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8774279477108888811/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8774279477108888811' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8774279477108888811'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8774279477108888811'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/sa-spendula.html' title='Sa Spendula'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S97-oSQpljI/AAAAAAAAAn4/s_jvSDTusZg/s72-c/saSpendula01g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-6186636365210178860</id><published>2010-05-05T09:31:00.001+02:00</published><updated>2010-05-05T09:56:09.217+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Fiera Internazionale della Sardegna</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9sHprX7q6I/AAAAAAAAAno/aEgQfsOHlMY/s1600/fiera3.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="158" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9sHprX7q6I/AAAAAAAAAno/aEgQfsOHlMY/s400/fiera3.jpg" tt="true" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;E'&amp;nbsp;diventato ormai un appuntamento fisso, tra il 25 Aprile ed il 1 Maggio, a Cagliari, ogni anno si riaprono i cancelli della Fiera Internazionale della Sardegna, per la "Fiera di Maggio". Costruita nel 1979 per volere della Camera di Commercio di Cagliari, ha lo scopo di ospitare manifestazioni fieristiche che trattano tutti i campi della produttività, mettendo un particolare accento sull'impreditoria isolana. Attrezzata con diverse sale apposite, la Fiera Internazionale diventa anche Centro Congressi, e sede dei concerti del capoluogo, insieme all'Anfiteatro.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La "Fiera di Maggio" così chiamata per il periodo entro il quale si svolge, è giunta ormai alla sua 62esima Edizione e&amp;nbsp;conta ogni anno oltre 400 mila visitatori. In crescita anche il numero di espositori ospiti della Manifestazione. Sono tanti i servizi che il Centro Fieristico offre ai suoi visitatori, bar e ristorazione in primis, a seguire con centri d'informazione e Primo Soccorso. Se vi state chiedendo che tipologia di merci potete trovare all'interno, beh la risposta è molto vasta poichè andiamo dai prodotti&amp;nbsp;alimentari, all'antiquariato, elettrodomestici, complementi d’arredo, arredi e attrezzature per bar, ristoranti e pubblici esercizi, &amp;nbsp;sistemi per ufficio, Hi-Fi ,&amp;nbsp;informatica, macchinari e attrezzature per l’agricoltura, e probabilmente molto altro ancora, ma ciò che troverete in numero più rilevante, saranno imprese e prodotti che si legano fortemente alla tradizione sarda. Gli oltre mille espositori,&amp;nbsp;italiani e internazionali,&amp;nbsp;occupano l'intera area della Fiera, sia i 46 mila metri quadri&amp;nbsp;all'interno dei padiglioni, che i 36 mila all'esterno. Oltre agli stand commerciali però,&amp;nbsp;viene dato spazio anche&amp;nbsp;all'integrazione sociale ed alla solidarietà,&amp;nbsp; e quest'anno, e per la seconda volta,&amp;nbsp;sono presenti al Padiglione I i ragazzi del carcere minorile di Quartucciu. Presenti degli stand anche in aiuto delle donne vittime di&amp;nbsp;violenza,&amp;nbsp;animazione per bambini offerta dai ragazzi specializzati in clownterapia, e&amp;nbsp;adozione animali. Non poteva mancare infine la sezione interamente dedicata ai giochi, dove i più giovani spendono la maggior parte del loro tempo e talvolta delle loro risorse economiche.&amp;nbsp;Per i giovani cagliaritani ma non solo, la visita della Fiera&amp;nbsp;è un'esperienza obbligatoria, ogni anno,&amp;nbsp;con un picco di&amp;nbsp;ingressi il 1 Maggio, dove a Cagliari si festeggia anche Sant'Efisio Martire. Il costo del biglietto è inferiore ai 10 euro, con sconti per istituti scolastici e possessori di biglietto Trenitalia andata e ritorno per Cagliari. La Fiera Campionaria il 10 Maggio chiuderà i suoi cancelli per darci appuntamento al prossimo anno.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center" class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object height="385" style="clear: left; float: left;" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/7FK4yYgZVFE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/7FK4yYgZVFE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-6186636365210178860?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/6186636365210178860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=6186636365210178860' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/6186636365210178860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/6186636365210178860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/fiera-internazionale-della-sardegna.html' title='Fiera Internazionale della Sardegna'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9sHprX7q6I/AAAAAAAAAno/aEgQfsOHlMY/s72-c/fiera3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-9146095022158882620</id><published>2010-05-04T15:43:00.001+02:00</published><updated>2010-05-06T16:55:04.111+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Jack Frusciante è uscito dal gruppo</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-AkUGzEDYI/AAAAAAAAAoI/XdlIJervg6U/s1600/brizzi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="320" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-AkUGzEDYI/AAAAAAAAAoI/XdlIJervg6U/s320/brizzi.jpg" width="233" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin: 0px;"&gt;Enrico Brizzi, nasce a Bologna nel 1974, e scrive il suo primo libro quando ha poco meno di vent'anni "Jack Frusciante è uscito dal gruppo", tradotto in diversi Paesi e proiettato nelle sale cinematografiche nel 1996. Il titolo dell'opera si riferisce ad un fatto realmente accaduto, nel 1992, ovvero quando John Frusciante, chitarrista dei Red Hot Chilli Peppers, decide di abbandonare la sua band durante una tournée. Per non avere problemi sui diritti d'autore, Brizzi ha pensato bene di apportare una leggera modifica al nome del protagonista, da John a Jack, seppur mantenendo il cognome. Con l'espressione "..è uscito dal gruppo" , egli vuole mettere in risalto, oltre all'uscita stessa dalla sua band, anche un'uscita dagli schemi sociali, e dalla consuetudine. Questo è solo per quanto concerne il titolo, all'interno dell'opera solo una volta si parlerà in maniera esplicita&amp;nbsp;del chitarrista.&amp;nbsp;Il protagonista del romanzo si chiama Alex, ha 17 anni, e vive a Bologna. E' sempre stato il tipico bravo ragazzo, attento a tutto, sia a scuola che in famiglia, se non fosse che dalla lettura di un libro, il suo comportamento subisce un cambiamento radicale e ci ritroviamo davanti ad un personaggio&amp;nbsp;che potremo definire quasi &amp;nbsp;anarchico, che attraversa il periodo dall'adolescenza all'età adulta, in maniera piuttosto turbolenta. Nella vita di Alex arriva Adelaide, chiamata Aidi, una ragazza dalle origini siciliane per la quale lui perderà totalmente la testa poiché è l'unica ad avere la capacità di riuscire a leggere dentro l'anima del &amp;nbsp;ragazzo. E' un amore a senso unico purtroppo, sebbene lei vorrebbe vivere completamente un rapporto di coppia, ciò che la frena è il fatto di dover partire per un intero anno in America per uno scambio interculturale. I due manterranno un bellissimo rapporto d'amicizia, l'uno sarà il punto di riferimento dell'altra, e viceversa, ma quando arriverà Giugno il destino della coppia si ritroverà ad un bivio: partirà in America Aidi, o rimarrà accanto ad Alex per vivere&amp;nbsp;l'amore che entrambi sognano da mesi?&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 0px;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="margin: 0px;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;Buona lettura a tutti!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-9146095022158882620?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/9146095022158882620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=9146095022158882620' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/9146095022158882620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/9146095022158882620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/jack-frusciante-e-uscito-dal-gruppo_04.html' title='Jack Frusciante è uscito dal gruppo'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S-AkUGzEDYI/AAAAAAAAAoI/XdlIJervg6U/s72-c/brizzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4687249161558385687</id><published>2010-05-03T15:04:00.003+02:00</published><updated>2010-05-05T12:27:53.827+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arte'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esercizi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Lucio Battisti</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9rXLwegBCI/AAAAAAAAAng/8egREmAwoiQ/s1600/lucio+battisti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9rXLwegBCI/AAAAAAAAAng/8egREmAwoiQ/s200/lucio+battisti.jpg" width="198" /&gt;&lt;/a&gt;Ha fatto la storia della musica italiana, si è spento il 9 settembre del 1998, il cantautore della musica leggera italiana per eccellenza. Affiancato da un celebre autore di testi, rinominato "il Paroliere"&amp;nbsp;Mogol, ha cantato le più belle canzoni di tutti i tempi. E' di Lucio Battisti che stiamo parlando, nato nel 1943 con origini laziali, partecipa per la prima volta a Sanremo nel 1969 con la canzone "Un'avventura" , ma non ebbe un grande successo, infatti si piazzò solo al nono posto, e la critica non lo aiuto' affatto.&amp;nbsp;Ma non si arrese, continuò a coltivare la sua passione per la musica, e quello stesso anno partecipò ad una trasmissione televisiva canora, dove si presentò con "Acqua azzurra acqua chiara" diventando il tormentone dell'estate, e che&amp;nbsp;successivamente lo proclamò vincitore del Festivalbar. Raggiunge l'apice della popolarità negli anni 70, gira il mondo, pubblica un album in inglese, "Images" e tutto ciò che incide, si rivelerà &amp;nbsp;un successo. Solo dieci anni dopo, chiude la collaborazione con Mogol, dichiarando che i loro rapporti erano prettamente lavorativi, ed essendo cambiati gli interessi, non avrebbe avuto più senso continuare un percorso lavorativo insieme. Interrompe per qualche anno la sua crescita musicale, e solo nel 1986 inizierà a lavorare con Pasquale Pannella, che per quanto possa essere ritenuto un bravo autore di testi, non sarà mai al livello di Mogol. Il pubblico si dissocia da questa collaborazione e lo dimostra facendo precipitare al 68esimo posto l'album Hegel.&amp;nbsp;Lucio Battisti terminerà il&amp;nbsp;suo percorso terreno in&amp;nbsp;ospedale, dopo diversi giorni di ricovero: le cause della morte&amp;nbsp;non sono mai&amp;nbsp;state dichiarate. Geloso della sua privacy , premuroso nei confronti della famiglia, desideroso di riservatezza,&amp;nbsp;non ha mai avuto un buon rapporto con i mass media che andavano alla ricerca di un gossip che lo riguardasse, e per questo motivo si è sempre posto in maniera brusca nei confronti dei giornalisti. Voleva che le persone s'interessassero solo di Lucio Battisti cantante, e non di Lucio Battisti &amp;nbsp;marito e padre. La famiglia ha&amp;nbsp;mantenuto questa linea celebrando un funerale con sole 20 persone, tra le quali era presente Mogol. Qualche anno dopo, il Paroliere,&amp;nbsp;consegnò il testo di una canzone ad Adriano Celentano, dicendo che era stata scritta dopo delle sedute con una medium. Qualcuno sostiene che sia stato proprio Lucio Battisti a suggerire le parole, per salutare colui che definiva solo un collaboratore, ma che in realtà forse era molto di più.&amp;nbsp;Il titolo della canzone è "L'Arcobaleno".&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Come sempre vi lascio il testo della canzone, con gli spazi vuoti da riempire!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;object height="385" style="clear: left; float: left;" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/sVZsei5rHZ4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/sVZsei5rHZ4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io son partito poi così d'..............&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;che non ho avuto il tempo di salutare&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;istante breve ma&amp;nbsp;............ più breve&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;se c'è una luce che trafigge il tuo cuore&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;L'arcobaleno è il mio&amp;nbsp;............. d'amore&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;può darsi un giorno ti riesca a toccare&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;con i&amp;nbsp;........... si può cancellare&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;il più avvilente e desolante squallore&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Son diventato sai il ............ di sera&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e parlo come le foglie d'aprile&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e vivrò dentro ad ogni voce ..........&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e con gli ........ vivo il canto sottile&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e il mio discorso più bello e più denso&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;esprime con il .......... il suo senso&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Io quante cose non avevo capito&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;che sono chiare come ........ cadenti&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e devo dirti che è un piacere infinito&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;portare queste mie ......... pesanti&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Mi manchi tanto amico caro ........&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e tante .......... son rimaste da dire&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;ascolta sempre e solo musica vera&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e cerca sempre se puoi di capire&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Son diventato sai il tramonto di sera&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e parlo come le foglie d'........&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e vivrò dentro ad ogni voce sincera&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e con gli uccelli vivo il canto .........&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e il mio ........... più bello e più denso&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;esprime con il silenzio il suo senso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Mi manchi tanto amico caro davvero&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e tante cose son rimaste da dire&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;........... sempre e solo musica vera&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e cerca sempre se puoi di capire.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Ascolta sempre e solo musica vera&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;e cerca sempre se puoi di capire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=4687249161558385687&amp;amp;page=1&amp;amp;token=1272891921357_AIe9_BF8vCFkhU5i8nntyn_vRa7-PqcvrGzF9-Qr4m4JNf20RM-fL6bF1xFOxgS6ryr8qGOvEJcycsZZP1B2Loy1QwQL-WvoKYyH_IVpj0YP4WIcSpXrARrD2hYHltJff30gtQbjhepIepRSuI214Vxlf7mW0iAmZJpuyiIXa7V4bCjqXjJmqTQf8wT1gempqwebrTccF46JkqH8RJNE8SymL2rdc_QarSMvjxhcvo4WtYcpIVFCyR8"&gt;Clicca qui per vedere le risposte!!!&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4687249161558385687?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4687249161558385687/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4687249161558385687' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4687249161558385687'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4687249161558385687'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/05/lucio-battisti.html' title='Lucio Battisti'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9rXLwegBCI/AAAAAAAAAng/8egREmAwoiQ/s72-c/lucio+battisti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5220306058088820286</id><published>2010-04-30T15:02:00.008+02:00</published><updated>2010-04-30T16:05:52.681+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>Un salto nel passato</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9l0Ju3KjVI/AAAAAAAAAnA/-3_3HcWM4bM/s1600/monvcc.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" height="250" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9l0Ju3KjVI/AAAAAAAAAnA/-3_3HcWM4bM/s400/monvcc.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Montevecchio, un piccolo borgo minerario nel territorio di Guspini e di Arbus, è stato definito dall'UNESCO "patrimonio culturale dell'intera umanità" , e fa parte insieme ad altri 7 siti, &amp;nbsp;del parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. E' a Giovanni Antonio Pischedda che attribuiamo l'inizio della storia delle miniere di Montevecchio, un prete originario di Tempio che decise di seguire il padre a Guspini poiché interessato al mondo degli affari, sebbene non conoscesse ancora l'entità della ricchezza che di lì a poco avrebbe scoperto. Accadde così che, una volta arrivato a destinazione, iniziò a conoscere gli anziani del posto che lo condussero successivamente a Montevecchio. Riuscì ad ottenere l'autorizzazione per ricerche e scavi, e arrivò così l'intuizione delle ricchezze che quel territorio conteneva. Ora non gli restava altro che cercare dei capitali adeguati, e partì cosi a Marsiglia, dove trovò alcuni soci. Fu proprio in quella sede che incontrò un giovane sardo talentuoso, che portava il nome di Giovanni Antonio Sanna, a cui nel 1848 venne dato tutto in concessione. Le miniere ebbero una grande importanza sia da un punto di vista economico, che politico e culturale, poiché è con lo sfruttamento nelle miniere che avvenne il passaggio da una società prettamente arretrata e di mentalità chiusa, ad una società capitalista, grazie alla classe operaia che lottò per migliorare le proprie condizioni di vita, e per ottenere un progresso anche dal punto di vista economico. I principali metalli che si potevano trovare nelle viscere della terra, erano piombo, zinco e ferro.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://i42.tinypic.com/24zyjd3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" height="145" src="http://i42.tinypic.com/24zyjd3.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Le donne sono state protagoniste delle miniere, che subordinate all'uomo ricoprivano il ruolo di cernitrici , ovvero selezionare il minerale, spaccarlo, e infine lavorarlo. Un duro lavoro, mal retribuito, ma che non potevano permettersi di rifiutare, perché in quegli anni si era disposti davvero a tutto, pur di riuscire a portare un pezzo di pane a casa. E' anche vero però che questo lavoro causò morti e diversi feriti, soprattutto per l'instabilità del luogo nel quale erano costrette a lavorare.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Le miniere vengono divise in Miniere di Levante e Miniere di Ponente, nella prima troviamo i cantieri di Sciria, Piccalinna, Mezzena-Sartori, e Montevecchio 1° Concessione, e li troviamo sulla strada che da Montevecchio conduce a Guspini. Della seconda invece, fanno parte i cantieri di Montevecchia 2° e Montevecchio 3° Concessione, Telle e Casargiu, situati sulla strada che da Montevecchio ci conduce a Ingurtosu. Dal 1991 le miniere chiusero definitivamente le loro attività, dopo l'ennesima occupazione da parte dei minatori.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' possibile organizzare delle escursioni a piedi o in mountain bike, previa prenotazione. Potrà capitare inoltre, di vedere il Cervo Sardo nel suo ambiente naturale, la macchia mediterranea.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9l7tV5TSRI/AAAAAAAAAnQ/NmZtcf3Hd6U/s1600/montevecchio01.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em; text-align: justify;"&gt;&lt;img border="0" height="267" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9l7tV5TSRI/AAAAAAAAAnQ/NmZtcf3Hd6U/s400/montevecchio01.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;(Si ringrazia per le foto&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.opartigiano.it/archivio.htm"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;www.opartigiano.it/&lt;wbr&gt;&lt;/wbr&gt;archivio.htm&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.skyscrapercity.com/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;http://www.skyscrapercity.com/&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.sardegnaturismo.it/"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;http://www.sardegnaturismo.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: blue;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5220306058088820286?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5220306058088820286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5220306058088820286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5220306058088820286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5220306058088820286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/un-salto-nel-passato.html' title='Un salto nel passato'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9l0Ju3KjVI/AAAAAAAAAnA/-3_3HcWM4bM/s72-c/monvcc.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-867785716379121728</id><published>2010-04-29T13:02:00.000+02:00</published><updated>2010-04-29T13:02:25.675+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><title type='text'>Il Paradiso in Sardegna</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;L'estate è ormai alle porte, nonostante il bel tempo abbia tardato ad arrivare, iniziamo finalmente a scorgere delle belle giornate, e le nostre spiagge iniziano a popolarsi. La Sardegna è conosciuta in tutto il Mondo, per il suo patrimonio naturalistico, tanto da meritarsi i primi posti nella classifica internazionale delle coste più belle.Oltre alle più conosciute come Villasimius, Pula, Chia, per la provincia di Cagliari e Porto Cervo, Costa Smeralda, per quanto concerne il nord, ci sono dei bellissimi paesaggi quasi ancora del tutto inesplorati che vale la pena visitare.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://i39.tinypic.com/2uq169y.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://i39.tinypic.com/2uq169y.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questa che vedete alla vostra sinistra è la scogliera di Pan di Zucchero, alta 133 metri e dotata di due archi naturali molto suggestivi facilmente percorribili con una piccola imbarcazione. Appartenente alla spiaggia di Masua (Iglesias) ci si può arrivare percorrendo interamente la Strada Provinciale 83. Molto amata da chi ama praticare pesca sub, ma anche da chi, dotato di maschere e pinne, ha voglia di godersi i meravigliosi fondali che il territorio offre. Adatta anche ai bambini, la spiaggia è dotata di un ampio parcheggio, e vi sono attività di bar e ristorazione.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://i39.tinypic.com/16i6we1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://i39.tinypic.com/16i6we1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;L'UNESCO le ha dichiarate patrimonio dell'umanità, tra le più grandi in Europa, raggiungono un'altezza massima di 100 metri e si spingono nell'entroterra per oltre 2 chilometri. Sono le Dune di Piscinas, rinominate come "piccolo Sahara" o più comunemente dette "il deserto sardo". Una passeggiata raccomandabile all'alba o al tramonto, per poter apprezzare il &amp;nbsp;territorio nella sua interezza, senza dover soffrire le alte temperature. Le dune di Piscinas fanno parte della Marina di Arbus, una costa che si estende per circa 47 chilometri in lunghezza.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://i40.tinypic.com/15gcwgj.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://i40.tinypic.com/15gcwgj.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;L'ultima immagine che voglio proporvi è dedicata a S'Archittu (trad. il piccolo arco) , si trova nell'omonima città facente parte del comune di Cuglieri, nell'Oristan&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;ese. La piccola spiaggia, con sabbia di colore scuro, è molto frequentata, sia per il suggestivo paesaggio, che per i servizi che offre. Molto adatta per la balneazione dei più piccoli, grazie al basso fondale. E' possibile raggiungerla prendendo la Strada Statale 292 in direzione Cuglieri, e superato Riola Sardo si prosegue sino a Torre del Pozzo, per poi arrivare al paesino S'Archittu. Lungomare lastricato e percorribile a piedi, accesso ai portatori di handicap e ampio parcheggio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1172257796"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/goog_1172257796"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-867785716379121728?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/867785716379121728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=867785716379121728' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/867785716379121728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/867785716379121728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/il-paradiso-in-sardegna.html' title='Il Paradiso in Sardegna'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://i39.tinypic.com/2uq169y_th.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2533672662228834663</id><published>2010-04-28T09:00:00.042+02:00</published><updated>2010-04-29T15:41:51.571+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>Un solo italiano al Festival di Cannes</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9clnkXmTjI/AAAAAAAAAmg/LuRXOXZ0358/s1600/ELIOGERMANO.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9clnkXmTjI/AAAAAAAAAmg/LuRXOXZ0358/s200/ELIOGERMANO.jpg" width="161" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Sotto la regia di Daniele Luchetti, "La nostra vita", sarà l'unico film a rappresentare l'Italia al Festival di Cannes che si terrà dal 12 al 23 di Maggio. Con Elio Germano, Isabella Ragonese, Raoul Bova, Luca Zingaretti e Giorgio Colangeli. Elio Germano ricopre i panni di un giovane operaio &amp;nbsp;che lavora nella periferia romana. E' sposato, padre di due figli e in attesa del terzo. Il ruolo di sua moglie è affidato a Isabella Ragonese, un matrimonio all'insegna della fiducia e &amp;nbsp;della complicità. Quando però Elena (Isabella Ragonese) muore, per Claudio ( Elio germano) iniziano i problemi, poiché non è preparato ad affrontare il mondo da solo. Decide di far foronte al suo dolore, in una maniera forse poco raccomandabile, buttandosi sui capricci, sul benessere, sui soldi, e trascina in questo stile di vita anche i suoi figli. Si ritrova però a vivere una situazione troppo grande di lui, e si vedrà costretto a chiedere aiuto a delle persone di fiducia: il vicino di casa, Luca Zingaretti, il fratello imbranato Raul Bova, e la sorella Stefania Montorsi.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="line-height: 19px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Un'ambientazione particolare poiché il film viene girato nelle periferie romane dalla Bufalotta a Ponte di Nona, passando per Parco Leonardo. Un film che vale la pena andare a vedere, si parla di scorci di vita quotidiana, e se è vero che ridere fa bene , è altrettanto vero che è necessario a volte, qualcosa che faccia riflettere su situazioni che &amp;nbsp;sembrano molto lontane da noi, ma in realtà sono molto più vicine di quanto possiamo credere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9clwVHiJ5I/AAAAAAAAAmo/Lk6Qnz-3f4k/s1600/isabella-ragonese.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9clwVHiJ5I/AAAAAAAAAmo/Lk6Qnz-3f4k/s200/isabella-ragonese.jpg" tt="true" width="166" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;Per quanto riguarda invece la sezione "documentari", Sabina Guzzanti farà da protagonista con il duo "Draquila" , seppur Fuori Concorso, &amp;nbsp;raccontando della città dell'Aquila dopo il terremoto dello scorso anno.&amp;nbsp;Ma la Guzzanti, Luchetti e il suo cast non saranno le uniche presenze italiane alle 63esima edizione di questo prestigioso appuntamento, infatti nella giuria capitanata da Tim Burton, ci saranno anche Giovanna Mezzogiorno ed Alberto Barbera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;In bocca lupo a tutti quanti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="385" width="640"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/MH8XDkxHQK8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/MH8XDkxHQK8&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="640" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2533672662228834663?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2533672662228834663/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2533672662228834663' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2533672662228834663'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2533672662228834663'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/un-solo-italiano-al-festival-di-cannes.html' title='Un solo italiano al Festival di Cannes'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9clnkXmTjI/AAAAAAAAAmg/LuRXOXZ0358/s72-c/ELIOGERMANO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4241525922866916713</id><published>2010-04-27T19:23:00.023+02:00</published><updated>2010-04-28T15:10:39.473+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esercizi'/><title type='text'>Vasco Rossi in concerto a Cagliari</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9cQyeYed3I/AAAAAAAAAmY/wITiSmv7BLg/s1600/vasco.jpg" imageanchor="1" style="cssfloat: left; margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="83" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9cQyeYed3I/AAAAAAAAAmY/wITiSmv7BLg/s200/vasco.jpg" tt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9cP7L6oE9I/AAAAAAAAAmQ/Rzo-ELpqTKU/s1600/vasco_rossi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9cP7L6oE9I/AAAAAAAAAmQ/Rzo-ELpqTKU/s200/vasco_rossi.jpg" tt="true" width="175" /&gt;&lt;/a&gt;Un grande artista di fama internazionale, uno dei maggiori esponenti della musica italiana,&amp;nbsp;Vasco Rossi, ha scelto d'inserire anche Cagliari tra le date del suo Tour Indoor. &amp;nbsp;Una conferma che&amp;nbsp;ci ha messo tanto ad arrivare&amp;nbsp;ma che ha scatenato le gioie di tutti i fans del cantante, e ovviamente l'immancabile corsa ai botteghini per l'acquisto del biglietto. La scaletta del concerto conta ben 31 brani&amp;nbsp; storici del cantante, da "Albachiara" al grande successo di "Sally" rivisitata poi anche da Fiorella Mannoia. La Fiera di Cagliari il 18 Settembre 2010&amp;nbsp;sarà invasa dai fans che sin dalle prime ore del mattino si accamperanno davanti all'ingresso, in attesa dell'apertura dei cancelli, propio come accadde nel 2006, quando ci fu l'ultimo concerto di Vasco Rossi nel capoluogo sardo.&lt;br /&gt;Vasco Rossi, rinominato anche "Il Blasco" ha pubblicato 23 album e composto oltre 140 canzoni, ma non scrive solo per se stesso, bensì anche per altri autori, sia musiche che testi. Aspramente criticato dai media, per la sua vita all'insegna della sregolatezza più totale, il suo successo è cresciuto ogni giorno di più. &amp;nbsp;Nel 1982 partecipa al Festival di Sanremo con la canzone "Vado al massimo", e l'anno dopo con "Vita spericolata", pur non salendo sul podio, rimarrà in testa alle classifiche per diverse settimane. Nel 1995 in occasione di "Rock sotto assedio" , un concerto dedicato alla non-violenza, &amp;nbsp;canta per la prima volta "Generale" di Fabrizio De André. La sua tournèe ha inizio il 6 settembre 2010 in giro per l'Italia e per l'Europa, esibendosi sempre al chiuso, l'unica data a presentare un eccezione è quella a Cagliari dove lo sentiremo cantare all'aperto.&lt;/div&gt;E ora una delle canzoni più conosciute di Vasco, e sicuramente una delle più cantate....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ZicKSwye7fU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/ZicKSwye7fU&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;..e ora inserite le parole mancanti ...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che si prova&lt;br /&gt;non si può&amp;nbsp;....................... qui &lt;br /&gt;hai una sorpresa &lt;br /&gt;che neanche te lo immagini &lt;br /&gt;dietro non si torna &lt;br /&gt;non si può&amp;nbsp;.......... giù &lt;br /&gt;..............&amp;nbsp;ormai si vola &lt;br /&gt;non si può cadere più.&lt;br /&gt;Vedi tetti e&amp;nbsp;.......... &lt;br /&gt;e grandi le periferie &lt;br /&gt;E&amp;nbsp;......... quante cose &lt;br /&gt;sono solo "fesserie" &lt;br /&gt;E da qui, e da qui&lt;br /&gt;qui non arrivano gli ........&lt;br /&gt;con le&amp;nbsp;......... e le cicale&lt;br /&gt;E da qui e da qui &lt;br /&gt;"non le vedi più quelle estati lì" &lt;br /&gt;"quelle&amp;nbsp;.......... lì" &lt;br /&gt;Qui è logico &lt;br /&gt;.........&amp;nbsp;mille volte idea &lt;br /&gt;ed è facile &lt;br /&gt;sentirsi da buttare via!! &lt;br /&gt;Qui non hai "la scusa" &lt;br /&gt;che ti può tenere su &lt;br /&gt;Qui la&amp;nbsp;......... è buia &lt;br /&gt;e ci sei soltanto tu &lt;br /&gt;Vivi in .......&lt;br /&gt;e fumi le tue Lucky Strike &lt;br /&gt;e ti rendi conto &lt;br /&gt;di quanto le maledirai &lt;br /&gt;E da qui e da qui &lt;br /&gt;qui non arrivano "gli ordini" &lt;br /&gt;a&amp;nbsp;............. la strada buona &lt;br /&gt;E da qui e da qui&lt;br /&gt;qui non ........... gli angeli!.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=4241525922866916713&amp;amp;page=1&amp;amp;token=1272389295989_AIe9_BHihAZWg2RjD-O-VztYvbn1OW4NisXRA-qgfORX7asJq1s373edsufkoEOxicZFNwVK_LKoQaf6-u0FHvfnOZ-IZLGkVXQ2eFeacLAHRA1JkQB6pOlzx-JLlOxwV4_Z6Ixsp6eZKADsG9bkRvikt3S-qgDiMaPJ5LeC4rbMAAZ5hYzIsskxEU6v_a-gDymZcIxgkb-ejhWiqg8E4OXEj3AHFJB-_RUbxscl5QHqakuzsWtN8Hu5oqZXdgdDmoTgZzHN40ry"&gt;Clicca qui per vedere le risposte!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4241525922866916713?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4241525922866916713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4241525922866916713' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4241525922866916713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4241525922866916713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/vasco-rossi-in-concerto-cagliari.html' title='Vasco Rossi in concerto a Cagliari'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9cQyeYed3I/AAAAAAAAAmY/wITiSmv7BLg/s72-c/vasco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5859964976435445650</id><published>2010-04-26T16:42:00.002+02:00</published><updated>2010-04-26T17:50:40.473+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>DANIELE LUTTAZZI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9WkzA6l2tI/AAAAAAAAAlg/DtS7n9ok-8E/s1600/luttazzi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9WkzA6l2tI/AAAAAAAAAlg/DtS7n9ok-8E/s200/luttazzi.jpg" tt="true" width="138" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao bella gente! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi ci occuperemo di una figura di&amp;nbsp;spicco nel panorama artistico ed intellettuale italiano, ovvero di Daniele Fabbri,&amp;nbsp;nato nel 1961, titolare di una laurea in medicina e conosciuto per le sue svariate occupazioni quali quelle di attore, scrittore, musicista, giornalista ed illustratore.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' noto col nome artistico di Daniele Luttazzi, in&amp;nbsp;ossequio all'attore e musicista Lelio Luttazzi, e le sue mille attività ed interessi riflettono il suo essere una persona estremamente eclettica e piena di risorse.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già dalla fine degli anni '70, e quindi in età giovanissima,&amp;nbsp;iniziò la sua collaborazione con&amp;nbsp;diverse riviste nelle quali scrivette e disegnò pagine e vignette umoristiche, e&amp;nbsp;meno di&amp;nbsp;dieci anni dopo iniziò a scrivere&amp;nbsp;dei monologhi comici che poi reciterà in teatro.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9WlBAGuVEI/AAAAAAAAAlo/K8k251T0T7o/s1600/luttazzi+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9WlBAGuVEI/AAAAAAAAAlo/K8k251T0T7o/s200/luttazzi+2.jpg" tt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Per di più in quegli stessi anni fece il suo ingresso nel mondo televisivo come opinionista e come comico e&amp;nbsp;bastarono pochi suoi riferimenti&amp;nbsp;satirici nei confronti della parte politica allora al governo per consentire il suo&amp;nbsp;allontanamento dalla rete in cui lavorava.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Però non si perse d'animo e continuò a scrivere i suoi monologhi tanto divertenti quanto pungenti, creando le parodie di famosi libri bestseller e&amp;nbsp;prestando i suoi scritti a trasmissioni comiche, prima di intraprendere l'avventura di conduttore inaugurando una&amp;nbsp;trasmissione tutta sua nel 1999 ed introducendo in Italia il tipo di talk-show notturno partorito invece negli Stati Uniti nei già lontani anni '50.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9Wlc5cg8wI/AAAAAAAAAlw/SedpGIn9O-Q/s1600/luttazzi+4.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9Wlc5cg8wI/AAAAAAAAAlw/SedpGIn9O-Q/s200/luttazzi+4.jpg" tt="true" width="161" /&gt;&lt;/a&gt;Ovviamente il programma&amp;nbsp;fu censurato&amp;nbsp;dal principio causando le ire di Daniele che fu costretto a proseguire quel lavoro obbligato dal contratto che altrimenti gli avrebbe causato la perdita di non pochi soldi.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Qualche anno dopo inaugura un'altra trasmissione simile alla precedente che subì anche la stessa sorte censuratoria e venne inoltre denunciato e querelato da alcuni politici, tra i quali Silvio Berlusconi, per diffamazione, ma&amp;nbsp;Daniele vinse tutte le cause perchè i fatti da lui riportati corrispondevano alla realtà.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dopodichè&amp;nbsp;ritornò in teatro con i suoi memorabili monologhi e anche qui la concessione ai suoi spettacoli venne potentemente ostacolata, ma spesso senza i risultati sperati dai "potenti", contemporaneamente pubblicò alcune raccolte di illustrazioni e&amp;nbsp;scrisse anche testi di canzoni pubblicando poi il suo primo album musicale nel 2005.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9WljifKZfI/AAAAAAAAAl4/e6gBBaAfi2Y/s1600/luttazzi3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9WljifKZfI/AAAAAAAAAl4/e6gBBaAfi2Y/s200/luttazzi3.jpg" tt="true" width="141" /&gt;&lt;/a&gt;Nel frattempo rifiutò varie proposte televisive, compresa quella di presentare Sanremo a fianco di Pippo Baudo, rifiuto che per la maggior parte degli italiani potrebbe essere equiparato ad un sacrilegio, e motivò onestamente la sua decisione con il fatto che quello non è il suo campo. Chi altro l'avrebbe fatto?? Forse nessuno, o forse proprio in pochissimi!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Comunque&amp;nbsp;venne inserito nuovamente nel mondo televisivo, alla guida di altri programmi satirici riguardanti i temi da lui prediletti, ovvero la politica, il sesso, la religione e la morte, &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9Wl_mFRcJI/AAAAAAAAAmA/hpSWZcYWRiQ/s1600/luttazzi2gtt8.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9Wl_mFRcJI/AAAAAAAAAmA/hpSWZcYWRiQ/s200/luttazzi2gtt8.jpg" tt="true" width="164" /&gt;&lt;/a&gt;ma anche ora viene censurato e contestato anche da alcuni giornalisti, che sembrano aver paura di parlare ed esporre i fatti per quello che sono.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Ora prosegue la sua carriera nei teatri di tutta Italia ed i suoi spettacoli ottengono ovunque dei successi clamorosi che rendono grazie alle menti dinamiche e coraggiose come quella di Daniele, un grande intelletto con la portentosa capacità di informare sui fatti regalando del puro divertimento a chi lo ascolta! ;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5859964976435445650?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5859964976435445650/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5859964976435445650' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5859964976435445650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5859964976435445650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/daniele-luttazzi.html' title='DANIELE LUTTAZZI'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9WkzA6l2tI/AAAAAAAAAlg/DtS7n9ok-8E/s72-c/luttazzi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4299390073547494967</id><published>2010-04-22T19:11:00.000+02:00</published><updated>2010-04-22T19:11:06.088+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>SU PANI SARDU</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9CCZ-1jCNI/AAAAAAAAAlQ/eA-SbEB6X1k/s1600/pane+big.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="186" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9CCZ-1jCNI/AAAAAAAAAlQ/eA-SbEB6X1k/s200/pane+big.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao amici golosoni! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi esploreremo una pietanza indispensabile in tutte le diete alimentari e&amp;nbsp;dalla lavorazione molto particolare&amp;nbsp;specialmente nel sud Italia, avete capito a cosa ci stiamo riferendo? Ovviamente al pane, e specificamente a quello che viene sfornato nei numerosi panifici della Sardegna, che è una regione ancora estremamente semplice e naturale che vanta vari tipi di questo prodotto così essenziale e tradizionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Anticamente il pane veniva prodotto in casa dalla passione delle donne che lo trattavano come se fosse una vera e propria opera d'arte, resa tanto gustosa e nutriente quanto ammirevole da vedere, e dall'entusiasmo di queste "artiste" tanto sperimentatrici quanto intenditrici nacquero le diverse tipologie di pane che ancora oggi simboleggiano, in un certo senso, la forte tradizionalità e genuinità della culinarietà sarda.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B038dMgyI/AAAAAAAAAkY/S-QMTc6eZoI/s1600/coccoi.png" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B038dMgyI/AAAAAAAAAkY/S-QMTc6eZoI/s320/coccoi.png" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il più particolare è sicuramente "Su Coccoi", che è composto da semola di grano duro, acqua e sale marino, e si distingue per la sua superiore qualità&amp;nbsp;in quanto formato da&amp;nbsp;una crosta croccante e dorata unita ad una mollica bianca e compatta; è molto caratteristica la sua forma che assume le sembianze di ricami in quanto realizzata con triangolini seghettati uniti&amp;nbsp;a sporgenze identificabili con dei piccoli corni, e questi aspetti lo rendono equiparabile ad un dono pregiato ed appetitoso come infatti era considerato in passato, quando si realizzava solo per le classi agiate e in ricorrenze importanti come matrimoni o feste religiose particolarmente significative come la Pasqua.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B1P9PeP5I/AAAAAAAAAkg/wPsHc4JAteU/s1600/civraxiu.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="110" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B1P9PeP5I/AAAAAAAAAkg/wPsHc4JAteU/s200/civraxiu.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un altro diffusissimo tipo di pane sardo è "Su Civraxiu", il cui nome deriva dalla parola&amp;nbsp;latina "cibàrius" e significa "cibo per eccellenza", e questo perchè è stato per molto tempo il cibo appunto basilare dei contadini in quanto estremamente nutriente oltrechè gustoso; è caratterizzato da una consistenza grossolana individuabile con una pasta ben lievitata ed una crosta di un colore bruno dorato scuro che gli ha permesso l'affibbiatura di "pane nero" e gli ingredienti che lo realizzano&amp;nbsp;sono&amp;nbsp;la semola e la farina di&amp;nbsp;grano&amp;nbsp;duro, il sale, l'acqua ed il lievito naturale; è anche&amp;nbsp;particolarmente indicato per la realizzazione delle bruschette abbrustolite alla brace, bontà da gustare con l'olio extravergine di oliva e con ciò che si desidera!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B1p4iSYDI/AAAAAAAAAko/jtP42PlT47E/s1600/moddizzosu2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B1p4iSYDI/AAAAAAAAAko/jtP42PlT47E/s320/moddizzosu2.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Un ulteriore tipologia di pane è "Su Moddizzosu" o "Moddighina", che per&amp;nbsp;l'aspetto esteriore&amp;nbsp;è simile a su civraxiu, solo che ha una grandezza inferiore, e gli ingredienti che lo compongono sono la semola di grano duro, il fior&amp;nbsp;di farina di grano duro, sale marino, acqua e lievito; si contraddistingue per il fatto che durante la lavorazione l'impasto viene continuamente inumidito con il risultato dell'ottenimento di una mollica morbidissima ed abbondante, ed anch'esso si può assaporare abbrustolito con formaggi tipici pecorini o caprini o&amp;nbsp;ciò che si vuole!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B2R4erx6I/AAAAAAAAAkw/Nez1m5mND2w/s1600/Pane_carasau.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="100" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B2R4erx6I/AAAAAAAAAkw/Nez1m5mND2w/s200/Pane_carasau.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma in quest'isola sono molto amati anche i tipi di pane a sfoglia e sottili come "Su Carasau", croccante e biscottato, ottenuto da farine e semole d'alta qualità provenienti da grano duro, fermenti naturali, sale marino ed acqua; era nato per facilitare&amp;nbsp;il pasto&amp;nbsp;a pastori e contadini che se lo potevano portare tranquillamente nelle loro bisacce in quanto pane durevole e non soggetto a facile deterioramento. Una variante del Carasau è "Su Guttiau", che è uno stuzzichino costituito appunto dal carasau salato e condito con molto olio extravergine d'oliva, una vera e propria delizia!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B2kGaYyQI/AAAAAAAAAk4/FEhOmZhk8yo/s1600/Tre_Su_pistoccu.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B2kGaYyQI/AAAAAAAAAk4/FEhOmZhk8yo/s200/Tre_Su_pistoccu.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Altro pane biscottato ed equiparabile come storia dell'alimentazione agropastorale a su carasau&amp;nbsp;è "Su Pistoccu", anch'esso trasportato nelle bisacce di pastori&amp;nbsp;e contadini, che però è realizzato con farina e semola di grano duro, lievito, sale ed acqua, ed è&amp;nbsp;caratterizzato dalla doppia cottura, dalla porosità di un suo lato e dalla forma variamente rettangolare; è ottimo se gustato con olio, pomodori e formaggio, ma non solo!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B3lky1qgI/AAAAAAAAAlI/8NAjJHOgG_o/s1600/spianata+yes.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9B3lky1qgI/AAAAAAAAAlI/8NAjJHOgG_o/s320/spianata+yes.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;E l'ultimo pane caratteristico è la Spianata, che nell'aspetto è molto simile alla piadina romagnola in quanto entrambe sono rotonde e sottili, ma in sostanza è distinta da un colore dorato che tende al rosa apparentemente lucido grazie al trattamento secondo il quale una volta estratta dal forno si bagna con acqua salata su ambedue i lati prima di venire nuovamente infornato; si compone con la lavorazione della semola di&amp;nbsp;grano duro unitamente a sale, acqua e pasta madre acida, e si degusta meglio se arrostito con pecorino sardo e salsiccia o ciò che piace!&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9CDEeBJl6I/AAAAAAAAAlY/JQPq-3MmwpA/s1600/gerda.png" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9CDEeBJl6I/AAAAAAAAAlY/JQPq-3MmwpA/s200/gerda.png" width="183" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' meritevole ricordare anche l'esistenza dei pani con ingredienti aggiuntivi, diventati anch'essi simboli tradizionali isolani, come il pane d'olive, di patate, di ricotta, di cipolle e di "gerdas", che sarebbero pezzetti di lardo di maiale, delle gustosissime pietanze tanto nutrienti quando deliziose per il palato.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Se vi capita di fare un salto in Sardegna non esitate ad assaggiare tutte queste bontà che altrove si trovano difficilmente! ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Ringraziamo per le immagini &lt;a href="http://panificiodessi.com/"&gt;panificiodessi.com&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://donna.fanpage.it/"&gt;donna.fanpage.it&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://gustoblog.it/"&gt;gustoblog.it&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.taccuinistorici.it/"&gt;http://www.taccuinistorici.it/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://sardegnadaesplorare.com/"&gt;sardegnadaesplorare.com&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4299390073547494967?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4299390073547494967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4299390073547494967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4299390073547494967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4299390073547494967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/su-pani-sardu.html' title='SU PANI SARDU'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S9CCZ-1jCNI/AAAAAAAAAlQ/eA-SbEB6X1k/s72-c/pane+big.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-3484815559512668701</id><published>2010-04-21T14:09:00.002+02:00</published><updated>2010-04-21T14:49:06.040+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><title type='text'>FABRIZIO DE ANDRE'</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87lcSdDp8I/AAAAAAAAAjw/-zkwXbhvt0U/s1600/de+andr%C3%A8.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87lcSdDp8I/AAAAAAAAAjw/-zkwXbhvt0U/s320/de+andr%C3%A8.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao carissimi! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Oggi commemoreremo un grandissimo cantautore italiano che ci ha lasciati nel 1999, alla sola età di 59 anni, il suo nome è Fabrizio de Andrè, conosciuto anche come Faber, e rappresenta tuttora uno dei baluardi della canzone d'autore italiana esemplificata da lui con elevato spessore artistico,&amp;nbsp;tant'è che varie sue canzoni sono considerate vere e proprie poesie e per questo sono state anche inserite in antologie scolastiche di letteratura.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87meoMR90I/AAAAAAAAAkI/Ku8-fKW9DTs/s1600/de+andr+3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87meoMR90I/AAAAAAAAAkI/Ku8-fKW9DTs/s320/de+andr+3.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Inoltre nel corso della sua carriera ha messo in luce come pochi altri la lingua ligure, che gli apparteneva, ed ispezionato&amp;nbsp;anche il napoletano e il sardo gallurese in quanto la Sardegna è una terra che egli amò fortemente, e questo&amp;nbsp;viene esternato&amp;nbsp;anche in una delle sue più note citazioni: "La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso."&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87l_44r-gI/AAAAAAAAAkA/Ftjz7qb7jGk/s1600/de+andr%C3%A8+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87l_44r-gI/AAAAAAAAAkA/Ftjz7qb7jGk/s320/de+andr%C3%A8+2.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Per tutte queste motivazioni&amp;nbsp;e per la vasta popolarità raggiunta e per il fatto che le sue opere sono dei pezzi d'arte&amp;nbsp;sempre attuali,&amp;nbsp;in molti comuni hanno addirittura deciso di dedicare alla sua memoria e persona vie, piazze, parchi, biblioteche e scuole.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Le sue opere si ispirano ai classici ambienti&amp;nbsp;dei cantautori francesi come alle musiche folklorististiche di alcune regioni mediterranee ed italiane e quindi hanno una sonorità di portata internazionale, i suoi temi&amp;nbsp;affrontano tematiche sociali che variano da&amp;nbsp;storie di emarginazione, di ribellione, di prostituzione, e vengono da lui trattate con crudezza ma anche con metafore poetiche, ed il suo linguaggio è semplice e perciò alla portata di tutti ma comunque singolare.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87lymksq3I/AAAAAAAAAj4/QnVjxyN5b8A/s1600/chitarr.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87lymksq3I/AAAAAAAAAj4/QnVjxyN5b8A/s320/chitarr.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;In vari aspetti si notano le sue influenze maggiori che furono quelle di Bob Dylan, di Leonard Cohen e degli "chansonnier" francesi, e fu comunque il primo che rivoluzionò la classica "canzonetta" italiana introducendovi ballate cupe, animate dalle anime&amp;nbsp;smarrite degli emarginati dalla società globale, e contornate dalla forte ironia dell'artista mirata alla distruzione della convenzionalità.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Il suo fu continuamente un inno alla libertà e un tentativo di istigazione alla stessa, a dispetto delle&amp;nbsp;regole del "branco" e della prepotenza del potere, infatti fu dichiaratamente un uomo dalle idee pacifiste, libertarie ed anarchiche.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87m9kHmqhI/AAAAAAAAAkQ/7kYBj6u5mJA/s1600/de+andr4.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87m9kHmqhI/AAAAAAAAAkQ/7kYBj6u5mJA/s320/de+andr4.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Anche la canzone contenuta nel video sottostante, intitolata "La guerra di Piero" e&amp;nbsp;conosciuta anche come "La&amp;nbsp;ballata dell'eroe",&amp;nbsp;incarna una delle poche versioni italiane degli ideali pacifisti cantati oltreoceano e si può definire come una ballata antimilitarista in quanto&amp;nbsp;narra l'avventura di un giovane soldato che incontrandone uno con la divisa diversa dalla sua, e quindi "nemico", viene spinto dall'umana fratellanza invece assente in quest'ultimo che infatti non esita a sparargli.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cercate di cogliere il senso del brano e compilate gli spazi vuoti del testo sottostante con le parole mancanti! Buon ascolto! ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/V4dvw_tSsVQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/V4dvw_tSsVQ&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormi sepolto in un campo di&amp;nbsp;........., &lt;br /&gt;non è la rosa non è il tulipano &lt;br /&gt;che ti fan veglia dall'......... dei fossi &lt;br /&gt;ma son mille papaveri rossi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.........&amp;nbsp;le sponde del mio torrente &lt;br /&gt;voglio che scendano i lucci argentati &lt;br /&gt;non più i&amp;nbsp;......... dei soldati &lt;br /&gt;portati in braccio dalla corrente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così dicevi ed era&amp;nbsp;......... &lt;br /&gt;e come gli altri verso l'inferno &lt;br /&gt;te ne vai&amp;nbsp;......... come chi deve, &lt;br /&gt;il vento ti sputa in faccia la neve &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fermati Piero, fermati&amp;nbsp;........., &lt;br /&gt;lascia che il vento ti passi un po' addosso, &lt;br /&gt;dei morti in&amp;nbsp;......... ti porti la voce, &lt;br /&gt;chi diede la vita ebbe in cambio una croce &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tu no lo udisti e il&amp;nbsp;......... passava &lt;br /&gt;con le stagioni a passo di giava, &lt;br /&gt;ed arrivasti a varcar la frontiera &lt;br /&gt;in un bel giorno di&amp;nbsp;.......... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;nbsp;mentre marciavi con l'anima in spalle &lt;br /&gt;vedesti un&amp;nbsp;......... in fondo alla valle &lt;br /&gt;che aveva il tuo stesso identico umore &lt;br /&gt;ma la divisa di un altro&amp;nbsp;.......... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sparagli Piero , sparagli ora, &lt;br /&gt;e dopo un colpo sparagli&amp;nbsp;......... &lt;br /&gt;fino a che tu non lo vedrai esangue &lt;br /&gt;cadere in&amp;nbsp;......... a coprire il suo sangue. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;nbsp;se gli sparo in fronte o nel cuore &lt;br /&gt;soltanto il&amp;nbsp;......... avrà per morire, &lt;br /&gt;ma il tempo a me resterà per vedere &lt;br /&gt;vedere gli occhi di un&amp;nbsp;......... che muore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;nbsp;mentre gli usi questa premura &lt;br /&gt;quello si volta , ti&amp;nbsp;......... e ha paura, &lt;br /&gt;ed imbraccia l'artiglieria, &lt;br /&gt;non ti ricambia la&amp;nbsp;.......... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cadesti in terra senza un lamento &lt;br /&gt;e ti accorgesti in un&amp;nbsp;......... momento &lt;br /&gt;che il tempo non ti sarebbe bastato &lt;br /&gt;a&amp;nbsp;......... perdono per ogni peccato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cadesti in terra senza un lamento &lt;br /&gt;e ti accorgesti in un&amp;nbsp;......... momento &lt;br /&gt;che la tua vita finiva quel giorno &lt;br /&gt;e non ci sarebbe stato un&amp;nbsp;......... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ninetta mia crepare di maggio &lt;br /&gt;ci vuole tanto troppo&amp;nbsp;........., &lt;br /&gt;Ninetta bella dritto all'inferno &lt;br /&gt;avrei preferito andarci in&amp;nbsp;.......... &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;nbsp;mentre il grano ti stava a sentire &lt;br /&gt;dentro alle&amp;nbsp;......... stringevi un fucile, &lt;br /&gt;dentro alla bocca stringevi parole, &lt;br /&gt;troppo gelate per&amp;nbsp;......... al sole. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dormi sepolto in un campo di grano, &lt;br /&gt;non è la&amp;nbsp;......... non è il tulipano &lt;br /&gt;che ti fan veglia dall'ombra dei fossi &lt;br /&gt;ma sono mille papaveri ...........&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=3484815559512668701&amp;amp;page=1&amp;amp;token=1271854086958_AIe9_BEs8sD4xhSgcE-sTfnNhPqZ-MI1bFQV-LeKlon2D89j-5cZuX0-RHCNgg0HLbXq3Ho2ftYWRAm4tN-KdpnICjl0lbvadaLLTUYZRGkyOvOjxqJ3NRpGNBgJgYHeXpvP0LkEHkawPTw_1rmlEP_9ASoKlNWxpcbmn7jOEYB6-Tn3LIQR2ImIqU1cvWucjeq7w5xDymr3pJ8vJ0g9c1YwI_VYUJmrZ-dboCPhbu5pSoY5A31NIeg"&gt;Clicca qui per vedere le risposte!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-3484815559512668701?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/3484815559512668701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=3484815559512668701' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/3484815559512668701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/3484815559512668701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/fabrizio-de-andre.html' title='FABRIZIO DE ANDRE&apos;'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S87lcSdDp8I/AAAAAAAAAjw/-zkwXbhvt0U/s72-c/de+andr%C3%A8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8784214326492647403</id><published>2010-04-20T17:07:00.002+02:00</published><updated>2010-04-23T18:16:46.614+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>SU FILU 'E FERRU</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83ANgghUGI/AAAAAAAAAjI/VU9Gclp8-H4/s1600/vigneto-viti-uva-da-vino-filari-IMG_5149-667x500-cs-.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83ANgghUGI/AAAAAAAAAjI/VU9Gclp8-H4/s200/vigneto-viti-uva-da-vino-filari-IMG_5149-667x500-cs-.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao a tutti! :)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi conosceremo un liquore particolare, ovvero l'acquavite di origine sarda che può essere denominata in 2 modi diversi ognuno dei quali ha un suo significato: si può chiamare "Abbardente", che deriva dalle parole sarde "Abba" e "Ardente" e che tradotto significa acqua appunto ardente, in quanto si tratta di una bevanda trasparente come l'acqua ma forte ed ardente come il fuoco&amp;nbsp;poichè pur essendo di un colore così chiaro e neutro contiene una gradazione alcolica abbastanza elevata.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83Af4akjkI/AAAAAAAAAjQ/e42Oyo2Ch8U/s1600/vinacce_web.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83Af4akjkI/AAAAAAAAAjQ/e42Oyo2Ch8U/s200/vinacce_web.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Il secondo nome che gli viene dato è quello del titolo di questo articolo, ovvero "Filu 'e ferru", denominazione che ha un origine remota e più precisamente risalente al periodo&amp;nbsp;durante il quale i superalcolici avevano degli elevati dazi sia sulla produzione che sulla vendita e quindi&amp;nbsp;la realizzazione artigianale di questo prodotto avveniva clandestinamente e per sottrarsi ai periodici controlli questi artigiani nascondevano le bottiglie contenenti il liquore in questione sotto terra, nei giardini o negli orti familiari, e per poterle poi ritrovare facilmente le legavano con del fil di ferro di cui un pezzetto veniva lasciato in superficie così che potevano essere rintracciate soltanto da chi era a conoscenza di questo trucco, e da qui il nome in sardo "Filu 'e ferru".&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83BLIPe_ZI/AAAAAAAAAjY/4_KIiuD-Q2c/s1600/vinacce+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83BLIPe_ZI/AAAAAAAAAjY/4_KIiuD-Q2c/s320/vinacce+2.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;La caratteristica principale di questo liquore è che viene prodotto dalla distillazione, che è un processo che richiede tempo e pazienza, delle vinacce, che&amp;nbsp;rappresentano tutto ciò che resta dopo la spremitura e torchiatura dell'uva, procedimenti necessari alla produzione del vino.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83BvqRiPwI/AAAAAAAAAjg/09FipJknITg/s1600/uva1_b.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83BvqRiPwI/AAAAAAAAAjg/09FipJknITg/s200/uva1_b.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E'&amp;nbsp;molto importante il fatto che&amp;nbsp;le&amp;nbsp;vinacce vengono accuratamente scelte in quanto sono proprio queste che consentono alla gradazione finale di arrivare a superare addirittura il 40%, e&amp;nbsp;la qualità maggiormente pregiata è quella che deriva dalla distillazione delle vinacce della Vernaccia, che è un vitigno da uva bianca dal quale si ricava un vino solitamente secco, dal&amp;nbsp;colore ambrato e con una gradazione alcolica alquanto elevata.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E'&amp;nbsp;un prodotto che si contraddistingue per il suo sapore secco&amp;nbsp;e per il suo&amp;nbsp;gusto fortemente intenso ed aggressivo dovuto alla vertiginosa gradazione alcolica&amp;nbsp;e&amp;nbsp;alle originali reminiscenze delle vinacce da cui si ricava.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83CaGloxrI/AAAAAAAAAjo/XiiPAyEhBwM/s1600/vigneti1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="143" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83CaGloxrI/AAAAAAAAAjo/XiiPAyEhBwM/s200/vigneti1.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Come tutti i superalcolici è un repellente per il freddo invernale ed anche un ottimo digestivo, ma state attenti a non esagerare con le dosi se non volete ritrovarvi ad avere un insopportabile mal di testa che tarderebbe a scomparire!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Ringraziamo per le immagini &lt;a href="http://agricolturaonweb.imagelinenetwork.com/"&gt;agricolturaonweb.imagelinenetwork.com&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.gentedisardegna.it/"&gt;http://www.gentedisardegna.it/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.santamarialapalma.it/"&gt;http://www.santamarialapalma.it/&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8784214326492647403?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8784214326492647403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8784214326492647403' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8784214326492647403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8784214326492647403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/su-filu-e-ferru.html' title='SU FILU &apos;E FERRU'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S83ANgghUGI/AAAAAAAAAjI/VU9Gclp8-H4/s72-c/vigneto-viti-uva-da-vino-filari-IMG_5149-667x500-cs-.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8426969517999261358</id><published>2010-04-19T15:46:00.003+02:00</published><updated>2010-04-19T15:47:52.940+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>UNO, NESSUNO E CENTOMILA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8xeNx-tD6I/AAAAAAAAAiw/mBL6fgZnbQw/s1600/libro.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8xeNx-tD6I/AAAAAAAAAiw/mBL6fgZnbQw/s320/libro.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao amici! :)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi ci dedicheremo a un romanzo pubblicato nel 1926 ma dalle tematiche e dal significato sempre attuali, col titolo di "Uno, Nessuno e Centomila", che risulta essere&amp;nbsp;un vero e proprio capolavoro del grande scrittore, poeta e drammaturgo italiano Luigi Pirandello il quale, nel 1934,&amp;nbsp;vinse anche il premio Nobel per la letteratura.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Questo libro racconta la storia di un uomo che improvvisamente scopre che le altre persone, compresa la moglie,&amp;nbsp;hanno un'immagine di lui diversa da quella che&amp;nbsp;egli stesso&amp;nbsp;sente che gli appartenga, così inizia la sua crisi mistica nei tentativi di scacciar via le le visioni errate che gli altri hanno di lui.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8xeBLudLYI/AAAAAAAAAio/2kciwZHdj88/s1600/piran3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8xeBLudLYI/AAAAAAAAAio/2kciwZHdj88/s320/piran3.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Questa sua&amp;nbsp;aspirazione non è ovviamente realizzabile,&amp;nbsp;e quando si rende finalmente conto che la realtà in tutti i suoi aspetti non è un fattore obiettivo viene considerato un pazzo da chi invece non vuole accettare questa verità che forse spaventa perchè&amp;nbsp;profondamente misteriosa.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Quindi il protagonista transita dal credersi unico per tutti (Uno) alla realizzazione di essere un nulla (Nessuno), modificando poi la concezione del sè persuadendosi di essere tante persone diverse a seconda degli occhi con i quali viene visto (Centomila).&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8xedhMBSWI/AAAAAAAAAi4/TnkhsRSIouI/s1600/facce.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="160" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8xedhMBSWI/AAAAAAAAAi4/TnkhsRSIouI/s200/facce.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Perciò&amp;nbsp;è un testo che può essere considerato a tratti filosofico e dal significato perennemente ed universalmente&amp;nbsp;contemporaneo che esplicita il pensiero più sentito da Pirandello,&amp;nbsp;ovvero che la realtà non può essere osservata oggettivamente in quanto è viva e quindi dinamica, cioè in continua evoluzione e mutazione da una condizione all'altra e ciò rispecchia nuovamente&amp;nbsp;il titolo dell'opera, ovvero che oltre ad esserci la propria visione del sè esistono anche tutte le letture che gli altri danno alla nostra esistenza.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8xezrEJzXI/AAAAAAAAAjA/Enk3fH4gT2I/s1600/pirand2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8xezrEJzXI/AAAAAAAAAjA/Enk3fH4gT2I/s320/pirand2.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Il personaggio a cui lo scrittore ha dato vita in questo libro si rende conto che a causa delle convenzioni generali&amp;nbsp;che appartengono ad ogni tipo di società l'uomo è tristemente uno schiavo, sia degli altri che di sè stesso, in quanto essere libero&amp;nbsp;significherebbe risultare indipendente da qualsiasi concetto non personalmente sentito e questa ambizione appare come chiaramente utopistica se considerata in tutta la sua completezza.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Quindi questa questione riprende o no&amp;nbsp;alcuni&amp;nbsp;dei problemi personali interiori ed esteriori, e quindi societari, che fanno parte della nostra quotidianità?? Buona riflessione!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8426969517999261358?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8426969517999261358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8426969517999261358' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8426969517999261358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8426969517999261358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/uno-nessuno-e-centomila.html' title='UNO, NESSUNO E CENTOMILA'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8xeNx-tD6I/AAAAAAAAAiw/mBL6fgZnbQw/s72-c/libro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2231626579598307590</id><published>2010-04-13T18:39:00.002+02:00</published><updated>2010-04-13T18:45:36.696+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>THARROS</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8Sc65byenI/AAAAAAAAAh4/bRwd2WYORxU/s1600/DSCN3175.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8Sc65byenI/AAAAAAAAAh4/bRwd2WYORxU/s200/DSCN3175.JPG" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ciao cari affamati di cultura! :)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi scopriremo l'esistenza di un'antica città dallo storico nome di Tharros, i cui resti archeologici si possono osservare&amp;nbsp;presentemente in quanto&amp;nbsp;situata in un'area oramani protetta e&amp;nbsp;identificata come&amp;nbsp;un grande museo del comune di Cabras,&amp;nbsp;in provincia di Oristano, nella paradisiaca Sardegna.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8SdZLoMZUI/AAAAAAAAAiA/oXJ9tBitoR0/s1600/DSCN3161.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8SdZLoMZUI/AAAAAAAAAiA/oXJ9tBitoR0/s200/DSCN3161.JPG" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Fino a poco tempo fa&amp;nbsp;si è pensato che fosse&amp;nbsp;stata edificata dai fenici intorno al 700 a.C., principalmente con lo scopo&amp;nbsp;di&amp;nbsp;fungere da scalo commerciale in quanto si affaccia apertamente sul mare,&amp;nbsp;poi questa data è stata messa in discussione a causa del ritrovamento di alcune parti di quest'antica città caratteristiche di secoli precedenti a tale periodo, precisamente risalenti all'epoca della presenza degli Shardana; si sa per certo che Tharros fu una città molto popolata e fu abbandonata solo nel 900 d.C. circa, a causa&amp;nbsp;delle numerose aggressioni piratesche,&amp;nbsp;quindi è stata abitata anche dai Fenici, dai Punici e pure dai Romani.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8Sd-X29VuI/AAAAAAAAAiI/rWcj73T_fb0/s1600/DSCN3084.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8Sd-X29VuI/AAAAAAAAAiI/rWcj73T_fb0/s200/DSCN3084.JPG" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Purtroppo oggi rimangono poche testimonianze dell'enormità che&amp;nbsp;rappresentò per l'epoca questa città, comunque si possono tuttora&amp;nbsp;ben distinguere&amp;nbsp;varie costruzioni tra le quali il tophet, che è il santuario caratteristico dell'età fenicia dove si cremavano i bambini morti poi posti in urne situate sempre all'interno di quest'area, le quali però si possono ora visionare nel Museo Archeologico di Cabras.&lt;br /&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8SfHjGzswI/AAAAAAAAAiQ/BZzB5ebYRYs/s1600/DSCN3071.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8SfHjGzswI/AAAAAAAAAiQ/BZzB5ebYRYs/s200/DSCN3071.JPG" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Inoltre sono ancora visibili le terme (molto numerose soprattutto in epoca romana), le fondamenta del tempio tetrastilo innalzato sempre dai romani&amp;nbsp;del&amp;nbsp;quale 2 colonne si conservano ancora in piedi e quasi intatte&amp;nbsp;provocando un effetto molto suggestivo agli occhi di chi le vede,&amp;nbsp;e una parte della zona occupata da botteghe artigiane e case che al loro interno contenevano quasi sempre delle cisterne ben evidenti ancora oggi.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Per di più&amp;nbsp;è rimasta intatta anche la torre spagnola di San Giovanni che è posta praticamente di fronte ai resti della città, proprio nel punto più alto del territorio, che separa&amp;nbsp;Tharros da una meravigliosa spiaggia bianca dalle acque cristalline.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8Sbgu2pk9I/AAAAAAAAAhw/e3yydIRSqvA/s1600/DSCN3003.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8Sbgu2pk9I/AAAAAAAAAhw/e3yydIRSqvA/s200/DSCN3003.JPG" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Quindi oltre alla ricchezza storica di questo posto è notevole anche la bellezza naturale che caratterizza tutto il&amp;nbsp;circondario della zona&amp;nbsp;in particolare e sardo in generale, e allora cos'altro desiderare da una giornata di vacanza alternativa?? ;)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2231626579598307590?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2231626579598307590/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2231626579598307590' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2231626579598307590'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2231626579598307590'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/tharros.html' title='THARROS'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S8Sc65byenI/AAAAAAAAAh4/bRwd2WYORxU/s72-c/DSCN3175.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-8610862046390917414</id><published>2010-04-12T15:13:00.001+02:00</published><updated>2010-04-12T15:47:00.650+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>PIER PAOLO PASOLINI</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79MUVDMKuI/AAAAAAAAAhA/vD4oppvn2qs/s1600/pasolini+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79MUVDMKuI/AAAAAAAAAhA/vD4oppvn2qs/s320/pasolini+2.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ciao curiosi del mondo!! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Oggi ricorderemo un altro celebre personaggio del panorama intellettuale ed artistico italiano, onorato anche a livello mondiale come tra le più importanti figure nazionali del secolo XX, un coinvolgente uomo che fu sia scrittore che poeta che regista (ma lavorò anche nei mondi giornalistico e&amp;nbsp;linguistico) che ebbe il&amp;nbsp;nome di Pier Paolo Pasolini, nato nel 1922 e&amp;nbsp;brutalmente assassinato&amp;nbsp;nel 1975.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Già all'età di 7 anni rivelò una spiccata passione, oltrechè per la pittura,&amp;nbsp;per la scrittura&amp;nbsp;che esternò con dei versi riguardanti la purezza della&amp;nbsp;natura, si interessò subito ai più svariati tipi di letteratura e durante l'adolescenza creò dei gruppi di diatribe letterarie; inoltre, grazie alla sua bravura,&amp;nbsp;gli fu concesso di saltare un anno di liceo e quindi di conseguire la maturità prima del tempo comunenemente necessario.&amp;nbsp;Per di più, sempre in giovane età, si&amp;nbsp;rese conto di&amp;nbsp;essersi perdutamente invaghito del dialetto friulano, amore scaturito dai vari soggiorni della famiglia in un paesino appunto del Friuli Venezia Giulia.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79Ma8dsO7I/AAAAAAAAAhQ/yp_bArgU14M/s1600/pasolini.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79Ma8dsO7I/AAAAAAAAAhQ/yp_bArgU14M/s320/pasolini.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Durante gli anni univesitari individuò altre propensioni&amp;nbsp;culturali nella filologia, nell'estetica delle arti figurative e nello sport, continuando ad appassionarsi di poesia ma anche di psicologia e di tutto ciò che poteva apprendere altresì con la lettura di opere di autori internazionali, diventando anche capo-redattore di una rivista che cessò di esistere per la sua contrapposizione con il regime fascista allora al potere, nei confronti del quale si scatenò quindi il più profondo disprezzo di Pasolini.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Durante il periodo più duro della guerra attivò a casa sua una piccola scuola privata per gli studenti che, a causa del conflitto militare,&amp;nbsp;non potevano più recarsi a scuola e, con la fine dei bombardamenti, conseguì finalmente la laurea continuando a dedicarsi alla stesura di libri e poesie anche in friulano, e collaborando con alcuni giornali ed insegnando in varie scuole.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79M16A87hI/AAAAAAAAAhY/Wp4ee8lfVyY/s1600/pasolini+3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79M16A87hI/AAAAAAAAAhY/Wp4ee8lfVyY/s320/pasolini+3.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;In seguito si trasferì a Roma, dove&amp;nbsp;volle imparare il dialetto romanesco per poi dedicarsi alla scrittura utilizzando anche questo gergo, e riuscì finalmente a sottoscrivere il suo primo contratto editoriale per una Antologia della poesia dialettale del Novecento pubblicata nel 1952, ma fu solo il primo dei suoi lavori di questo tipo, e sempre in quegli anni iniziò a dedicarsi pure al cinema.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Egli analizzò la società del dopoguerra fino alla propria morte&amp;nbsp;e criticò duramente gli usi e costumi della&amp;nbsp;sorgente società dei consumi italiana, con relativa&amp;nbsp;disapprovazione nei confronti della borghesia, ma anche i protagonisti del Sessantotto&amp;nbsp;erano da&amp;nbsp;Pasolini giudicati solo come dei borghesi figli di papà rivoltatisi contro i loro stessi padri simulando una rivoluzione effettivamente inesistente in Italia in quanto non si discostavano dal conformismo imperante.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79NUOBT6YI/AAAAAAAAAhg/5HiezUoWWLo/s1600/pasolini+4.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79NUOBT6YI/AAAAAAAAAhg/5HiezUoWWLo/s320/pasolini+4.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Si intuisce che&amp;nbsp;fu un uomo dotato di&amp;nbsp;un intelletto raffinato e sincero, anticonformista&amp;nbsp;e interessato alla cultura in tutti i suoi aspetti, però proprio per questa sua scomoda schiettezza nei giudizi e per le sue&amp;nbsp;opinioni radicali ed innovative venne fortemente contrastato, insieme alle sue opere,&amp;nbsp;dalla critica italiana, ed il suo assassinio rimane tuttora un mistero. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="480" height="385"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/e6ki-p1eW2o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/e6ki-p1eW2o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-8610862046390917414?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/8610862046390917414/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=8610862046390917414' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8610862046390917414'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/8610862046390917414'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/pier-paolo-pasolini.html' title='PIER PAOLO PASOLINI'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79MUVDMKuI/AAAAAAAAAhA/vD4oppvn2qs/s72-c/pasolini+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-6806039204849293365</id><published>2010-04-09T17:43:00.005+02:00</published><updated>2010-04-09T18:12:12.470+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>I COSTUMI SARDI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79EsUSC_8I/AAAAAAAAAgI/rwnweZhHg-E/s1600/costumesardo.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79EsUSC_8I/AAAAAAAAAgI/rwnweZhHg-E/s200/costumesardo.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao bella gente!! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi renderemo nota l'importanza culturale e simbolica dei tipici vestiti della Sardegna, che hanno delle caratteristiche principali comuni in tutta l'isola ma che variano nei colori e nelle particolarità da paese a paese,&amp;nbsp;e questo perchè sono stati generati&amp;nbsp;con l'influsso delle popolazioni che occuparono questa terra secoli fa ed infatti le differenze dipendono proprio da chi ha occupato una specifica zona in un determinato momento&amp;nbsp;e perciò nelle diverse varietà&amp;nbsp;si notano ispirazioni romane, orientali, ed ispano-moresche.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Gli elementi che contrassegnano l'abito maschile sono:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- il berretto, che può essere rosso o nero e di distinti materiali, è lungo e si può posizionare dietro, al lato oppure ripiegarlo in modo che stia davanti;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79GRC_a7VI/AAAAAAAAAgg/xwta7PiffYg/s1600/costumi-maschili-e-costumi-femminili-a-gippoi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79GRC_a7VI/AAAAAAAAAgg/xwta7PiffYg/s200/costumi-maschili-e-costumi-femminili-a-gippoi.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- la camicia, bianca e larga, di cotone o lino, con o senza colletto chiuso da bottoni d'oro o d'argento e con sopra il gilet;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- il giubbetto, di stoffa prestigiosa, con o senza maniche, chiuso anteriormente con doppio o mono petto, di vari colori e ricamato sul davanti;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- i calzoni, bianchi e larghi, di lunghezza variabile e inseriti dentro gli stivali;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- il gonnellino nero,&amp;nbsp;arricciato in vita e molto particolare;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- il soprabito, che può essere una giacca col cappuccio o un cappotto lungo con uno spacco dietro oppure un mantello;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- la mastrucca, che è una giacca senza maniche di pelle di pecora o agnello, di lunghezza variabile;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- i gambali, e&amp;nbsp;le scarpe di pelle.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79FyKGaWlI/AAAAAAAAAgY/Ct2P-PbH7BM/s1600/donne+3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="115" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79FyKGaWlI/AAAAAAAAAgY/Ct2P-PbH7BM/s200/donne+3.jpg" width="200" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Mentre i&amp;nbsp;vestiti femminili, rispetto a quelli maschili,&amp;nbsp;sono più colorati, ricchi e vari, ornati con gioielli d'oro, d'argento, corallo e perle, ed infatti hanno anche maggiori disuguaglianze da una zona all'altra ma sono ovunque contraddistinti da:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;-&amp;nbsp;il copricapo, che può consistere in un fazzoletto piegato a triangolo o da più "pezzi" quali bende, cuffie, veli e/o scialli, e la maniera nella quale è sistemato sulla testa consente di individuare il posto di provenienza;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- la camicia bianca, di lino o cotone, decorata con pizzi o ricami e bottoni d'oro o d'argento;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- il corpetto, che può essere composto da un busto o un gilet oppure da delle strisce di stoffa che stringono il corpo sotto il seno;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79J-62f3DI/AAAAAAAAAg4/LeAwaUcX0kw/s1600/tatari+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79J-62f3DI/AAAAAAAAAg4/LeAwaUcX0kw/s200/tatari+2.jpg" width="138" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- il giubbetto, di stoffa rinomata, che può essere più o meno corto ed avere le maniche larghe e aperte oppure corte e strette;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- la gonna, lunga e decorata sui bordi da nastri colorati e dorati, arricciata dietro e liscia davanti;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- il grembiule anteriore,&amp;nbsp;fatto di&amp;nbsp;tessuti pregiati e non;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- le scarpe scure con mezzo tacco.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Precedentemente erano abiti che venivano utilizzati quotidianamente, mentre ora si possono ammirare queste variopinte&amp;nbsp;opere d'arte quasi esclusivamente&amp;nbsp;durante le feste popolari&amp;nbsp;e religiose, ma nonostante ciò continuano ad essere indossati tutte le volte con&amp;nbsp;intenso orgoglio dei sardi, profondamente fieri di tutti i simboli della loro cultura e desiderosi di continuare a tramandare e far conoscere alle future generazioni tutti gli aspetti delle tradizioni di questa affascinante regione. Preziosamente belli, vero?? ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/6wxIawuZ47o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/6wxIawuZ47o&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;(Ringraziamo per le immagini &lt;a href="http://www.paradisola.it/"&gt;http://www.paradisola.it/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://fluminimajor.wordpress.com/"&gt;http://fluminimajor.wordpress.com/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.provincia.mediocampidano.it/"&gt;http://www.provincia.mediocampidano.it/&lt;/a&gt;, &amp;nbsp;&lt;a href="http://www.comune.sassari.it/"&gt;http://www.comune.sassari.it/&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-6806039204849293365?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/6806039204849293365/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=6806039204849293365' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/6806039204849293365'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/6806039204849293365'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/i-costumi-sardi.html' title='I COSTUMI SARDI'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S79EsUSC_8I/AAAAAAAAAgI/rwnweZhHg-E/s72-c/costumesardo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4956518078551318468</id><published>2010-04-08T16:52:00.006+02:00</published><updated>2010-04-08T19:50:38.331+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esercizi'/><title type='text'>LUCIO DALLA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S73sar1VCUI/AAAAAAAAAfw/2Jnea-7PBMo/s1600/dalla.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S73sar1VCUI/AAAAAAAAAfw/2Jnea-7PBMo/s320/dalla.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao a tutti!! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi conosceremo uno dei&amp;nbsp;cantautori più apprezzati del panorama musicale italiano, è nato nel 1943 ed il suo nome è Lucio Dalla, plasmatosi&amp;nbsp;con un'educazione jazz e suonatore di clarinetto come di sassofono e di tastiera.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I suoi quasi 50 anni di carriera sono caratterizzati da svariate fasi, delle quali la prima è sicuramente appunto quella jazz, durante la quale partecipò insieme al gruppo di cui faceva parte allora al Primo festival europeo del Jazz che si tenne del 1960 in Francia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Già da allora intraprese la tecnica vocale dello scat, che divenne poi una vera e propria peculiarità delle sue esibizioni, insieme al suo fare istrionesco, e continuò a formarsi sul modello di James Brown dando sue personali visioni musicali che si allontanano da qualsiasi logica comune e dall'uso armonico della voce.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S73skXHaU-I/AAAAAAAAAf4/iU2X0ikdeLM/s1600/dalla+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S73skXHaU-I/AAAAAAAAAf4/iU2X0ikdeLM/s320/dalla+2.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Verso la fine degli anni '60 si avvicinò alla musicalità distintiva della stagione beat, con brani che vanno dal&amp;nbsp;ricordo della ribellione del proletariato alla vita dei senzatetto, dal problema della delinquenza minorile alle uccisioni di stato post-unitarie ai fatti di cronaca nera riportati dai mass-media.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Successivamente continuò la sua sperimentazione della ritmica musicale, arrivando alla canzone d'autore e valicando i confini della lirica e della&amp;nbsp;sinfonia italiana collaborando con moltissimi artisti tra i quali Edoardo Vianello, Gino Paoli, Ron, Francesco De Greogori, Antonello Venditti, Gianni Morandi,&amp;nbsp;Samuele Bersani, Carmen Consoli, Mina, e promuovendo varie iniziative di sponsorizzazione della musica italiana servendosi anche dell'aiuto del&amp;nbsp;web.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha partecipato diverse volte al Festival di Sanremo ed intanto ha continuato la sua partecipazione come attore in diversi film dedicandosi anche alla composizione di colonne sonore per i film di alcuni grandi registi italiani quali Monicelli, Antonioni, Verdone, Placido e altri.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S73s37gpktI/AAAAAAAAAgA/3MfIcpfufTg/s1600/dalla+3.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S73s37gpktI/AAAAAAAAAgA/3MfIcpfufTg/s320/dalla+3.jpg" wt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tra le sue canzoni poetiche, che hanno raccontato con parole&amp;nbsp;elementari ma non poco espressive&amp;nbsp;sentimenti, personaggi, emozioni, luoghi e situazioni c'è questa sottostante, scritta da Ron e pubblicata nel 1990, con il titolo di "Attenti al lupo" e con un significato tutto da interpretare personalmente!&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Buon ascolto e buon divertimento, e non dimenticatevi di provare a compilare gli spazi vuoti con le parole mancanti!! ;)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/GdthX65CMp4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/GdthX65CMp4&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è una casetta&amp;nbsp;......... così, &lt;br /&gt;con tante finestrelle colorate, &lt;br /&gt;e una donnina piccola così, &lt;br /&gt;con due&amp;nbsp;......... grandi per guardare, &lt;br /&gt;e c'è un omino piccolo così, &lt;br /&gt;che torna sempre ......... da lavorare, &lt;br /&gt;e ha un cappello piccolo così, &lt;br /&gt;con dentro un sogno da ........., &lt;br /&gt;e più ci pensa più non sa aspettare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore&amp;nbsp;mio non devi stare in pena, &lt;br /&gt;questa vita è una ........., &lt;br /&gt;qualche volta fa un po' male, &lt;br /&gt;guarda come son&amp;nbsp;......... io &lt;br /&gt;anche se attraverso il bosco &lt;br /&gt;con l'......... del buon Dio, &lt;br /&gt;stando sempre attenta al lupo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenti al lupo. Attenti al lupo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Living together. Living together.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Laggiù c'è un&amp;nbsp;......... piccolo così &lt;br /&gt;con un gran rumore di cicale, &lt;br /&gt;e un&amp;nbsp;......... dolce e piccolo così, &lt;br /&gt;amore mio è arrivata l'estate, &lt;br /&gt;e noi due qui distesi a far l'......... &lt;br /&gt;in mezzo a questo mare di cicale, &lt;br /&gt;questo amore piccolo così &lt;br /&gt;ma tanto grande che mi&amp;nbsp;......... di volare, &lt;br /&gt;e più ci penso più non so aspettare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Amore mio non devi stare in ........., &lt;br /&gt;questa vita è una catena, &lt;br /&gt;qualche&amp;nbsp;......... fa un po' male, &lt;br /&gt;guarda come son tranquilla io &lt;br /&gt;anche se attraverso il&amp;nbsp;......... &lt;br /&gt;con l'aiuto del buon Dio, &lt;br /&gt;stando sempre attenta al lupo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attenti al lupo. Attenti al lupo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Living together. Living together&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=4956518078551318468"&gt;Clicca qui per vedere le risposte!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4956518078551318468?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4956518078551318468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4956518078551318468' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4956518078551318468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4956518078551318468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/lucio-dalla.html' title='LUCIO DALLA'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S73sar1VCUI/AAAAAAAAAfw/2Jnea-7PBMo/s72-c/dalla.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7100334605929144852</id><published>2010-04-07T11:34:00.003+02:00</published><updated>2010-04-07T11:55:49.094+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>SA PANADA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xPM3fv3SI/AAAAAAAAAfA/Iv0u7M-E0qs/s1600/panada.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" nt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xPM3fv3SI/AAAAAAAAAfA/Iv0u7M-E0qs/s200/panada.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao ghiotti amici!! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi cucineremo un altro buonissimo piatto sardo, ovvero la panada, che è originaria di Assemini, vicino a Cagliari, e consiste in una sorta di calzone dalla forma rotonda e&amp;nbsp;farcito di pesce, solitamente anguille, oppure di carne con patate e piselli, o ancora con verdure quali&amp;nbsp;melanzane accompagnate da&amp;nbsp;pomodori, patate, carote.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Il ripieno maggiormente caratteristico è però costituito dalle anguille, e ciò perchè precedentemente erano il cibo&amp;nbsp;basilare della popolazione in quanto si pescavano tranquillamente anche nello stagno di S.Gilla, e abbinate al pane costituivano un cibo semplice ma nutriente, e sarà proprio per queste proprietà esaustive e relativamente facili da procurarsi che nacque la panada poi modificata e condita in diverse maniere a seconda dei gusti e delle esigenze, in quanto risulta essere una pietanza che ben si adatta a tutte le necessità.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xPUdnZD9I/AAAAAAAAAfI/voDSZ8jKAZ8/s1600/panada+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" nt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xPUdnZD9I/AAAAAAAAAfI/voDSZ8jKAZ8/s200/panada+2.jpg" width="185" /&gt;&lt;/a&gt;Prepararla richiede un pò di pazienza ma non è affatto difficile; innanzitutto la pasta sfoglia deve essere prodotta dalla lavorazione di 1 kg di farina, preferibilmente di grano duro, con un bicchiere di olio d'oliva e sale ed acqua tiepida quanto bastano, ed una volta impastato il tutto per circa un'ora lasciare riposare il prodotto per altri 60 minuti.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xPwjelB8I/AAAAAAAAAfQ/_HhoUj0amho/s1600/PANADA1.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xPwjelB8I/AAAAAAAAAfQ/_HhoUj0amho/s320/PANADA1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Quindi ora ci dedichiamo al ripieno che se di anguille ne richiede circa&amp;nbsp;1 kg, appositamente pulite e divise per le parti desiderate a seconda della grandezza, abbinate con 3 etti di pomodori secchi tagliati&amp;nbsp;in piccoli pezzi, pepe e prezzemolo tritato quanto bastano.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xP_90gJ8I/AAAAAAAAAfY/NaAQlehdxGw/s1600/PANADA2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xP_90gJ8I/AAAAAAAAAfY/NaAQlehdxGw/s320/PANADA2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Invece se la si fa di carne, che può essere agnello, pollo o tutto ciò&amp;nbsp;che si gradisce (manzo, maiale, ecc.), gli ingredienti sono 750 g appunto di carne tagliata a cubetti, la stessa&amp;nbsp;quantità di piselli passati nell'acqua, pepe, pomodori secchi sminuzzati e prezzemolo tritato a proprio piacimento,&amp;nbsp;anche se a seconda del gusto personale si possono aggiungere anche carciofi, patate, melanzane o altro.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xQOatsP8I/AAAAAAAAAfg/ew1ZpPoOrZ4/s1600/panada+fasi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xQOatsP8I/AAAAAAAAAfg/ew1ZpPoOrZ4/s320/panada+fasi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Quindi si stende la pasta compondendo 2 sfoglie circolari&amp;nbsp;spesse più o meno mezzo cm e dal diametro di circa 35 cm, una delle quali serve come fondo e infatti si mette in una teglia a bordi alti e si riempie col condimento desiderato aggiungendo anche del sale, e poi si chiude con la seconda sfoglia circolare che viene&amp;nbsp;dunque utilizzata come coperchio unendo questi 2 strati modellando il bordo e rendendolo simile ad una treccia.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xQbairalI/AAAAAAAAAfo/NhGQK1jMLZE/s1600/panada+4" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" nt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xQbairalI/AAAAAAAAAfo/NhGQK1jMLZE/s200/panada+4" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Nel caso della panada di anguille la cottura risulta ottimata dopo circa 45 minuti, mentre per la panada di carne sono richieste 2 ore e 30 minuti; si lascia sfreddare quanto si desidera e si serve tiepida oppure anche fredda, dopo di che buon appetito a tutti! &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Provatela anche di verdure, sbizzarrendovi voi stessi a scegliere gli ingredienti che più preferite, perchè è una pietanza sana e saporitissima, che fredda si abbina deliziosamente all'estate, una vera e propria goduria!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;(Ringraziamo per le immagini &lt;a href="http://lagatteria.blogspot.com/"&gt;http://lagatteria.blogspot.com/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://ricette-golose-e-light.blogspot.com/"&gt;http://ricette-golose-e-light.blogspot.com/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.assemini.net/"&gt;http://www.assemini.net/&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7100334605929144852?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7100334605929144852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7100334605929144852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7100334605929144852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7100334605929144852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/sa-panada.html' title='SA PANADA'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7xPM3fv3SI/AAAAAAAAAfA/Iv0u7M-E0qs/s72-c/panada.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5446693195417847276</id><published>2010-04-05T14:24:00.001+02:00</published><updated>2010-04-05T14:26:03.432+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>IL MIRTO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XvtNMKBlI/AAAAAAAAAeo/cg-uQOJjMe8/s1600/mirto.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XvtNMKBlI/AAAAAAAAAeo/cg-uQOJjMe8/s200/mirto.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao cari lettori! :)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi parleremo di una pianta caratteristica di tutta la macchia mediterranea, dove&amp;nbsp;si genera&amp;nbsp;pure&amp;nbsp;in modo spontaneo,&amp;nbsp;ovvero il mirto, che è diffusissimo soprattutto in Sardegna e in Corsica in quanto cresce senza troppi problemi anche in terreni poveri e siccitosi, e se ben adattata alla terra in cui nasce i suoi fiori e frutti raggiungono uno sviluppo&amp;nbsp;rilevante.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ce ne sono vari tipi e l'uso principale che se ne fa è per la produzione di un saporitissimo liquore, attività di cui la Sardegna è maestra, infatti la maggior parte delle persone associano la parola "mirto" non alla pianta bensì alla bevanda alcolica che se ne ricava, ed i suoi rami completi di foglie e bacche possono essere utilizzati anche per aromatizzare determinati cibi,&amp;nbsp;essenzialmente carni e principalmente&amp;nbsp;nell'isola sarda,&amp;nbsp;mettendo semplicemente gli uni a contatto con gli altri.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XwCj3VWBI/AAAAAAAAAew/HLm8MysCfCE/s1600/fiore.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XwCj3VWBI/AAAAAAAAAew/HLm8MysCfCE/s320/fiore.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ma viene utilizzata anche per altri scopi, infatti ha delle proprietà officinali, balsamiche, antiinfiammatorie ed&amp;nbsp;astringenti,&amp;nbsp;per di più&amp;nbsp;viene usata nel settore erboristico e farmaceutico per curare alcuni problemi dell'apparato digerente e del sistema respiratorio e, inoltre, dalla distillazione delle sue foglie e fiori si ricava una lozione tonica che migliora lo stato fisiologico della pelle; quindi si può dire che è proprio una pianta dalle molteplici doti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Esistono 2&amp;nbsp;generi di mirto "da bere" ben distinti tra di loro, in quanto quello bianco si ricava dai germogli, mentre quello rosso, che è il classico, dalle bacche che gli regalano un eccellente sapore, e si sono ampiamente diffusi in tutta Italia solo dagli anni '90, mentre prima di allora erano considerati maggiormente un prodotto di nicchia regionale.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7Xwr3hXCbI/AAAAAAAAAe4/7lb2IEKSAg8/s1600/frutto2.bmp" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="176" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7Xwr3hXCbI/AAAAAAAAAe4/7lb2IEKSAg8/s200/frutto2.bmp" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Tuttavia questo liquore continua ad essere una prerogativa specificamente sarda, affermandosi come digestivo supremo del dopo pasto, e sono ancora in molti che lo preparano&amp;nbsp;in casa propria dandogli un sapore unico ed inconfondibilmente originale, quindi se dovesse capitarvi che vi venga offerto questo dolce e particolare alcolico, soprattutto se&amp;nbsp;"fatto in casa", non rifiutate o potreste rimpiangere di esservi lasciati sfuggire quest'occasione!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Ringraziamo per le immagini &lt;a href="http://giardinaggio.efiori.com/"&gt;http://giardinaggio.efiori.com/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.costadimaratea.com/"&gt;http://www.costadimaratea.com/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.elicriso.it/"&gt;http://www.elicriso.it/&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5446693195417847276?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5446693195417847276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5446693195417847276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5446693195417847276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5446693195417847276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/il-mirto.html' title='IL MIRTO'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XvtNMKBlI/AAAAAAAAAeo/cg-uQOJjMe8/s72-c/mirto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-3846860628880059241</id><published>2010-04-02T12:06:00.011+02:00</published><updated>2010-04-02T15:22:02.522+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>SA LIMBA SARDA</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XDSwo8ZjI/AAAAAAAAAeY/TUvZQQZD24Q/s1600/cartina-sardegna23.gif" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XDSwo8ZjI/AAAAAAAAAeY/TUvZQQZD24Q/s320/cartina-sardegna23.gif" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao amici! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi scopriremo&amp;nbsp;alcune caratteristiche&amp;nbsp;del sardo, che dagli studiosi non è considerato un dialetto bensì una lingua vera e propria derivante, come l'italiano, dal gruppo neolatino degli idiomi romanzi occidentali ed è addirittura giudicata come la più conservativa delle lingue appunto provenienti dal latino distinguendosi da queste&amp;nbsp;altre&amp;nbsp;anche per un maggiore mantenimento, dovuto probabilmente&amp;nbsp;pure all'isolamento geografico, delle singolari e nobili fondamenta del greco e appunto del latino.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Inoltre i&amp;nbsp;numerosi studi sul tema sostengono che le sue origini risalgono perfino al periodo precedente l'invasione romana dell'isola (circa 214 a.C.), infatti alcuni vocaboli hanno delle forme fenice e a tratti&amp;nbsp;sumeriche che sorprendono per il fatto che si siano conservate quasi intatte per secoli e secoli e&amp;nbsp;vengono tuttora utilizzate nel linguaggio comune.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;E' contraddistinta da&amp;nbsp;un insieme di dialetti&amp;nbsp;differenti a seconda delle zone, a causa delle diverse influenze linguistiche che l'hanno riguardata nel corso della storia,&amp;nbsp;ma che sono tutti parte di un'unica matrice linguistica ed infatti i suoni e la musicalità sono piuttosto costanti in tutto il territorio ad esclusione di Alghero e Carloforte&amp;nbsp;con Calasetta,&amp;nbsp;isole linguistiche rispettivamente catalana e genovesi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XBb9n-LGI/AAAAAAAAAeQ/YbgTFrSTPrs/s1600/sardegna+3.gif" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: right; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" nt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XBb9n-LGI/AAAAAAAAAeQ/YbgTFrSTPrs/s400/sardegna+3.gif" width="250" /&gt;&lt;/a&gt;Si identificano 2 maggiori varianti, che sono il campidanese (sud) e il logudorese-nuorese (centro-nord), che hanno delle considerevoli diversità di pronuncia e che si possono ulteriormente suddividere in 5 principali varietà, ovvero il Nuorese (al centro), il Logudorese (nel centro-nord), che sono quelle che hanno subito meno influenze continentali,&amp;nbsp;il Gallurese (nel nord-est), il Sassarese (Sassari e dintorni), che hanno una tipologia toscana ed il secondo anche corsa, il Campidandese (nel meridione), che più di tutte si accosta ai dialetti italiani del centro-sud.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il sardo è&amp;nbsp;la lingua minoritaria con&amp;nbsp;il maggior numero di parlanti riconosciuti dallo Stato Italiano ed è diventata la lingua ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna solo nel 1997, essendo ovviamente coufficializzata con l'italiano nazionale,&amp;nbsp;ma nonostante questo passo importante rischia di estinguersi insidiata dal corso della globalizzazione e dal fatto che non tutti la riconoscano come lingua propriamente detta, vogliasi per ignoranza, disinteresse o sottovalutazione delle proprie radici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XDoF2W6XI/AAAAAAAAAeg/PmPuvk20iYA/s1600/italia.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XDoF2W6XI/AAAAAAAAAeg/PmPuvk20iYA/s320/italia.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Infatti, essendo proprio un simbolo determinante e vivo dell'identità regionale, dovrebbe essere maggiormente salvaguardata continuando a essere diffusa e parlata da chi la conosce e tramandandola alle generazioni future in quanto facente parte di un patrimonio culturale&amp;nbsp;considerevole non solo per l'isola ma per l'intera nazione.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ovviamente ci sono dei problemi&amp;nbsp;per l'indicazione in sardo dei nuovi termini tecnologici e scientifici, ma se per l'italiano come per tutte&amp;nbsp;le lingue vive&amp;nbsp;è possibile l'introduzione di neologismi nei vari vocabolari perchè non può esserlo pure per il sardo?? ;)&lt;br /&gt;Ed ora ascoltate questa simpatica signora che racconta una piccola parte del suo passato parlando esclusivamente in lingua sarda, riuscireste a capirla senza sottotitoli?? &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/JyRjxfHSRyE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/JyRjxfHSRyE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ringraziamo per le immagini &lt;a href="http://www.loasichia.com/"&gt;http://www.loasichia.com/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.dolciariaarangino.it/"&gt;http://www.dolciariaarangino.it/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.ricercaitaliana.it/"&gt;http://www.ricercaitaliana.it/&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-3846860628880059241?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/3846860628880059241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=3846860628880059241' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/3846860628880059241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/3846860628880059241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/sa-limba-sarda.html' title='SA LIMBA SARDA'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7XDSwo8ZjI/AAAAAAAAAeY/TUvZQQZD24Q/s72-c/cartina-sardegna23.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5279029742520524980</id><published>2010-04-01T15:58:00.003+02:00</published><updated>2010-04-01T16:03:51.429+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>ENZO BIAGI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7SiVvmx9bI/AAAAAAAAAdY/FF3Z2_uKPaM/s1600/enzo+biagi+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7SiVvmx9bI/AAAAAAAAAdY/FF3Z2_uKPaM/s320/enzo+biagi+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao cari affamati di conoscenza!! &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi ci dedichiamo ad una grande figura intellettuale italiana del secolo XX col nome di Enzo Biagi, che nacque nel 1920 e si spense nel 2007 lasciando di sè&amp;nbsp;il ricordo di conduttore televisivo, scrittore e giornalista eccellente.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Fu noto il suo ripudio nei confronti del fascismo sin da adolescente, quando il regime totalitario soppresse la rivista studentesca generata da egli stesso&amp;nbsp;insieme ad altri compagni, e nel 1944&amp;nbsp;si&amp;nbsp;associò&amp;nbsp;alla Resistenza partigiana diventando redattore di un giornale che informava sul reale andamento della guerra, però&amp;nbsp;per poco tempo in quanto la sua&amp;nbsp;tipografia venne precocemente sfasciata dai nazisti.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7Sig-DS5pI/AAAAAAAAAdg/pitVfu_Btjw/s1600/enzo+3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7Sig-DS5pI/AAAAAAAAAdg/pitVfu_Btjw/s320/enzo+3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante tutto il&amp;nbsp;corso della sua carriera venne spesso criticato e&amp;nbsp;isolato come giornalista a causa delle sue personali vedute che non volle mai nascondere in nome della verità e del diritto inviolabile alla libertà di pensiero e di parola.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Nel 1961 inizia il suo percorso televisivo attraverso la conduzione del "Telegiornale", che fu allora caratterizzato da una riduzione dell'attenzione nei confronti della politica e una maggiore concentrazione per i problemi dell'italiano medio, e l'anno dopo inaugurò la prima rubrica che si incaricò di parlare della mafia esplicitando anche i nomi di vari boss, con l'obiettivo di un telegiornale al servizio del pubblico e non dei politici.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7SiT8luqFI/AAAAAAAAAdQ/5VeMIzwRLWs/s1600/enzo+biagi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7SiT8luqFI/AAAAAAAAAdQ/5VeMIzwRLWs/s320/enzo+biagi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;In seguito lavorò per il "Corriere della Sera", che poi abbandonò per il coinvolgimento del quotidiano con la massoneria e lo scandalo della P2, collaborando anche con Indro Montanelli alla formazione del "Giornale" e continuando a cooperare stabilmente alla Rai diventando uno specialista di interviste televisive.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il percorso di Biagi era appena iniziato, infatti&amp;nbsp;seguì la sua collaborazione in molteplici quotidiani e vari programmi televisivi, sempre alternativi ed informativi e mai banali, gli venne anche offerto un posto nella Mediaset di Silvio Berlusconi, ma Biagi rifiutò preoccupato che altrimenti avrebbe avuto meno libertà di esprimersi mantendendosi sempre coerente con i suoi valori giornalistici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E, successivamente, proprio il suo risottolineare l'importanza della libertà di stampa ricordando che è sostenuta anche dalla Costituzione italiana ha portato all'ulteriore deterioramento dei suoi rapporti con Berlusconi, che&amp;nbsp;peggiorarono ancor più dopo una serie di battute e provocazioni reciproche.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7SngqAlKyI/AAAAAAAAAd4/F8sP94JNi0I/s1600/biagi+big2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7SngqAlKyI/AAAAAAAAAd4/F8sP94JNi0I/s200/biagi+big2.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Dopo di ciò i suoi programmi vennero esclusi dai palinsesti televisivi e si assentò dal grande schermo per circa&amp;nbsp;5 anni partecipando solo come ospite in alcuni spettacoli, poi rinaugurò un suo nuovo programma che purtroppo esistì solo per una stagione in quanto i suoi aggravati problemi di salute lo portarono alla morte in quello stesso 2007.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Durante tutta la sua vita ricevette&amp;nbsp;molteplici premi di riconoscimento per il suo talentoso intelletto ed i suoi numerosi libri sono stati tradotti in tedesco, inglese, francese, spagnolo e giapponese, a dimostrazione del forte interesse verso i suoi scritti e le sue parole; in&amp;nbsp;una frase appartenente alle sue varie dichiarazioni confessò sinceramente&amp;nbsp;e simpaticamente: "Avrei fatto il giornalista anche gratis, meno male che i miei editori non se ne sono mai accorti!", a dimostrazione di quanto ha creduto per tutta la sua vita nella professione che ha svolto.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'anno dopo&amp;nbsp;la sua morte venne fondato il "Premio Nazionale Enzo Biagi" da assegnare a giornalisti e scrittori esemplari della libertà, ed il primo trionfatore fu Roberto Saviano che col suo libro "Gomorra" rende importanza alla libertà di parola sfidando, in un certo senso, il silenzio e l'omertà voluti da camorra e mafia.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Giudicate voi l'importanza morale e professionale che ebbe e continua ad avere il genio esemplare di Biagi nella società italiana e nelle ambizioni e speranze dei tanti giovani aspiranti giornalisti che vogliono essere ripagati solamente dal riconoscimento della propria bravura e merito. &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/5ZDxmhI97kg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/5ZDxmhI97kg&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5279029742520524980?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5279029742520524980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5279029742520524980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5279029742520524980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5279029742520524980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/04/enzo-biagi.html' title='ENZO BIAGI'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7SiVvmx9bI/AAAAAAAAAdY/FF3Z2_uKPaM/s72-c/enzo+biagi+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2294809822115012804</id><published>2010-03-31T11:20:00.000+02:00</published><updated>2010-03-31T11:20:46.219+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>MAMUTHONES e ISSOHADORES</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7MObi54RHI/AAAAAAAAAcw/L2xrToFUArI/s1600/issohad+mamuthone.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7MObi54RHI/AAAAAAAAAcw/L2xrToFUArI/s320/issohad+mamuthone.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao amanti del mondo! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi conosceremo&amp;nbsp;due caratteristiche maschere del carnevale sardo, ovvero i Mamuthones e gli Issohadores, travestimenti originari della Barbagia, e più esattamente della piccola cittadina di&amp;nbsp;Mamoiada,&amp;nbsp;ma poi diffusisi in tutta l'isola.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Durante il carnevale anche i luoghi della Sardegna si colmano di&amp;nbsp;sfilate le cui maschere sono&amp;nbsp;ispirate ai temi più disparati e sono tutte diverse a seconda dei luoghi, ma non mancano quasi mai in qualsiasi località&amp;nbsp;individui che si vestano da Mamuthones e da Issohadores.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7MPWq5z7OI/AAAAAAAAAc4/8WWu9uxV75I/s1600/mamuthones.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7MPWq5z7OI/AAAAAAAAAc4/8WWu9uxV75I/s320/mamuthones.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Questi mascheramenti sono abbastanza particolari&amp;nbsp;e sono costituiti da una maschera&amp;nbsp;facciale di legno, nera per il&amp;nbsp;mamuthones e bianca per l'issohadore, circondata da un fazzoletto apparentemente femminile, e&amp;nbsp;mentre i corpi dei primi indossano pelli di pecora nera cariche di campanacci sulla schiena i secondi sono abbigliati con un cappello chiamato berritta, corpetto rosso, camicia e pantaloni bianchi, una tracolla di campanellini in bronzo, lo scialle, una gambiera di lana grezza impermeabile che fascia la caviglia e si allaccia ai lati della scarpa e una fune.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7MP-hNhgvI/AAAAAAAAAdA/V-LO6qmu9vg/s1600/issohadore.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7MP-hNhgvI/AAAAAAAAAdA/V-LO6qmu9vg/s320/issohadore.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Piuttosto che una sfilata, la loro&amp;nbsp;pare una processione quasi danzata nella quale i Mamuthones sembrano degli schiavi in catene in quanto procedono curvi e&amp;nbsp;col passo lento e pesante, ed&amp;nbsp;il solo rumore che proviene dai loro corpi è quello dei campanacci che vengono volotariamente agitati con un ritmo preimpostato dagli Issohadores, che invece si muovono più slanciatamente, scambiano qualche parola con i passanti e lanciano la loro fune per catturare giovani donne come augurio di buona salute e fertilità.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Il loro corteo si&amp;nbsp;sposta in modo ordinato&amp;nbsp;e predeterminato con movimenti che non sono mai improvvisati, facendolo risultare un rituale che lascia a bocca aperta chiunque lo osservi attentamente, come se avesse un potere ipnotico non indifferente.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7MQeZ8KtyI/AAAAAAAAAdI/2zrnYneBlzA/s1600/sfilata.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7MQeZ8KtyI/AAAAAAAAAdI/2zrnYneBlzA/s320/sfilata.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;L'esatto significato di questa manifestazione purtroppo non può essere fatto risalire in quanto è una pratica antichissima (del 1300 d.C. circa) e la mancanza di documenti ufficiali non aiuta a risolverne l'enigma, ma sicuramente rappresenta l'emblema di un rituale di passaggio legato alle situazioni agrarie e al rapporto con la terra la quale si propiziava attraverso quest'unione di suono, danza e mascheramento includendo anche il rapporto con i morti, con lo scopo di tenere lontani gli spiriti maligni dai defunti.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Una curiosa tradizione che rende&amp;nbsp;ancora più misteriosa ed affascinante la storia della Sardegna e dei popoli che la abitarono e fa di questa cerimonia uno spettacolo degno di essere visto. ;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2294809822115012804?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2294809822115012804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2294809822115012804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2294809822115012804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2294809822115012804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/mamuthones-e-issohadores.html' title='MAMUTHONES e ISSOHADORES'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7MObi54RHI/AAAAAAAAAcw/L2xrToFUArI/s72-c/issohad+mamuthone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-2910165656267550202</id><published>2010-03-30T16:06:00.000+02:00</published><updated>2010-03-30T16:06:31.037+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>SE QUESTO E' UN UOMO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IDLthWQpI/AAAAAAAAAcA/tZUOL09EjIY/s1600/primo+levi+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IDLthWQpI/AAAAAAAAAcA/tZUOL09EjIY/s320/primo+levi+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao a tutti!! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi ci occuperemo di un&amp;nbsp;romanzo autobiografico pubblicato nel 1947&amp;nbsp;dal titolo "Se questo è un uomo", il cui autore è&amp;nbsp;Primo Levi, un ebreo che, durante la seconda guerra mondiale,&amp;nbsp;venne fatto prigioniero nel campo di concentramento nazista di Auschwitz.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Primo venne prelevato dal suo mondo e schiavizzato dai nazisti dalla fine del&amp;nbsp;1943 fino all'arrivo dei russi&amp;nbsp;in Germania&amp;nbsp;nel 1945, stesso anno&amp;nbsp;della stesura&amp;nbsp;iniziale del libro che vuole&amp;nbsp;essere, con le sue crude ma minuziose descrizioni di tutti gli ambienti del campo di concentramento dove visse,&amp;nbsp;prima di tutto un documento testimoniante le condizioni in cui fu costretta ad arrangiarsi&amp;nbsp;la moltitudine di imprigionati che avevano la sola colpa di essere ebrei o di non corrispondere ai canoni della fanatica&amp;nbsp;ideologia nazista.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IEGiMfUDI/AAAAAAAAAcI/rfoU_IiEHK8/s1600/lager.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IEGiMfUDI/AAAAAAAAAcI/rfoU_IiEHK8/s320/lager.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E'&amp;nbsp;fondamentale l'alternanza tra i falshback relativi alla sua vita precedente e la&amp;nbsp;momentanea privazione delle libertà che rendono&amp;nbsp;qualcuno un essere umano, sottolinea l'importanza dei rapporti sociali che vengono invece vietati in quei luoghi infernali dove fu un eccezione riuscire a sopravvivere, tanto che la morte divenne parte della quotidianità.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IEZmPBOTI/AAAAAAAAAcQ/AO1M0IDxSlU/s1600/corpi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IEZmPBOTI/AAAAAAAAAcQ/AO1M0IDxSlU/s320/corpi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Le parole scritte di Levi permettono di immergersi con&amp;nbsp;egli stesso&amp;nbsp;in quel mondo inumano e di capire la profondità della sofferenza che dilaniò quella parte della storia umana, accompagnandolo dall'iniziale deportazione tramite quei&amp;nbsp;treni colmi di persone disperate, oramani private di qualsiasi diritto e ridotte a meno di bestie, fino all'arrivo dei russi preceduto dalla moltitudine di descrizioni dei trattamenti allora riservati agli ebrei, quali la numerazione che sostituì i loro nomi e le loro dignità, il duro lavoro imposto fino all'estrema&amp;nbsp;consumazione fisica dovuta anche alla denutrizione e ai maltrattamenti più disparati, aggravati dalle condizioni climatiche tutt'altro che favorevoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IEs7fW04I/AAAAAAAAAco/pLSV65deKes/s1600/lager+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IEs7fW04I/AAAAAAAAAco/pLSV65deKes/s320/lager+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Si evoca metaforicamente addirittura L'Inferno descritto da Dante nella Divina Commedia, traducendolo come una creazione umana, e c'è anche un riferimento a Nietzsche per evidenziare la differenza della visione umana di quest'ultimo&amp;nbsp;e l'effettiva nullità a cui furono ridotti quegli uomini.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Sorprende il fatto che, nonostante tutto&amp;nbsp;il dolore visto e vissuto, non si trovano nel testo parole di disprezzo o di astio nei confronti dei nazisti, e questo fu giustificato dall'autore stesso come un modo grazie al quale ognuno si può creare un proprio parere avendo a disposizione l'oggettività dei fatti presentati da un testimone razionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IEgLFiGxI/AAAAAAAAAcg/9Zu5CkDy69Y/s1600/primo+levi.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IEgLFiGxI/AAAAAAAAAcg/9Zu5CkDy69Y/s320/primo+levi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;"Se questo è un uomo" è un libro estremamente espressivo, con un linguaggio comprensibile ed essenziale&amp;nbsp;però pieno di osservazioni e ragionevolezza, che non tenta di rispondere alle mille domande implicite che accompagnano tutta questa triste vicenda ma presenta i fatti per quello che furono invitando a riflettere&amp;nbsp;per fare in&amp;nbsp;modo che avvenimenti del genere non possano mai più accadere. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-2910165656267550202?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/2910165656267550202/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=2910165656267550202' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2910165656267550202'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/2910165656267550202'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/se-questo-e-un-uomo.html' title='SE QUESTO E&apos; UN UOMO'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S7IDLthWQpI/AAAAAAAAAcA/tZUOL09EjIY/s72-c/primo+levi+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-394532400103815482</id><published>2010-03-29T15:19:00.002+02:00</published><updated>2010-03-29T15:22:03.982+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='natura'/><title type='text'>LE GROTTE SARDE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao appassionati del mondo! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zv7L5OpRI/AAAAAAAAAbI/55t1inUs85k/s1600/NETTUNO.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zv7L5OpRI/AAAAAAAAAbI/55t1inUs85k/s320/NETTUNO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi parleremo delle grotte naturali situate nella magica Sardegna, ce ne sono diverse e molte di esse si trovano&amp;nbsp;ad Alghero, tra le quali ci sono anche le famose Grotte di Nettuno caratterizzate dalla cristallinità del suo lago interno, da particolari strati concentrici di sostanze depositate dall'acqua,&amp;nbsp;da conformazioni calcaree quali stalattiti e stalagmiti, da varie sale, gallerie, laghetti, pozzi e corridoi che ne fanno una delle più articolate ed&amp;nbsp;apprezzabili di tutto il Mediterraneo, però per poterle raggiungere ci si deve assicurare che le condizioni climatiche siano favorevoli in quanto si devono scalare ben 654 gradini oppure attraversare il mare, utilizzando&amp;nbsp;il servizio dei&amp;nbsp;traghetti offerto in tutte le stagioni.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zwn0Z2-6I/AAAAAAAAAbQ/_h1Jm6ot2RI/s1600/FICO.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zwn0Z2-6I/AAAAAAAAAbQ/_h1Jm6ot2RI/s320/FICO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Un'altra conosciuta grotta è una di quelle che si trovano&amp;nbsp;a Baunei, in Ogliastra, che si chiama Grotta del Fico ed è anch'essa formata da lunghe e tortuose gallerie modellate per milioni di anni dalla forza di un fiume sotterraneo, e da una parte di questa grotta si può contemplare il mare che confluisce all'esterno tramite una strettoia.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zxZRzilWI/AAAAAAAAAbY/uWya0VKN-to/s1600/SU+MERACULU.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zxZRzilWI/AAAAAAAAAbY/uWya0VKN-to/s320/SU+MERACULU.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;La seconda grotta baunese è denominata Grotta su Meraculu (del miracolo), situata tra boschi secolari e coste con pareti rocciose che scendono a picco sul mare affacciandosi proprio su di esso suscitando un effetto unico ed emozionante; pure il suo interno è sorprendentemente particolare grazie anche a giochi di ombre e colore e alle concrezioni che appaiono come vere e proprie opere d'arte, e le sue pareti sono di un colore grigio-rosso dovuto ai fenomeni ossidativi.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zySBFdXUI/AAAAAAAAAbg/Rcv78qyAFUM/s1600/SU+MARMURI.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zySBFdXUI/AAAAAAAAAbg/Rcv78qyAFUM/s320/SU+MARMURI.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Ancora in Ogliastra, ad Ulassai, ci sono le Grotte su Marmuri, che si collocano tra le più colossali di tutta Europa, si distinguono per&amp;nbsp;il fatto di essere ancora vive e quindi in continua formazione, e sono costituite da sbalorditive sculture naturali dalle sembianze di organi e di cactus, ma non solo.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zzAluXGmI/AAAAAAAAAbo/4ipErcA1L-g/s1600/SAN+GIOVANNI.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zzAluXGmI/AAAAAAAAAbo/4ipErcA1L-g/s320/SAN+GIOVANNI.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Una delle gallerie naturali più lunghe d'Europa è quella che&amp;nbsp;prende il nome&amp;nbsp;di Grotta di San Giovanni, a Domusnovas (Iglesiente), che al suo interno contiene una cappella in onore proprio a questo santo, ed è una delle 3 al mondo ed unica in Italia a poter esser completamente percorsa da una strada carrozzabile; però oggi è vietato l'ingresso ai veicoli privati per poterne salvaguardare l'integrità.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zzndylGWI/AAAAAAAAAbw/GQvQP6M9e0Y/s1600/SU+MANNAU.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zzndylGWI/AAAAAAAAAbw/GQvQP6M9e0Y/s320/SU+MANNAU.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sempre nell'Iglesiente, a Fluminimaggiore, si trova la Grotta Su Mannau le cui 2 gallerie principali sono state generate da 2 fiumi che invadono la parte inferiore di questa grotta sviluppata quindi a diversi livelli e la cui parte alta è oramai fossilizzata in colonne stalagmitiche, stalattiti e aragoniti a tratti di colori affascinantemente candidi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6z0ZWo2LXI/AAAAAAAAAb4/QykxHgjZ4Fw/s1600/IS+ZUDDAS.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6z0ZWo2LXI/AAAAAAAAAb4/QykxHgjZ4Fw/s320/IS+ZUDDAS.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;In provincia di Cagliari, a Santadi, ci sono le Grotte Is Zuddas al cui ingresso sono evidenti i resti di un roditore preistorico esistito solo in Sardegna e in Corsica ed estintosi da circa 4 secoli; anche le sue sale sono colme di conne stalattitiche e stalagmitiche, una delle quali pare evocare un organo a canne, e le pareti sono coperte da aragoniti bianche ed aghiformi che in altre sale sono eccentriche e sviluppate in ogni direzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Ma non sono affatto finite qui, infatti nell'isola ce ne sono delle altre, di un numero illimitato e tutte speciali per le loro caratteristiche uniche! Buon fresco viaggio a tutti!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;(Per le immagini ringraziamo &lt;a href="http://www.turismo.ogliastra.it/"&gt;http://www.turismo.ogliastra.it/&lt;/a&gt;.)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-394532400103815482?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/394532400103815482/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=394532400103815482' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/394532400103815482'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/394532400103815482'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/le-grotte-sarde.html' title='LE GROTTE SARDE'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6zv7L5OpRI/AAAAAAAAAbI/55t1inUs85k/s72-c/NETTUNO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7002390994230504519</id><published>2010-03-26T19:39:00.001+01:00</published><updated>2010-03-26T19:43:10.002+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esercizi'/><title type='text'>FRANCO BATTIATO</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6uQBxqRZAI/AAAAAAAAAaw/4akMgkVfPCE/s1600/BATTIATO+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6uQBxqRZAI/AAAAAAAAAaw/4akMgkVfPCE/s320/BATTIATO+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao benvoluti lettori!! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi vi faccio conoscere un artista italiano di spicco il cui ingegno lo porta ad essere cantautore, regista e pure pittore, il suo nome è Francesco (conosciuto come Franco) Battiato&amp;nbsp;ed è considerato uno dei personaggi più versatili ed inimitabili della penisola.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nacque nel 1945 ed è maggiormente famoso per le sue opere musicali che in tutti questi anni continuano a sorprendere per la diversità degli stili con cui compensa la sua ispirazione, infatti è passato dagli esordi romantici alla musica sperimentale, all'avanguardia colta, all'opera lirica, alla musica etnica, al rock progressivo fino alla musica leggera, insomma un musicista a tutto tondo che riflette&amp;nbsp;le sue articolate&amp;nbsp;passioni tra le quali ci sono&amp;nbsp;l'esoterismo, la filosofia e la meditazione orientale.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6uTfmS-LvI/AAAAAAAAAa4/TbFNBG8ARZM/s1600/BATTIATO+3.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6uTfmS-LvI/AAAAAAAAAa4/TbFNBG8ARZM/s320/BATTIATO+3.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ha avuto la riconoscenza ed il pieno appoggio di altri grandi artisti&amp;nbsp;come Giorgio Gaber, con&amp;nbsp;cui collaborò in diverse occasioni, ma anche con tanti altri tra&amp;nbsp;i quali Milva,&amp;nbsp;CCCP, Morgan (ex Bluvertigo), Angelo Branduardi, Claudio Baglioni, e portò alla fama anche musicisti che fino al suo incontro erano ignoti, e vinse vari premi come riconoscimento per le sue&amp;nbsp;geniali capacità intellettive ed artistiche.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Le sue composizioni&amp;nbsp;ricalcano evidentemente un'assidua investigazione della spiritualità e vanno lette da dentro, dal profondo, altrimenti potrebbero sembrare solamente delle frasi sconnesse e senza senso, come questa canzone sottostante dal titolo "Centro di gravità permanente", nella quale avanza la richiesta della soddisfazione utopica di avere delle certezze nella propria vita, idee&amp;nbsp;compatte&amp;nbsp;ed equilibrate che permettano di dare dei punti di vista ragionevoli e perseveranti sui fatti che avvengono nel mondo e sulle persone che fanno parte di questo mondo e della vita di ognuno.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6uTr6fzFYI/AAAAAAAAAbA/CXWhu0ucLYw/s1600/BATTIATO+SMILE.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6uTr6fzFYI/AAAAAAAAAbA/CXWhu0ucLYw/s320/BATTIATO+SMILE.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Qui infatti esprime il suo desiderio nei confronti di un equilibrio interiore che possa permettere di non cambiare idea continuamente, e rispecchiando la difficoltà dell'uomo odieno di credere in una qualsiasi filosofia&amp;nbsp;risulta essere una canzone sempre attuale nonostante faccia parte di un album partorito nel 1989.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cercatene di coglierne il senso e compilate i termini mancanti nel testo di sotto, e divertitevi con questo video alternativo e piacevole!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/hFGz-t5R0BE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/hFGz-t5R0BE&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Una&amp;nbsp;......... bretone&lt;br /&gt;con un cappello e un ombrello&lt;br /&gt;di paglia di&amp;nbsp;......... e canna di bambu'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capitani coraggiosi&lt;br /&gt;.........&amp;nbsp;contrabbandieri macedoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gesuiti euclidei&lt;br /&gt;vestiti come dei bonzi per entrare a .........&lt;br /&gt;degli imperatori&lt;br /&gt;della dinastia dei Ming&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco un&amp;nbsp;......... di gravita' permanente&lt;br /&gt;che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente&lt;br /&gt;-avrei&amp;nbsp;......... di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco un centro di gravita' permanente&lt;br /&gt;che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente&lt;br /&gt;Over and over again&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le&amp;nbsp;......... di Pechino&lt;br /&gt;-erano giorni di maggio&lt;br /&gt;tra noi si&amp;nbsp;......... a raccogliere ortiche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non sopporto i cori russi&lt;br /&gt;la&amp;nbsp;......... finto rock la new wave italiana&lt;br /&gt;il free jazz punk inglese&lt;br /&gt;.........&amp;nbsp;la nera africana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco un centro di gravita' permanente&lt;br /&gt;che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente&lt;br /&gt;-avrei bisogno di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco un centro di gravita' permanente&lt;br /&gt;che non mi faccia mai cambiare idea sulle cose sulla gente&lt;br /&gt;Over and over again &lt;br /&gt;Over and over again&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=7002390994230504519&amp;amp;page=1&amp;amp;token=1269628889088_AIe9_BG-_JdoacZ8YAFvpcF7FcbTFBh33vIULrth3Izi7WSymXpQLG0sG0fEx_GGNfMI5XHpG1EJP0lle7hsXpuqDqr4rzbjjBkkI40ZE8y4A2Xz0bHN3RESHZ1cehrUfPcYLJWilYqy6iLz4l0Dfjzvj-di7E-xw9MHBjcAE_l2KQZ1RufTW-0LuGlDWDflapEj_INO3JyAaON_h249_crC2oh4vRyL4LOvJU9FkVZsBmG1b6h8wjo"&gt;Clicca qui per avere le risposte!&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7002390994230504519?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7002390994230504519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7002390994230504519' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7002390994230504519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7002390994230504519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/franco-battiato.html' title='FRANCO BATTIATO'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6uQBxqRZAI/AAAAAAAAAaw/4akMgkVfPCE/s72-c/BATTIATO+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7539057213269279778</id><published>2010-03-26T15:14:00.001+01:00</published><updated>2010-03-26T15:15:32.992+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>LA BANDIERA DEI 4 MORI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6twIa-PolI/AAAAAAAAAaI/YwuMFr4f7kw/s1600/4MORI+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6twIa-PolI/AAAAAAAAAaI/YwuMFr4f7kw/s320/4MORI+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ciao cari ghiotti di cultura! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi scopriremo l'emblema della Regione Autonoma della Sardegna, ovvero la Bandiera dei 4 Mori, la cui derivazione è ancora un&amp;nbsp;enigma nonostante ci siano varie ipotesi sulla sua genesi:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- la credenza spagnola sostiene che&amp;nbsp;rappresenti la commemorazione della vittoria del re aragonese Pietro I in una battaglia del 1096 contro i re saraceni, ed infatti le quattro teste more raffigurate nella bandiera rappresenterebbero proprio i capi mozzati degli sconfitti;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- la disposizione sardo-pisana invece ritiene che sia avvicendata con il vessillo consegnato da papa&amp;nbsp;Benedetto VIII ai Pisani che affrontavano i saraceni&amp;nbsp;conquistatori in difesa ed aiuto dell'isola, che rischiava di cadere nelle mani dei mori;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- infine c'è la tesi che afferma la discendenza templare di questo simbolo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6twUaZW_0I/AAAAAAAAAaQ/iqjqRjfoDv0/s1600/4+MORI.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6twUaZW_0I/AAAAAAAAAaQ/iqjqRjfoDv0/s320/4+MORI.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sappiamo per certo che ha iniziato a simboleggiare questa terra dal 1350 circa, quando ancora era un dominio degli aragonesi, e che nel corso dei secoli le teste del moro furono dipinte con o senza benda su occhi o fronte, a destra&amp;nbsp;oppure a&amp;nbsp;sinistra,&amp;nbsp;o addirittura con la corona addosso.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Dal 1750 circa al 1999 si mantenne con i volti dei mori rivolti all'inferitura e con gli occhi bendati divenendo, dal 1952, il simbolo ufficiale della Regione Sarda stando forse a raffigurare la condotta del governo piemontese nei confronti dei sardi.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;E questo fin quando, appunto nel 1999, venne proposta con la bandana sulla fronte dei mori ora con i volti divergenti all'inferitura&amp;nbsp;implicando il fatto che i sardi ora dovrebbero ragionare sul come poter migliorare le condizioni della loro amata Sardegna, senza più pensare, piangendo,&amp;nbsp;al passato che li ha visti colonizzati per secoli.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6txdkqbcQI/AAAAAAAAAag/cSN3cMzgSCw/s1600/4+MORI+BIG.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" nt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6txdkqbcQI/AAAAAAAAAag/cSN3cMzgSCw/s200/4+MORI+BIG.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Popolarmente si crede che i 4 mori rappresentino i 4 giudicati in cui l'isola era ripartita 8-9 secoli addietro, quando era autonoma e padrona di se stessa, e questo è uno sbaglio di lettura storica perchè, diversamente da quello che simbolizza oggi nelle menti e nei cuori della&amp;nbsp;collettività sarda, era&amp;nbsp;originariamente l'emblema della Reconquista Spagnola e quindi degli aragonesi che hanno invaso anche questa regione, e dopo venne associata al&amp;nbsp;vincolo col governo piemontese e con la dipendenza nei confronti dei Savoia.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Una storia complessa e piena di dubbi quella di questa bandiera, però è bello pensare che rappresenti semplicemente il ricordo dell'indipendenza sarda, quando la Sardegna bastava a se stessa, e riaccende la speranza che magari un giorno questa terra possa tornare a brillare soltanto di luce propria e con i propri mezzi. ;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7539057213269279778?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7539057213269279778/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7539057213269279778' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7539057213269279778'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7539057213269279778'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/la-bandiera-dei-4-mori.html' title='LA BANDIERA DEI 4 MORI'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6twIa-PolI/AAAAAAAAAaI/YwuMFr4f7kw/s72-c/4MORI+2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-1673833385163313693</id><published>2010-03-25T13:07:00.001+01:00</published><updated>2010-03-25T13:08:31.733+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>IL RINASCIMENTO ITALIANO</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tQ_5MVYyI/AAAAAAAAAZg/NlLnwiYcjdk/s1600/GIOTTO.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tQ_5MVYyI/AAAAAAAAAZg/NlLnwiYcjdk/s320/GIOTTO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Ciao amici! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Oggi faremo un viaggio indietro nel tempo per esplorare un movimento importante della storia culturale ed artistica italiana, ovvero il Rinascimento (da "rinascita"), che venne inaugurato a Firenze intorno al 1350 per poi espandersi in tutta Europa sino al suo declino alla fine del 1500.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tRFyc1iuI/AAAAAAAAAZo/HAeuW4wr9VI/s1600/DONATELLO.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tRFyc1iuI/AAAAAAAAAZo/HAeuW4wr9VI/s320/DONATELLO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;E' un periodo caratterizzato dall'approfondimento delle idee umanistiche&amp;nbsp;formatesi proprio nel 1300 con Petrarca e quindi nel mondo letterario, e fu sentito dai contemporanei di allora come un passaggio di mutamento ed innovazione nonostante tendesse a recuperare i modi dell'era classica greca e romana per generare un rinnovamento soprattutto nel modo di pensare e riprodurre il mondo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tROUy052I/AAAAAAAAAZw/DSSy5x2e3lE/s1600/BOTTICELLI.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tROUy052I/AAAAAAAAAZw/DSSy5x2e3lE/s320/BOTTICELLI.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;In questi anni infatti l'uomo riacquista fiducia nelle sue potenzialità credendo di poter vincere sulla&amp;nbsp;sorte e sulla natura, modificandola a suo piacimento, e dà finalmente importanza alla loquela, che implica il confronto&amp;nbsp;e&amp;nbsp;l'interscambio di opinioni e informazioni;&amp;nbsp;ma emergono anche aspetti negativi a lui oscuri nel Medioevo, ovvero la paura di sbagliare e di fallire, l'esistenza del dubbio anche nella fede&amp;nbsp;verso la Provvidenza e verso l'ignoto. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tRVCQ5hXI/AAAAAAAAAZ4/RG9RPO-VVRs/s1600/MICHELANGELO.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tRVCQ5hXI/AAAAAAAAAZ4/RG9RPO-VVRs/s320/MICHELANGELO.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Però questi argomenti venivano trattati solo da chi riceveva un'educazione e dalla popolazione borghese mercantile e artigiana,&amp;nbsp;e gli artisti riuscirono ad emergere con le proprie gambe nonostante fossero privi di un'istruzione, in quanto le loro opere erano più facilmente ammirabili da qualsiasi ceto sociale perchè non richiedevano la conoscenza del latino, come invece per la letteratura, e si riuscì finalmente a dare loro l'importanza dovuta.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tRo7LTBRI/AAAAAAAAAaA/OzmB44O92sY/s1600/LEONARDO+2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" nt="true" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tRo7LTBRI/AAAAAAAAAaA/OzmB44O92sY/s320/LEONARDO+2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Ci fu un importante sviluppo dell'architettura, pittura, scultura, letteratura, ma non solo, e tra gli artisti più noti che si formarono allora ci sono Giotto, Donatello, Botticelli, Michelangelo, Leonardo da Vinci, ed ancora Dante, Boccaccio, Gucciardini e Macchiavelli, grandi nomi che tuttora permettono di far identificare l'Italia come Il Bel Paese dell'Arte! ;)&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-1673833385163313693?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/1673833385163313693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=1673833385163313693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1673833385163313693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/1673833385163313693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/il-rinascimento-italiano.html' title='IL RINASCIMENTO ITALIANO'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6tQ_5MVYyI/AAAAAAAAAZg/NlLnwiYcjdk/s72-c/GIOTTO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-485877236309720115</id><published>2010-03-23T19:22:00.001+01:00</published><updated>2010-03-23T19:26:36.251+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>IS PARDULAS</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6kE1WOUfYI/AAAAAAAAAZM/OQL6heJyCDE/s1600-h/pardule%20brrru.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; cssfloat: right; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6kE1WOUfYI/AAAAAAAAAZM/OQL6heJyCDE/s1600/pardule%20brrru.jpg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao cari golosoni!!! :) &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Oggi prepareremo un altro tipico dolce sardo ovvero Is Pardulas (in campidanese, mentre in nuorese si chiamano Casadinas), tradotto in italiano come "Le formagelle", che sono delle specie di piccole tortine che si riempiono, a seconda della zona,&amp;nbsp;o di formaggio fresco oppure di uvetta o all'aroma di limone o arancia, ma le più diffuse sono quelle con la ricotta, che hanno un sapore più delicato.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;E' un dolce caratteristico del periodo pasquale che viene offerto agli ospiti per cortesia e ovviamente anche gustato dai cuochi stessi!!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La preparazione è relativamente lunga ma non complicata, e gli ingredienti che servono per il ripieno sono:&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- 1 kg di ricotta,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- 300 gr. di zucchero,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6kGU4sUmaI/AAAAAAAAAZU/XOfwglcxucQ/s1600-h/pardula.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6kGU4sUmaI/AAAAAAAAAZU/XOfwglcxucQ/s200/pardula.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;- 1 bustina di lievito,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- 100 gr. di semola fine,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- 4 uova (1 intero e di 3 solo il tuorlo, ovvero la parte rossa centrale),&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- 1 bicchiere di liquore dolce,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- la scorza, o buccia, grattugiata di 1 arancio e di 1 limone,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- zafferano e cannella quanto basta;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;mentre per l'involucro che contiene il tutto occorrono:&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- 250 gr. di farina,&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;- i 3 albumi, ovvero la parte bianca gelatinosa, delle uova già private dei tuorli,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- strutto quanto basta,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- 1 pizzico di sale,&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;- qualche goccia d'acqua.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Si inizia amalgamando questi ultimi 4 ingredienti fino all'ottenimento di un impasto compatto e liscio e poi si lascia riposare il tutto per preparare il ripieno, che si forma con la lavorazione del miscuglio di tutti gli altri ingredienti allo scopo di ricavarne una sorta di crema.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6kCU8pcStI/AAAAAAAAAZI/lyZJS3eLnaI/s1600-h/pardula2.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="159" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6kCU8pcStI/AAAAAAAAAZI/lyZJS3eLnaI/s200/pardula2.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Quindi si stende la miscela preparata per prima aiutandosi con un mattarello e cercando di ricavarne una sfoglia sottile, poi la si taglia con un coppapasta rotondo, o stampo da cucina, dal diametro di circa 8 cm ottendendo dei dischetti al centro dei quali collocare una cucchiaiata di ripieno.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Dopo di che sollevare i bordi pizzicottandoli in modo da formare 5 o 4 o anche 8 punte, che era il numero originario, sistemare queste piccole bontà in una teglia rivestita con carta da forno e cuocerle nel forno pre-riscaldato solitamente a 150° o 180° (dipende dal forno!) per circa 30 minuti, devono arrivare a dorarsi ma non a diventare scure, quindi state attenti!!&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6kFViOhtbI/AAAAAAAAAZQ/3TZLTud-aAk/s1600-h/pardula%20confetto.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6kFViOhtbI/AAAAAAAAAZQ/3TZLTud-aAk/s1600/pardula%20confetto.jpg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Una volta cotte farle raffreddare e cospargerle di zucchero a velo o di confettini multicolori, a proprio piacimento,&amp;nbsp;dunque buon appetito!!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;(Per le immagini ringraziamo &lt;a href="http://www.ciao.it/"&gt;http://www.ciao.it/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.coquinaria.it/"&gt;http://www.coquinaria.it/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-485877236309720115?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/485877236309720115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=485877236309720115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/485877236309720115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/485877236309720115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/is-pardulas.html' title='IS PARDULAS'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6kE1WOUfYI/AAAAAAAAAZM/OQL6heJyCDE/s72-c/pardule%20brrru.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5734530066691035581</id><published>2010-03-22T19:57:00.003+01:00</published><updated>2010-03-23T15:28:50.582+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>I CENTO PASSI</title><content type='html'>Ciao a tutti!! ;)&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi daremo spazio all'importanza narrativa ed ideologica di un film girato nel 2000 sotto il comando di Marco Tullio Giordana, regista e sceneggiatore nato nel 1950, che ha come titolo "I cento passi" e che ha vinto il premio per la migliore sceneggiatura al Festival di Venezia del medesimo anno e 5 David di Donatello l'anno dopo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;E' una pellicola ambientata nella Sicilia degli anni '70, più precisamente a Cinisi, un paesino palermitano completamente soggiogato dalla mafia, e narra della vita di Giuseppe Impastato, che sin dalla nascita è a contatto con gli ambienti mafiosi del luogo in quanto anche il padre è un associato al clan, però crescendo ne rifiuta l'autorità ed anzi la contrasta con tutta la forza della sua voce anche creando con alcuni amici una radio attraverso la quale esprime la propria contrarietà alla mafia svelandone alcuni segreti e deridendone i componenti. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6e-K9ONuXI/AAAAAAAAAY4/v2IFD_RbukM/s1600-h/PEPPINO.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5451534969397426546" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6e-K9ONuXI/AAAAAAAAAY4/v2IFD_RbukM/s200/PEPPINO.jpg" style="cursor: hand; float: right; height: 127px; margin: 0px 0px 10px 10px; width: 89px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giuseppe, chiamato da tutti "Peppino", si candiderà nella lista di Democrazia Proletaria alle elezioni comunali del 1978 e, perchè diventato troppo scomodo per i padroni del luogo, venne brutalmente assassinato proprio durante la campagna elettorale alla sola età di 30 anni.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il titolo rispecchia l'effettiva distanza fisica della casa dove ha vissuto quest'eroe per tutta la sua infanzia dalla casa del boss, accentuando quanto nonostante questa poca lontananza si tenda a fare finta di niente tenendosi volontariamente all'oscuro dei crimini commessi e ad ubbidire alla filosofia codarda del "Non vedo, non sento, non parlo!", atteggiamento sfidato e sconsacrato da Peppino e dai suoi amici.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;La fine del film potrebbe far pensare ad una propaganda a favore dell'ideologia comunista, ma in realtà rappresenta solo un simbolo attraverso il quale si tenta di svegliare l'impegno civico di tutti i cittadini, siciliani, italiani e del mondo intero.&lt;br /&gt;E' commovente la pienezza di vita di questi giovani guerrieri di pace che si fanno vincere dalla speranza di poter realmente cambiare il corso corrotto delle cose senza mai arrendersi, anche a costo della propria vita.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il video sottostante ci mostra alcune scene fondamentali accompagnate da una canzone dei Modena City Ramblers (dei&amp;nbsp;quali abbiamo già parlato), che ha l'omonimo titolo della pellicola stessa in quanto tratta lo stesso tema.&lt;br /&gt;Ascoltate, guardate, e buona riflessione amici! ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="385" width="480"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/B-tnvFJVGAA&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/B-tnvFJVGAA&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="480" height="385"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5734530066691035581?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5734530066691035581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5734530066691035581' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5734530066691035581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5734530066691035581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/i-cento-passi.html' title='I CENTO PASSI'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6e-K9ONuXI/AAAAAAAAAY4/v2IFD_RbukM/s72-c/PEPPINO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5545664085809493572</id><published>2010-03-21T19:26:00.002+01:00</published><updated>2010-03-22T16:06:43.373+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>CORALLO CHE PASSIONE!!</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6PEzBKr4jI/AAAAAAAAAYw/kC7Fim1lbSQ/s1600-h/corallo6.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450416354814059058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 199px; CURSOR: hand; HEIGHT: 200px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6PEzBKr4jI/AAAAAAAAAYw/kC7Fim1lbSQ/s200/corallo6.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao gente!! :) Oggi vi farò venire una gran voglia di gioielli presentandovi l'arte della lavorazione del corallo rosso, che è l'unico tipo esistente nel Mediterraneo e la sua immagine ed il suo colore cambiano relativamente all'ambiente e alla profondità in cui abita.&lt;br /&gt;Qui ci occuperemo esclusivamente della sua pesca in Sardegna in quanto nelle acque che circondano quest'isola si trovano gli esemplari più pregiati, grazie ai colori potentemente rossi e alla più significativa grossezza, e la città più importante sotto questo punto di vista è sicuramente Alghero, chiamata anche Riviera del Corallo. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6PDN71NNNI/AAAAAAAAAYQ/iLKt0IWWz1M/s1600-h/collier+e+bracciale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450414618215003346" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 137px; CURSOR: hand; HEIGHT: 103px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6PDN71NNNI/AAAAAAAAAYQ/iLKt0IWWz1M/s200/collier+e+bracciale.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quindi il corallo rosso viene prelevato dai mari principalmente per essere modellato e combinato con metalli di valore quali oro o argento in maniera da ottenere vere e proprie opere d'arte, che nella maggioranza dei casi equivalgono a gioielli preziosi da indossare e ammirare; inoltre viene smerciato allo stesso prezzo dell'oro e per questo è anche stato rinominato appunto "oro rosso".&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6PDfV3t1zI/AAAAAAAAAYY/fQMTjaX3RHU/s1600-h/orecchini+corall.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450414917262628658" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 143px; CURSOR: hand; HEIGHT: 109px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6PDfV3t1zI/AAAAAAAAAYY/fQMTjaX3RHU/s200/orecchini+corall.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Però la pesca incondizionata di questa bellezza vivente ne causerebbe l'estinzione e quindi la Regione Sardegna ha adottato dei provvedimenti per regolarne la frequenza di conquista anche se, purtroppo, gli abusivi che si immergono nei fondali più apprezzabili per il recupero di questi animali preistorici non mancano mai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6PEgAv1X1I/AAAAAAAAAYg/3fMDSzWvawk/s1600-h/800px-Corallo_rosso_-_lavorazione_artistica_-_Alghero_Sardinia.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450416028283920210" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6PEgAv1X1I/AAAAAAAAAYg/3fMDSzWvawk/s200/800px-Corallo_rosso_-_lavorazione_artistica_-_Alghero_Sardinia.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Sono degli esseri meravigliosamente misteriosi che possono dar vita a dei capolavori particolari ed equiparabili a nient'altro. Affascinanti, no?? ;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ringraziamo per le immagini: &lt;a href="http://www.ecostiera.it/"&gt;http://www.ecostiera.it/&lt;/a&gt;, &lt;a href="http://www.laperlaneragioielli.it/"&gt;http://www.laperlaneragioielli.it/&lt;/a&gt; )&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-5545664085809493572?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/5545664085809493572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=5545664085809493572' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5545664085809493572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/5545664085809493572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/corallo-che-passione.html' title='CORALLO CHE PASSIONE!!'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6PEzBKr4jI/AAAAAAAAAYw/kC7Fim1lbSQ/s72-c/corallo6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4384674812440088628</id><published>2010-03-18T13:26:00.008+01:00</published><updated>2010-03-19T17:04:26.754+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cultura'/><title type='text'>DANTE ALIGHIERI</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6OgNe3TWII/AAAAAAAAAX4/e_SVqLUGZdA/s1600-h/dante2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450376127532193922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 90px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6OgNe3TWII/AAAAAAAAAX4/e_SVqLUGZdA/s200/dante2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao cari affamati di conoscenza!! :)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Oggi parleremo del Sommo Poeta Dante Alighieri, che nacque in una famiglia di piccola nobiltà nella Firenze del 1265 e si spense a causa della malaria 56 anni anni dopo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durante tutta la sua esistenza si dedicò, oltre che alla poesia, alla scrittura e alla politica sostenendo l'indipendenza del potere imperiale da quello papale e venendo esiliato dalla sua città natale appunto per varie implicazioni politiche.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dai suoi scritti si intuisce che fosse un conoscitore di teologia, filosofia, fisica, astronomia, grammatica e retorica, ovvero tutti gli insegnamenti tenuti dalle università del tempo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La lingua letteraria di allora era il latino, e infatti Virgilio condizionò molto la sua formazione, ma nonostante ciò egli scelse di scrivere varie sue opere in lingua volgare dimostrando ripetutamente di essere un intellettuale informato, ingegnoso e con attenzioni cosmopolite.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Alcune delle sue opere più importanti sono:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6OftE0t6ZI/AAAAAAAAAXw/vek0m7bwWjw/s1600-h/dante.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450375570786216338" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 177px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6OftE0t6ZI/AAAAAAAAAXw/vek0m7bwWjw/s200/dante.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;- "Vita Nova", che racconta la vita spirituale e lo sviluppo poetico che lo riguardano e tratta la tematica amorosa in maniera molto accentuata, concettizzando l'amor cortese legandolo anche alle sue personali emozioni religiose, e dando forma al Dolce Stil Novo per poi diffonderlo agli altri intellettuali di allora;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- "Convivio", che risulta essere una sorta di enciclopedia delle conoscenze indispensabili per chi voleva assumersi incarichi pubblici e civili senza aver studiato, infatti è scritta in volgare;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- "De vulgari eloquentia", trattato che, pur essendo scritto in latino, affronta il tema del linguaggio volgare volendo l'affermazione appunto di quest'ultimo come idioma anch'esso egregio;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- "De Monarchia", dove dimostra la sua particolare posizione ideologica nei confronti del potere imperiale;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;- "La Divina Commedia", suo componimento più celebre, corrispondente a un poema diviso in 3 libri in quanto affronta un suo viaggio immaginario attraverso i mondi dell'aldilà (Inferno, Purgatorio, Paradiso), e metaforicamente incarna il complicato percorso di evoluzione linguistica del volgare affermato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Per tutte le sue immense doti di letterato e studioso ha contribuito fortemente alla formazione dell'identità italiana essendo addirittura considerato come il padre della lingua nazionale e, &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;nonostante siano ormai passati ben circa 7 secoli dalla sua presenza nel mondo, continua a vivere nelle passioni degli intellettuali amanti della letteratura e non solo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Grazie Maestro Dante!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4384674812440088628?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4384674812440088628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4384674812440088628' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4384674812440088628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4384674812440088628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/dante-alighieri.html' title='DANTE ALIGHIERI'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6OgNe3TWII/AAAAAAAAAX4/e_SVqLUGZdA/s72-c/dante2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-3651747225036651547</id><published>2010-03-18T13:23:00.011+01:00</published><updated>2010-03-21T19:33:09.235+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>LA SARDEGNA IN MINIATURA</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449624575435249154" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6D0rZIOlgI/AAAAAAAAAWw/Czfuaqptj4I/s200/sardegnainminiatura.jpg" style="cursor: hand; float: right; height: 143px; margin: 0px 0px 10px 10px; width: 200px;" /&gt;Ciao viaggiatori del mondo!! :)&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Oggi vi faccio presente l'esistenza di un'attrazione particolare introdotta nel territorio sardo a partire dal 1999 ovvero il Parco Sardegna in miniatura, che si estende su un'area di circa 50mila mq di piena campagna e dista solo 1-2 km dal villaggio nuragico di Barumini.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Si tratta della riproduzione dell'isola in miniatura che si può tranquillamente attraversare tramite un percorso che mostra il panorama geomorfologico, storico e architettonico di questa terra, comprendendo quindi anche i monumenti sardi più caratteristici.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; clear: both; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6IYJp2RzMI/AAAAAAAAAXE/jVOsWwNLCk0/s1600-h/sard%20min%20ponte2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="120" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6IYJp2RzMI/AAAAAAAAAXE/jVOsWwNLCk0/s320/sard%20min%20ponte2.jpg" vt="true" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Inoltre consente anche di fare un viaggio indietro nel tempo grazie alla presenza del braccio nuragico in cui sono esposte le ricostruzioni in grandezza autentica delle antiche abitazioni denominate nuraghi e le lavorazioni dei materiali del tempo, quali argilla e bronzo, che consentono di capire realmente usi e costumi di chi abitava in questa regione 3mila anni fa.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6IagXVSEqI/AAAAAAAAAXM/tNc2AOcNB1E/s1600-h/sardegnaminiatura%20nuraghe.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6IagXVSEqI/AAAAAAAAAXM/tNc2AOcNB1E/s200/sardegnaminiatura%20nuraghe.jpg" vt="true" width="150" /&gt;&lt;/a&gt;Per di più il parco comprende un Museo dell'Astronomia con correlata mostra palpabile anche con mano relativa alle stupefazioni dell'Universo e ai progressi compiuti dall'uomo nel settore della conquista dello spazio, e un Planetario con simulazione di eclissi solare e lunare ed altre affascinanti vedute.&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Infine si può anche godere dei classici sapori della cucina sarda usufruendo dei servizi ristorativi presenti all'interno della struttura stessa, che offrono degustazioni di vario tipo. &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Insomma è un'esperienza che permette di mettere insieme storia, tradizione, cultura, natura e gusto, quindi vale la pena farci un salto, no?? ;) &lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;(Ringraziamo per le immagini: &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.parcodellagiara.it/"&gt;www.parcodellagiara.it&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.ivanweb.net/"&gt;www.ivanweb.net&lt;/a&gt;,&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.parksmania.it/"&gt;www.parksmania.it&lt;/a&gt;) &amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-3651747225036651547?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/3651747225036651547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=3651747225036651547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/3651747225036651547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/3651747225036651547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/la-sardegna-in-miniatura.html' title='LA SARDEGNA IN MINIATURA'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6D0rZIOlgI/AAAAAAAAAWw/Czfuaqptj4I/s72-c/sardegnainminiatura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-4054625643627256430</id><published>2010-03-17T10:46:00.005+01:00</published><updated>2010-03-18T19:14:32.519+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='musica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='esercizi'/><title type='text'>EBANO</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Ciao amici!! :) Oggi vi presento una significativa canzone dei Modena City Ramblers, un gruppo musicale italiano nato nel 1991 che designa il proprio genere come combat folk proclamando da subito la passione dei componenti nei confronti del folk irlandese, del quale le loro melodie hanno i tratti.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;I loro pezzi comunicano direttamente ai cuori delle persone in quanto hanno dei contenuti profondi e trattano dei principi di libertà e delle tante questioni riguardanti la nostra società, tra le quali la lotta alla mafia e la solidarietà verso i popoli emarginati, discriminati e/o bisognosi.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Ebano è la loro canzone che è stata premiata nel 2005 da Amnesty International come brano che, in quell'anno, ha saputo meglio affrontare il tema dei diritti umani in quanto descrive le situazioni che sono costrette a vivere una moltitudine di immigrate fuggite dal loro Paese nella speranza di potersi costruire una vita più dignitosa, cosa che purtroppo è molto difficile da realizzare in quanto spesso sono vittime di sfruttamenti di diversi generi.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Lasciatevi emozionare ascoltando attentamente questo motivo e provate a compilare le parole mancanti nel testo sottostante!! Buone vibrazioni a tutti e, come sempre, buona riflessione!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;object height="344" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PKq1rlyq-gY&amp;amp;hl=it_IT&amp;amp;fs=1&amp;amp;"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/PKq1rlyq-gY&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono nata dove la ......... porta ancora il profumo dell'ebano&lt;br /&gt;Una ......... là dove il cemento ancora non strangola il sole&lt;br /&gt;Tutti dicevano che ero bella come la grande notte africana&lt;br /&gt;E nei miei occhi splendeva la ........., mi chiamavano la Perla Nera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A sedici anni mi hanno venduta, un ......... a mia madre e non mi sono voltata&lt;br /&gt;Nella città con le sue mille luci per un attimo mi sono smarrita&lt;br /&gt;Così laggiù ho ben presto imparato che i miei ......... eran solo illusioni&lt;br /&gt;E se volevo ......... fortuna dovevo lasciare ogni cosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebano&lt;br /&gt;Jack O's bar, Parade hotel, from me une&lt;br /&gt;Ebano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spesi tutto quello che avevo per il ......... e per i miei documenti&lt;br /&gt;A Palermo nel '94 eravamo più di cento giù al porto&lt;br /&gt;Raccoglievo le ......... e i limoni in un grande campo in collina&lt;br /&gt;Lavoravo fino a notte inoltrata per due soldi e una stanza nascosta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebano&lt;br /&gt;It's a long long night&lt;br /&gt;It's a long long time&lt;br /&gt;It's a long long road&lt;br /&gt;Ebano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi un giorno sono scappata verso Bologna con poca .........&lt;br /&gt;Da un'amica mi sono fermata, in cerca di nuova fortuna&lt;br /&gt;Ora porto ......... coi tacchi e la pelliccia leopardata&lt;br /&gt;E tutti sanno che la Perla Nera rende ......... con poco&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebano&lt;br /&gt;Jack O's bar, Parade hotel, for me une&lt;br /&gt;Ebano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebano&lt;br /&gt;It's a long long night&lt;br /&gt;It's a long long time&lt;br /&gt;It's a long long road&lt;br /&gt;Ebano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò se passate a Bologna, ricordate qual è la mia .........&lt;br /&gt;Lungo i viali verso la ........., ai miei sogni non chiedo più nulla&lt;br /&gt;Ebano &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="https://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;amp;postID=4054625643627256430&amp;amp;page=1&amp;amp;token=1268819816028_AIe9_BENJ92U6JXayG0EEF1fFZ8fIc3_En2NoyqTdF7hbndQBEEV7O8T2EvrcEDbXbp23cO-wFOedvmL2TVMEk-Q2UoEy4JbOpyTy3OF6CWJoMhICzfcEkC24DJwl8mJTBrARzTu3EzQn6n7e_-7W8-Gei-h63VWuParfERzKXWw_reTtG24OIcKhL6eOgGxamieef3dp7fmiF0jP8tJmrjHp8yqAXg9rQ"&gt;Clicca qui per avere le risposte!&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-4054625643627256430?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/4054625643627256430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=4054625643627256430' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4054625643627256430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/4054625643627256430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/ebano.html' title='EBANO'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-341507876469049718</id><published>2010-03-16T19:28:00.001+01:00</published><updated>2010-03-18T19:04:10.515+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vita'/><title type='text'>SARDINIA REGGAE FESTIVAL</title><content type='html'>&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5_G4J9zMGI/AAAAAAAAAWU/XWpCJPQdPXY/s1600-h/banari.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5_G4J9zMGI/AAAAAAAAAWU/XWpCJPQdPXY/s200/banari.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5-q3sbbCyI/AAAAAAAAAWQ/Kb0wXpq53IY/s1600-h/banari%20sardegna.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5-q3sbbCyI/AAAAAAAAAWQ/Kb0wXpq53IY/s1600/banari%20sardegna.jpg" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Ciao appassionati della vita!! :)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;Oggi vi porto a conoscenza della rassegna&amp;nbsp;reggae che è stata creata nel 2008, e che si spera si svolgerà anche tutti&amp;nbsp;i prossimi anni,&amp;nbsp;in un paesino sardo di circa 680 abitanti situato nella provincia di Sassari, in mezzo al verde della natura,&amp;nbsp;e dal nome di Banari. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5_HTjmOyXI/AAAAAAAAAWY/Z1dO05M7DQ4/s1600-h/banari%20strada.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5_HTjmOyXI/AAAAAAAAAWY/Z1dO05M7DQ4/s200/banari%20strada.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Il festival è stato organizzato dall'associazione "Sardinia Reggae" dopo diversi esperimenti&amp;nbsp;di scambi culturali con artisti jamaicani ed inglesi di questo genere&amp;nbsp;musicale,&amp;nbsp;e continua ad esser tenuto in vita anche grazie alla collaborazione di tutti gli abitanti di questa cittadina, entusiasti dell'idea di poter fare di questa piccola parte della Sardegna un punto di incontro per tanti artisti, musicisti, curiosi di diverse culture e nazionalità che vogliono manifestare visioni di pace e unione attraverso la musica.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5_IXHjlvDI/AAAAAAAAAWk/VR4mq-FIhSk/s1600-h/banari%20porto.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5_IXHjlvDI/AAAAAAAAAWk/VR4mq-FIhSk/s200/banari%20porto.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Oltre all'estrema ospitalità dei residenti è un comune con una posizione vantaggiosa anche perchè poco distante dagli aereoporti dell'isola settentrionale, ed è inoltre un passaggio di varie linee di autobus.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;E' una rassegna che si svolge d'estate, tra luglio ed agosto, ha una durata di&amp;nbsp;3 o 4&amp;nbsp;giorni ed è strutturata in maniera che ci sia tutto ciò che si desideri per trascorrere qualche giornata in relax e compagnia, quali campeggi forniti di docce e servizi igienici, calendari giornalieri indicanti le quotidiane conferenze a tema con artisti, scrittori e giornalisti, attività sportive e scuole di giocoleria, bancarelle etniche e vari tipi di spettacoli di "artisti di strada", oltre alla costante presenza della musica live e dancehall nel campo sportivo.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5_NFQuMTeI/AAAAAAAAAWs/EH5yQC6GN1s/s1600-h/sardinia%20dub.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; cssfloat: right; cssfloat: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5_NFQuMTeI/AAAAAAAAAWs/EH5yQC6GN1s/s200/sardinia%20dub.jpg" vt="true" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;Con questo progetto si intende anche far conoscere usi, costumi e tradizioni di questa meravigliosa, accogliente e generosa isola al centro del Mediterraneo tramite una socializzazione che và al di là di tutte le età, provenienze e culture.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;Cosa aspettate a prenotare la vostra vacanza un pò "alternativa" all'insegna di pace e armonia?? ;)&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="border-bottom: medium none; border-left: medium none; border-right: medium none; border-top: medium none; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-341507876469049718?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/341507876469049718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=341507876469049718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/341507876469049718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/341507876469049718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/sardinia-reggae-festival.html' title='SARDINIA REGGAE FESTIVAL'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S5_G4J9zMGI/AAAAAAAAAWU/XWpCJPQdPXY/s72-c/banari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-7608247743283520980</id><published>2010-03-15T17:31:00.004+01:00</published><updated>2010-03-19T18:08:37.200+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>LA SCOMPARSA DEI FATTI</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="CLEAR: both; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;a style="CLEAR: right; FLOAT: right; MARGIN-BOTTOM: 1em; MARGIN-LEFT: 1em; cssfloat: right" href="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S55gIvKqErI/AAAAAAAAAWI/bfzRTOopyk0/s1600-h/la-scomparsa-dei-fatti-si-prega-di-abolire-le-notizie-per-non-disturbare-le-opinioni-645086.jpg" imageanchor="1"&gt;&lt;img height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S55gIvKqErI/AAAAAAAAAWI/bfzRTOopyk0/s200/la-scomparsa-dei-fatti-si-prega-di-abolire-le-notizie-per-non-disturbare-le-opinioni-645086.jpg" width="128" border="0" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Ciao a tutti!! :)&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Oggi vi faccio conoscere uno dei tanti libri scritti da Marco Travaglio, scrittore e giornalista italiano nato nel 1964 e noto per la sua particolare passione nei confronti della documentazione giudiziaria, occupandosi quindi anche dei problemi legati all'antimafia e alla corruzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;Il libro in questione si intitola "La scomparsa dei fatti - Si prega di abolire le notizie per non disturbare le opinioni", è stato pubblicato nel 2006, e ruota tutto intorno all'analisi fatta da Travaglio sulla questione che nel mondo politico e giornalistico italiani, sempre più spesso, assistiamo alla trasformazione delle opinioni personali in fatti, che invece non sono tali ma in questo modo lo diventano nella percezione comune.&lt;/div&gt;&lt;div style="BORDER-RIGHT: medium none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Mettendoci a disposizione una serie di esempi che lasciano sicuramente perplessi comprova quanto l'informazione italiana abbia perso la funzione primordiale che invece dovrebbe appartenere al sistema informativo di una qualsiasi società democratica, e quindi anche di quella italiana, ovvero il compito di informare comunicando le notizie e poi, eventualmente, le varie opinioni senza sostituire con queste ultime le prime.&lt;/div&gt;&lt;div style="BORDER-RIGHT: medium none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;a style="CLEAR: left; FLOAT: left; MARGIN-BOTTOM: 1em; MARGIN-RIGHT: 1em; cssfloat: left" href="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S55ghzjrOjI/AAAAAAAAAWM/f48YXgfvt08/s1600-h/TRAVAGLIO.jpg" imageanchor="1"&gt;&lt;img height="135" src="http://2.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S55ghzjrOjI/AAAAAAAAAWM/f48YXgfvt08/s200/TRAVAGLIO.jpg" width="200" border="0" vt="true" /&gt;&lt;/a&gt;Il nostro scrittore mette l'accento sulla questione che i fatti, in quanto tali, dovrebbero essere tutelati sempre e comunque, e quindi anche se scomodi per persone "importanti", altrimenti si corre il rischio di arrivare all'instaurarsi di un regime mediatico che specula liberamente sull'ignoranza del popolo che, a causa di tutto ciò, risulta essere sempre più incapace di costruirsi uno spirito critico collettivo.&lt;/div&gt;&lt;div style="BORDER-RIGHT: medium none; BORDER-TOP: medium none; BORDER-LEFT: medium none; BORDER-BOTTOM: medium none; TEXT-ALIGN: justify"&gt;Buona lettura e buon ragionamento a tutti!! ;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5009658747253413824-7608247743283520980?l=www.oneworlditalianoblog.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/feeds/7608247743283520980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5009658747253413824&amp;postID=7608247743283520980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7608247743283520980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5009658747253413824/posts/default/7608247743283520980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.oneworlditalianoblog.com/2010/03/la-scomparsa-dei-fatti.html' title='LA SCOMPARSA DEI FATTI'/><author><name>One World</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S55gIvKqErI/AAAAAAAAAWI/bfzRTOopyk0/s72-c/la-scomparsa-dei-fatti-si-prega-di-abolire-le-notizie-per-non-disturbare-le-opinioni-645086.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5009658747253413824.post-5521760958586602705</id><published>2010-03-14T13:08:00.008+01:00</published><updated>2010-03-19T17:29:59.312+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cucina'/><title type='text'>MALLOREDDUS CAMPIDANESI</title><content type='html'>Ciao ghiotti amici!! :)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6JMJeLtu6I/AAAAAAAAAXg/EKr4Z-Z--d8/s1600-h/malloreddus.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5450002224676453282" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 103px; CURSOR: hand; HEIGHT: 129px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6JMJeLtu6I/AAAAAAAAAXg/EKr4Z-Z--d8/s200/malloreddus.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Oggi prepareremo un bel primo piatto tipico della parte sud-occidentale della Sardegna, ovvero il Campidano, che ha dato vita alla ricetta dei gnocchetti appunto alla campidanese che ormai sono visti come un classico della cucina sarda.&lt;br /&gt;I gnocchetti, chiamati in lingua sarda "malloreddus", sono una categoria di pasta esclusivamente sarda ma ovviamente sono venduti in tutta la penisola italiana.&lt;br /&gt;Gli ingredienti che ci servono per 4 persone sono:&lt;br /&gt;- 500 gr. di passata di pomodoro,&lt;br /&gt;- 250 gr. di salsiccia fresca preferibilmente condita con la spezia dei semi d'anice,&lt;br /&gt;- un pò di zafferano (facoltativo),&lt;br /&gt;- 1/2 cipolla,&lt;br /&gt;- qualche foglia di basilico (facoltativo),&lt;br /&gt;- olio extravergine d'oliva, sale, pecorino sardo stagionato quanto basta.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6JJRA3g6rI/AAAAAAAAAXY/Iiy59bkQyNk/s1600-h/gnocchetti_sardi.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5449999055711169202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 157px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_H-nCtCzdVUU/S6JJRA3g6rI/AAAAAAAAAXY/Iiy59bkQyNk/s200/gnocchetti_sardi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Si inizia tagliando la cipolla e facendola rosolare nell'olio aggiungendoci la salsiccia tagliata a pe
