Il nome “chiacchere” è sicuramente quello più usato ma queste frittelle di sfoglia sottilissima assumono un diverso nome a seconda della regione: in Piemonte e in Liguria sono conosciute col nome di “bugie”, in Emilia Romagna “sfrappole”, “cenci” in Toscana, “crostoli” in Trentino, Veneto, Friuli Venezia Giulia. La ricetta fondamentalmente rimane la medesima, l'unico ingrediente che può variare è il liquore usato per aromatizzarle. Probabilmente la differenza del nome è dovuta al modo diverso con cui la sfoglia di pasta viene tagliata: ad es. mentre i crostoli sono piuttosto rettangolari, i “galani” (tipici di Venezia) sono delle strisce di pasta tagliata a forma di nastro.
Ingredienti :
500 grammi di farina
4 uova
50 grammi di strutto o burro
scorza di limone
1/2 bicchiere di vino bianco secco
4 cucchiai di liquore dolce a piacere
un pizzico di sale
zucchero a velo
olio per friggere
Preparazione:
Disponete su una spianatoia la farina a “fontana” mettendo al centro lo strutto o il burro ammorbidito, lo zucchero, le uova, il liquore, il vino e la scorza di limone grattuggiata. Amalgamate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed elastico. Formate una “palla”, copritela con un telo e fatela riposare per 30 minuti. Trascorso il tempo necessario formate delle strisce molto sottili (potete usare sia il mattarello e la macchinetta per la pasta) e tagliatele con una “rotella” fino ad ottenere delle strisce di circa 8 centimetri. Friggete le chiacchiere un pò per volta in abbondante olio caldo. Quando saranno ben dorate da ambo i lati, scolatele ed asciugatele sulla carta assorbente per alimenti.
Fatele raffreddare e cospargetele di zucchero a velo.
Il seguente video vi sarà utile e faciliterà la preparazione delle chiacchiere...buona visione, e buon appetito!
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